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giovedì 22 febbraio 2018

Anteprima: L'interprete di Angelo Pettofrezza

In uscita il 25 febbraio

Titolo: L’interprete
Autore: Angelo Pettofrezza
Editore: Les Flâneurs
Prezzo: € 12

Descrizione:

Ambientate negli anni Settanta tra la Germania e la Calabria, queste pagine accolgono due voci molto diverse, che si rincorrono una dopo l’altra per narrare una storia dura e dolorosa. La prima è quella di Francesco, un professionista in carriera, figlio di emigrati italiani a Bonn. Quest’uomo serio e sensibile è un interprete e riporta ai lettori in modo accorato una vicenda che lo ha visto protagonista. Si parte dal resoconto di un’esperienza di viaggio nel Sud Italia con i membri di una corte d’assise tedesca. La seconda voce narrante è Santina, una donna di Crotone, che racconta di sé e della sua disgraziata esistenza, fin dalla sua infanzia. Cresciuta nella miseria e nell’ignoranza, sposerà poco più che adolescente Michele, da cui avrà cinque figli, che tuttavia sarà costretta ad allevare da sola… Nel nucleo di questo romanzo c’è un omicidio, con un colpevole fin troppo facile da trovare e condannare. Ma a fare da contraltare c’è anche un’attenta, minuziosa e generosa ricerca della verità che restituisce speranza e fiducia nel tratteggiare un caso di reale ‘buona giustizia’.

L’autore:
Angelo Pettofrezza è nato in Salento nel 1947. Nel 2005 ha pubblicato Jugendschwächen, una raccolta di poesie in lingua tedesca, e l’anno successivo (in italiano) i componimenti Sogni di gioventù; questi lavori gli sono valsi l’invito all’Incontro Poetico d’Europa di Cervara nel 2005 e nel 2006. Ha tradotto in tedesco la biografia di San Giuseppe da Copertino scritta da padre Bonaventura Danza (O.F.M. Conv., 2006). Per i tipi di Lupo Editore sono usciti i suoi romanzi GastArbeiter-Intervista a un emigrante (2010), Il Cowboy di Calabria (2013) e Erna Dassal (2015). Col racconto Quel che resta ha contribuito all’antologia Delizie in punta di penna, pubblicata dal Gruppo Editoriale Tabula Fati (Chieti, 2017).



lunedì 22 gennaio 2018

Anteprima: Tulipani a dicembre di Alessia Maineri

In uscita il 25 gennaio

Titolo: Tulipani a dicembre
Autore: Alessia Maineri
Editore: Les Flâneurs
Genere: Narrativa
Pagine: 222  
Prezzo: € 15,00

Descrizione:
Anna e Gloria vivono di silenzi. Entrambe conoscono i vari volti della violenza: quella che lascia
lividi, quella che toglie il respiro, quella che strappa l’innocenza e trattiene il futuro. Solo il silenzio
ha raccolto le loro storie, ha coperto le loro ferite quando ogni parola e ogni gesto infliggevano
invece nuovi colpi. E da quando si sono incontrate per la prima volta in una corsia di un ospedale,
e si sono vicendevolmente scelte, il silenzio è diventato il tramite fra i loro cuori, permettendo loro
di darsi una possibilità, di aprirsi all’amicizia dopo una vita fatta di lacrime e terrore. Mano nella
mano, le due giovani iniziano un cammino che le porterà faccia a faccia con i propri demoni e che
le renderà consapevoli della grande forza insita nella fragilità. Tulipani a dicembre è la storia di una
rinascita. Una speranza che sboccia nella neve, laddove nessuno lo avrebbe mai creduto possibile.

