martedì 28 gennaio 2014

Anteprima: Mamma disabilitata di Chiara Milizia

In libreria dal 30 gennaio 2014

Titolo: Mamma disabilitata
Autrice: Chiara Milizia
Editore: Edizioni Anordest
Collana: Casi controcorrente
Pagine: 256
Prezzo: 12,90

“Finalmente, a distanza di un anno, quella
diagnosi era arrivata e ora il disturbo di
Cesare aveva un nome: autismo. Nella sostanza
non cambiava niente, ma forse ora la
gente avrebbe avuto pietà di lui...”



Descrizione:
La vita di Stefano e Camilla, coppia ammirata e in carriera, viene letteralmente travolta dalla diagnosi di autismo del figlio più piccolo, che in un attimo cambia il corso delle loro esistenze.
Stefano, uomo tutto d’un pezzo, comincia ad accusare strani disturbi fisici; Camilla, che ha sempre vissuto in funzione del lavoro e dei propri interessi, viene invece declassata e si ritrova a fare i conti con una realtà che proprio non riesce ad accettare.
Tra accuse e dubbi, l’atmosfera in casa si fa ogni giorno più opprimente e quando anche il rapporto con il marito sembra ormai irrecuperabile, sarà invece Camilla che superando tutte le sue paure, riuscirà a riappropriarsi della sua famiglia, trasformandosi così da mamma ‘disabilitata’ a dare amore a mamma 10 e lode.

Mamma disabilitata è la vita di una donna coraggiosa che in toni ironici ma anche commoventi, ha deciso di raccontare come una patologia diffusissima come l’autismo, rischi di travolgere una giovane coppia.
E senza falsi moralismi spiega le conseguenze a cui si va incontro e che a volte riescono anche a destabilizzare la famiglia stessa.

L'autrice:

Chiara Milizia, nata a Milano nel 1973, dopo gli studi tecnico-scientifici, collabora con aziende alimentari e della ristorazione collettiva. Profondamente scossa dalla diagnosi di autismo del figlio, nel 2014 fonda un’associazione per l’assistenza ai disabili e alle loro famiglie. Amante dello sport, della fotografia e dei viaggi, sogna di aprire un agriturismo, interamente gestito da disabili.
‘Mamma disabilitata’ è il suo romanzo-verità.

2 commenti:

  1. La tematica è interessante!
    Grazie per la segnalazione.
    Ciao.

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    Risposte
    1. Sì anche perchè si basa su una storia vera.

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