L’autrice: 
Alessia Maineri vive a Varese. Laureata in Scienze Biologiche, lavora come insegnante
di sostegno e sta per laurearsi in Psicologia. Da sempre molto sensibile alla condizione femminile,
toccata con mano la realtà dei Centri Antiviolenza ha deciso di scrivere e raccontare delle donne,
della loro sofferenza, ma anche del loro coraggio e della loro forza.

giovedì 26 ottobre 2017

Anteprima: Il Maestro dei morti di Yannick Roch

In uscita il 28 ottobre

Titolo: Il Maestro dei morti
Autore: Yannick Roch
Editore: Les Flâneurs
Pagine: 160
Prezzo: 13,00

Descrizione: 
Settembre 1933. Mentre nell’alta borghesia della Ville Lumière esplode la moda degli spettacoli
di magia dell’enigmatico Monsieur Larnac, la scomparsa improvvisa di madame Géraldine
getta la famiglia Lathune nella disperazione. La polizia annaspa, finché l’intervento di due investigatori privati – lo stravagante Renard e il più posato Tortue – non riesce a districare la fitta trama tessuta dalle menti criminali che si nascondo dietro le facciate maestose dei palazzi parigini. Fra cervellotiche sciarade e incursioni nell’occultismo, Il Maestro dei morti offre al lettore il gusto classico del romanzo poliziesco e una riflessione sulle inquietudini che si annidano nell’animo umano.

L’autore:
Yannick Roch è nato in Francia nel 1983. Appassionato da sempre di lettura, di scrittura e di viaggi, si è trasferito da una decina di anni in Italia, dove insegna la lingua francese e lavora come traduttore.

giovedì 12 ottobre 2017

Anteprima: La macchina del silenzio di Daniele Mosca

In uscita il 14 ottobre

Titolo: La macchina del silenzio
Autore: Daniele Mosca
Editore: Les Flâneurs
Prezzo: € 13


Descrizione:
Un virus sconosciuto ha colpito il pianeta e minaccia di rendere gli esseri umani dei contenitori vuoti, privi di emozioni e raziocinio. Uccide senza uccidere, mentre forze misteriose lavorano nell’ombra per portare a pieno regime la peggior arma mai conosciuta e cambiare per sempre le sorti del mondo. Una sola persona possiede la chiave per fermare la follia, ma potrà farlo solo se sarà in grado di cogliere e decifrare gli indizi disseminati per lui nella storia, nell’arte, nelle sue visioni.  Cosa si nasconde realmente nei dipinti di Gustav Klimt? Qual è il vero compito della Secessione Viennese? Che cos’è l’archivio? Da Washington alla Siria, da Berlino al mare del Nord, un intricato tessuto di ramificazioni nasconde la verità; e se spazio e tempo collidono, se reale e virtuale si confondono, i protagonisti dovranno scoprirla orientandosi nel labirinto, in una lotta contro il tempo per salvare l’umanità dal silenzio.

L’autore:
Daniele Mosca vive a Torino. È ingegnere per l’ambiente e il territorio. Blogger e cantautore, scrive racconti e testi poetici. Questo è il suo secondo romanzo, dopo il thriller “L’Equazione”, sempre pubblicato da Les Flaneurs Edizioni. 

mercoledì 6 settembre 2017

Anteprime Les Flaneurs: settembre 2017

Titolo: Attentato al Piccolo Principe – Un’indagine per True Detective
Autore: Adelmo Monachese
Editore: Les Flâneurs
Prezzo: € 12

Descrizione:
«Sei giorni fa ho avuto un incidente durante la notte di Capodanno. Era una sera piena di lavoro e, tra una corsa e l’altra, avevo lasciato il taxi in doppia fila, vicino a un bar dove fanno i maritozzi più buoni di tutta la città. [...] Potete immaginare la mia sorpresa quando sono stato svegliato da una bocca impestata di tabacco, whisky irlandese e sonno medicinale che mi diceva: “ehi amico, disegnami una pecora!”». Da quando sono scaduti i diritti di “Il Piccolo Principe”, celebre romanzo per bambini, in Italia abbiamo assistito al proliferare di nuove edizioni e merchandising dedicato, che hanno invaso librerie e non solo. Questo libro che per molti, a ragion veduta o meno, è stato fonte di grandi insegnamenti, viene parodiato da Adelmo Monachese per essere ribaltato e modernizzato, e vede nei panni del Piccolo Principe un Matthew McConaughey innamorato, che deciderà di vestire ancora una volta i panni di Rust Cohle di True Detective, alla ricerca del perché questo libro porta a un “deragliamento a lungo termine” in chiunque l’abbia letto. Perché forse è vero che «l’essenziale è invisibile agli occhi» e gli occhi sono lo specchio dell’anima e vogliono la loro parte, ma chi parte, sa quello che lascia ma non sa quello che trova... ma con questo libro lo saprà.

L'autore: 
Adelmo Monachese è autore del collettivo satirico Lercio.it e Acidolattico.org. Collabora con Libreriamo.it, Coolclub.it e Ilcartello.eu. I suoi scritti compaiono in numerose antologie: “Almanacco Luttazzi della nuova satira italiana” (Feltrinelli, 2010); “Un anno Lercio” (Rizzoli, 2014); “Inchiostro di Puglia” (Caracò, 2015); “Lercio. Lo sporco che fa notizia” (Shockdom edizioni, 2017). Il suo libro d’esordio è stato “I cuochi TV sono puttane” (Rogas edizioni, 2015). La sua pagina Facebook è: Mon.Ade. Il suo sito personale e canale youtube è: Ofalo.it.

Titolo: La stagione arida di MInerva JOnes
Autore: FRancesca Borrione
Editore: Les Flâneurs
Prezzo: € 15

Descrizione:
Minerva ha diciassette anni, gli occhi grigi di suo padre e un’ombra di capelli che pochi ricordano come fossero. Veste abiti più grandi di lei, ormai fuori moda, e cammina nei suoi consunti stivali bordeaux, ai margini di un paese e di una vita con cui non è più in sintonia. Come la Minerva Jones di Lee Masters è assetata di amore e di vita, ma niente sembra essere adatto a lei, tranne le beffe che si fanno gli altri, William e Albert primi fra tutti. Quando, dopo l’estate, torna a casa da suo padre, però, qualcosa cambia e il destino diventa imprevedibile e scostante. Tenace come un fiore che affonda le radici nel terreno più ostile, e si nutre delle gocce di rugiada che può rubare a dispetto del mattino grigio e freddo, Minerva ha un’importante lezione di vita da dare a tutti, stipata nei suoi silenzi: se «le persone sanno soltanto quello a cui vogliono credere», l’amore è più forte di tutto. E lo merita anche lei.

L'autrice: 
Francesca Borrione (1978), ricercatrice e scrittrice, è dottore di ricerca in Scienze Umane e dell’Educazione (Università degli Studi di Perugia), ed è attualmente impegnata nel conseguimento del suo secondo PhD in Inglese presso la University of Rhode Island, Stati Uniti, dove studia il cinema e la letteratura italoamericani. È autrice di diversi articoli accademici e quattro monografie, e dei romanzi L'uomo che attraversò il tempo per me (2013), L’amore è un rito (2013) e Il richiamo delle onde (2015).





giovedì 25 maggio 2017

Recensione: L'uomo che cammina

Titolo: L'uomo che cammina 
Autore: Flavio Andriani
Editore: Les flâneurs
Pagine: 173
Prezzo: 14,00

Descrizione:
Andrea Bufi è uno stimato psicanalista barese, amante del bello ma con episodiche manifestazioni di una personalità duale. La sua routine famigliare è interrotta da un viaggio a Firenze, per assistere al Lorenzaccio del suo amato Carmelo Bene: il furto di una scultura e un omicidio rendono Bufi inquieto e mettono in pericolo lui e sua moglie Giorgia.
Inizia così un viaggio che fa tappa in Salento per approdare a Bali, una fuga mascherata da vacanza prolungata. Nel teatro balinese, lo psicoanalista trova un contraltare all’effetto “Lorenzaccio” (la sensazione di non essere padrone delle proprie azioni) e intraprende il proprio cammino per espiare e ritrovarsi.
L’uomo che cammina è un romanzo in cui l’introspezione si fa gesto concreto, in cui la ricerca di se stessi è un cammino effettivo, il viaggio non è solo metaforico e l’arte e il teatro condizionano le azioni del protagonista, vittima della bellezza.

La mia recensione: 
Sigmund Freud sosteneva che la psiche umana è simile a un iceberg, la parte che ci è comunemente accessibile non è che la punta, il che significa che nessuno di noi può affermare di conoscere davvero se stesso.
Andrea Bufi, psicanalista di professione, lo sa benissimo, eppure il giorno in cui si rende conto di non riconoscersi più non può che restarne sconvolto.  Possibile che per una vita abbia convissuto con una metà estranea annidata nei recessi della sua mente? Possibile che quella metà oscura sia in grado di compiere azioni che normalmente giudicherebbe inammissibili?
La sua odissea comincia una sera a Firenze. L’uomo vi si reca per assistere alla rappresentazione teatrale del Lorenzaccio di Carmelo Bene, artista per cui nutre una grandissima passione. Poco prima di entrare a teatro si imbatte in tre brutti ceffi che discutono fra loro, non riesce a capire cosa si dicono però, quando si allontanano, nota che hanno dimenticato una valigia. Andrea, spinto da un’irrefrenabile curiosità, la apre e dentro trova un tesoro: uno studio de L’uomo che cammina di Giacometti. Essendo anche un appassionato d’arte, riconosce subito la piccola scultura e non ha alcun dubbio sul suo inestimabile valore. Un brivido gli percorre la schiena mentre comincia a chiedersi cosa fare. Tentare di restituire l’oggetto ai tre sconosciuti, che sicuramente sono dei ladri? Consegnarla alle autorità, comportandosi da onesto cittadino, o… tenerla per sé?
L’Andrea Bufi che tutti conoscono non sceglierebbe mai la terza opzione ma, al cospetto di quella meraviglia, scatta in lui qualcosa che lo spinge ad agire proprio come non vorrebbe: in un attimo afferra la statuina, la lascia scivolare sotto il cappotto e corre a prendere il suo posto in platea.
Quest’atto inconsulto diviene il primo anello di una sorta di catena a reazione. Ovviamente i proprietari della valigia non tardano ad accorgersi di quello che è successo e a porsi sulle tracce di colui che li ha derubati.
Nel tentativo di sfuggire ai suoi inseguitori e di difendersi, restando saldo nel proposito di non separarsi dal suo bottino, Andrea si ritroverà a compiere una serie di azioni sconsiderate, sempre più gravi, sempre più estreme.
La sua sarà una parabola di violenza e follia che gradualmente lo spingerà ad alienarsi da se stesso.
A partire dall’input iniziale, il protagonista comincerà a subire un processo di trasformazione che pian piano lo renderà estraneo a se stesso, facendo emergere un doppio che mai avrebbe immaginato di ospitare dentro di sé.
Partendo da un espediente narrativo che, per alcuni versi richiama Uno, nessuno e centomila di Pirandello, Flavio Andriani dà corpo a un romanzo fortemente introspettivo che, con sorprendente efficacia, scandaglia la complessità dell’animo umano.
Ogni sequenza, ogni dettaglio della trama, ogni singola parola si configurano come il risultato di uno studio attento e ben ponderato, poiché nulla nel testo sembra essere lasciato al caso. Pur nella sua brevità, si offre al lettore proprio come l’iceberg di freudiana memoria, giacché sotto la superficie di un plot che ammalia e stupisce si stratificano numerosi significati (o significanti) e chiavi interpretative che dischiudono un intero mondo.
Non è un caso che Andrea Bufi sia uno psicanalista lacaniano perché l’intera storia si connota come
capitolo censurato della storia del soggetto, quel capitolo appunto che Lacan identificava con l’inconscio.
Non è un caso che tutto cominci quando va in scena il Lorenzaccio perché Andrea, come il protagonista dello spettacolo, si macchia di un gesto che disapprova. La rappresentazione teatrale diviene specchio della realtà e viceversa. Inoltre Carmelo Bene rimane una figura di riferimento dal principio alla fine, la sua arte rivoluzionaria impregna le pagine ed egli stesso fa la sua comparsa, ancora vivo e in piena attività, fra gli altri personaggi (un’emozione intensa se, come me, lo avete amato).   
D’altronde a risvegliare il Mr. Hyde che alberga nello psicanalista è l’amore per l’arte che nella sua vita, come nel romanzo, non gioca un ruolo marginale ma ne è protagonista. Questo sentimento rappresenta il punto debole di Andrea che, in un certo senso, rimane vittima della bellezza.
Psicanalisi, arte, teatro, filosofia, passione si intrecciano e si fondono in un racconto che si rivela essere un piccolo scrigno straripante di spunti di riflessione, una perla narrativa in cui vale davvero la pena perdersi per ritrovarsi.


   

mercoledì 26 aprile 2017

Anteprime Les Flaneurs Edizioni

In librera dal 15 aprile 2017

Titolo: Adolescenti inquieti
Autore: Mario Gianfrate
Editore: Les Flaneurs
Pagine: 112
Prezzo: € 11

Descrizione: 
Caduti per la libertà durante la Resistenza – Cucciolo, Balilla, Monello, Madama avevano un’età compresa tra i dieci e i diciassette anni. L’età del gioco e dei primi amori. Eppure, dinnanzi alla possibilità di contribuire alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo, non esitarono a imbracciare le armi; lasciarono la famiglia e si unirono ai partigiani, pagando con la vita.
In questo libro, Mario Gianfrate ci racconta le storie di questi e altri “adolescenti inquieti”, per sottrarle all’oblio; storie di orrore e indicibili atrocità che ci invitano a riflettere su un periodo storico fondamentale per l’Italia, quello da cui ebbe origine la nostra Costituzione.
Ha ancora senso, oggi, ripercorrere la grande epopea che è stata la Resistenza? Questo libro ci dice di sì: in un momento di disaffezione verso i valori di libertà e giustizia, parlarne si rende più che mai necessario.

L'autore: 
Mario Gianfrate è direttore della rivista on-line IlSudEst. Negli anni ’80 ha collaborato con l’Avanti! Nell’ambito della sua attività di storico, è ricercatore presso la “Fondazione Di Vagno”. Ha pubblicato i saggi Nel Regno del Sud, dalla Monarchia alla Repubblica (2002), Neutralisti e interventisti a Locorotondo nella prima Guerra Mondiale (2005), Delitto Matteotti – Il Mandante (2012), Le elezioni politiche del 1924 e i riflessi del delitto Matteotti in puglia (2014) e, dalla collaborazione con gli storici americani Jennifer Guglielmo, professore associato presso lo Smith College, e Kenion Zimmer, professore di Storia all’Università del Texas ad Arlington, Elvira Catello e la “Lux” tra utopia e libertà (2011) e Michele Centrone – Dal vecchio al nuovo mondo – Anarchici pugliesi in difesa della libertà spagnola (2012).
Per la narrativa ha, inoltre, pubblicato: Sogno di un aquilone (1989), L’elmo di Scipio (2009), Occhi di sabbia (2010) e Ali di vento (2011), Per forza o per amore (2016).

Titolo: Amira
Autore: Nicole Cascione
Editore: Les Flaneurs
Pagine: 164
Prezzo: € 13

Descrizione: 
Storia di una mezzosangue – Come è possibile considerarsi una straniera dopo essere cresciuta come cittadina dell’universo della letteratura? Amira si è sentita un ragazzino che giocava sulla via Pál e una delle piccole donne dell’America di metà Ottocento: per lei confini e nazionalità sono solo etichette. Eppure, da egiziana che si trasferisce a Bari per ritrovare la storia di suo padre, si scontra con l’intolleranza e la discriminazione.
Amira è un ingegnere e aspira alla serenità, alla condivisione della vita con un ragazzo che abbia la forza di superare la disapprovazione altrui, che non si vergogni del suo velo e delle sue preghiere quotidiane, che comprenda il significato del ramadan.
Non tutti, però, scoprirà Amira durante il suo soggiorno a Bari, sanno accettare la diversità e abbracciarla come portatrice di ricchezza. Le dediche di suo padre sui libri che le ha lasciato saranno una guida per affrontare le insidie della vita, degli insegnamenti veicolati attraverso i classici della letteratura che la aiuteranno a trovare la propria strada e la propria identità, al di là di ogni confine.

L'autrice:
Nicole Cascione (Bari, 1987). Ha conseguito la laurea in Lettere, curriculum “Editoria e Giornalismo” all’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari. È iscritta all’albo dei giornalisti pubblicisti da gennaio 2013 e, attualmente, lavora per l’emittente televisiva Trm Network, è direttore responsabile di «Voglio Vivere Così Magazine» ed è redattrice di «Radici Future Magazine». La sua passione più grande è la lettura di classici, attraverso cui ha imparato a conoscere se stessa e gli altri.


Titolo: Chiara Samugheo, un’amazzone della fotografia
Autori: AA.VV.
Editore: Les Flaneurs
Pagine: 156
Prezzo: € 24

Descrizione:
Chiara Samugheo, la fotografa delle stelle, ma anche prima “donna fotografa” in Italia. Universalmente nota per i ritratti delle grandi star, detiene anche un altro primato: quello di aver immortalato, negli anni del Dopoguerra, il fenomeno delle tarantolate in Puglia. Il suo obiettivo ci ha svelato un mondo arcaico, quello del Sud d’Italia, ancora impregnato di superstizione e miseria e ben lontano dalla ripresa economica che stava interessando il resto del paese. È proprio sulla produzione “neorealista”, forse meno nota, della fotografa barese che si concentrano i saggi raccolti in questo volume: delle vere e proprie istantanee sul percorso umano e professionale della Samugheo, in cui analisi critiche e ricordi personali si alternano in maniera coinvolgente.

Gli autori:
A cura di Daniela Ciriello, Germana Ciriello, Piero Fabris e Renato Longo. Prefazione di Denis Curti. Postfazione di Claudio Pastrone.
Interventi di: Giacomo Annibaldis, Paolo Barbaro, Angelo Cherchi, Daniela Ciriello, Germana Ciriello, Cesare Colombo, Piero Fabris, Guido Harari, Cosmo Laera, Mauro Raffini, Sergio Torsello e Italo Zannier.

lunedì 28 novembre 2016

Anteprime Les Flaneurs: novembre 2016

Titolo: E se fosse per sempre?
Autore: Antonella Maggio
Editore: Les Flaneurs
Prezzo: 2,99
Descrizione:
Michela e Roberto erano poco più che ragazzini quando si sono innamorati su un’incantata spiaggia pugliese. La ragazza, travolta dal sentimento e dalla passione, ha seguito il suo cuore e si è trasferita nella fredda Milano. Ma un amore molto giovane può rivelarsi presto molto fragile.
Così quando Michela resta incinta, piano piano qualcosa s’incrina fino al tradimento di Roberto. I due si lasciano. La ragazza mette al mondo Victoria, la loro figlia, e la cresce con le sue sole forze finché la bambina non scrive la sua prima lettera per Babbo Natale chiedendo un regalo molto molto speciale…

L'autrice:
Antonella Maggio vive in Puglia. Adora leggere e scrivere, predilige il genere rosa e le storie con tematiche forti. Ha esordito con il suo primo romanzo bestseller in Italia e Germania “Profumo d’amore a New York” edito Butterfly Edizioni nel 2015. Sempre con la stessa casa editrice ha pubblicato “Manchi solo tu”, “Questo nostro dolce Natale”, “Sfida d’amore a San Valentino”, “Regalami un sorriso” e “Without You”. Con il self-publishing ha pubblicato diversi racconti per antologie a scopo benefico, “Scelta dal destino” e i romanzi della Serie Rimini, entrambi acquisiti da Rizzoli e pubblicati per la collana digitale Youfeel con il titolo “La sposa in fuga” e “Se torni, ti sposo”. Ha pubblicato la commedia romantica “Un weekend per quattro” scritta a quattro mani con un’altra autrice.



Titolo: Il tempo uguale
Autore: Waldemaro Morgese
Editore: Les Flaneurs
Prezzo: 10,00

Descrizione:
Ogni esistenza è un intreccio di storie vissute, lette, raccontate, e quella di Sergio ne è particolarmente ricca. Le lotte al fianco dei deboli, i viaggi al centro della terra e sulle navi dei pirati (non meno reali anche se solo immaginati nella lettura), l’avventura della vita, degli incontri e della paternità: tutte queste storie fanno parte di Sergio, che le rievoca negli anni trascorsi nel suo ritiro in campagna, in compagnia di libri e amici. Il tempo uguale è il racconto di queste storie, e poco importa dove si trovi la voce narrante: forse il tempo non scorre in maniera lineare, e ci consente di osservare anche il nostro lascito, di sorridere nel comprendere che l’esistenza continua nei ricordi che abbiamo abbandonato e nella vita dei nostri cari.


L'autore:
Waldemaro Morgese (Mola di Bari, 1945). Saggista, editorialista, scrittore. Ha raccontato la sua vita in Multitask (Edizioni dal Sud, 2014). Nel 2015 ha pubblicato la raccolta di racconti Città buie (Il Grillo Editore) e il breve romanzo-mémoir Il discobolo (FaLvision Editore). Sta lavorando ad altri due romanzi.

Titolo: La bugiarda
Autore: Dino Cassone
Editore: Les Flaneurs
Prezzo: 13,00


Descrizione:
All’indomani della Prima guerra mondiale, a Bologna, una donna dà alla luce la sua bambina. Proprio come lei, Luisa è figlia dell’amore: cresce cullata dall’affetto dei genitori e dal pensiero di essere destinata a grandi, romantiche avventure. Questa certezza però muore prematuramente insieme alla sua mamma, quando lei ha appena nove anni. Da quel momento in poi le sue giornate sono scandite dagli impegni parrocchiali e dai lunghi pomeriggi con nonna Leonilde, tra odori di antiche ricette e poetici racconti del passato. È proprio la nonna paterna a far germogliare nella giovane il sogno di quei “baci saporiti” che solo un amore puro e senza limiti può dare. Divisa così tra la ferrea disciplina cattolica e l’indole di inguaribile romantica, Luisa finisce per trovare quei baci in una relazione proibita. Un vortice di menzogne distruggerà pian piano ogni suo equilibrio e sistema di valori, portandola alla deriva. La bugiarda è una storia in bianco e nero come una vecchia foto, fatta di passione e peccato, vendetta e rimpianto. 

L'autore:
Dino Cassone è un giornalista pubblicista e collabora con varie testate on-line. All’attivo ha quattro pubblicazioniui: I miei compagni di casa e bestie varie (Edizioni Il Filo, 2008); La radio. Storia di fantasmi e misteri (Schena Editore, 2013); Delitto nella bottega del droghiere (Schena Editore, 2016); Sorrisi e veleni (in formato e-book per Les Flâneurs Edizioni, nella collana “Petit”, 2016). Ha inoltre curato il libro Ho fatto 13! Una vincita negata e trentaquattro anni di menzogne del Coni (Schena Editore, 2015) di Martino Scialpi. 

Titolo: Per forza o per amore
Autore: Mario Gianfrate
Editore: Les Flaneurs
Prezzo: 10,00


Descrizione:
Donne di briganti nel profondo Sud – Al fianco di popolari capobriganti come il leggendario Sergente Romano c’erano donne molto giovani, appassionate, innamorate, idealiste e sognatrici nondimeno abili, scaltre, maliziose, impulsive e talora crudeli. Vittime e carnefici.
In questa raccolta, dove storia e finzione letteraria si mescolano in maniera sapiente, Mario Gianfrate ci offre l’occasione di conoscere le tormentate vicende di cinque brigantesse pugliesi che mettono in luce le atroci difficoltà di vite spesso disperate, alla macchia, braccate dal ‘nemico’ liberale nella stagione molto complessa che il Meridione ha vissuto negli anni immediatamente successivi all’unità d’Italia. 


L'autore:
Mario Gianfrate è direttore della rivista on-line IlSudEst. Negli anni ’80 ha collaborato con l’Avanti! Nell’ambito della sua attività di storico, è ricercatore presso la “Fondazione Di Vagno”. Ha pubblicato i saggi Nel Regno del Sud, dalla Monarchia alla Repubblica (2002), Neutralisti e interventisti a Locorotondo nella prima Guerra Mondiale (2005), Delitto Matteotti – Il Mandante (2012), Le elezioni politiche del 1924 e i riflessi del delitto Matteotti in puglia (2014) e, dalla collaborazione con gli storici americani Jennifer Guglielmo, professore associato presso lo Smith College, e Kenion Zimmer, professore di Storia all’Università del Texas ad Arlington, Elvira Catello e la “Lux” tra utopia e libertà (2011) e Michele Centrone – Dal vecchio al nuovo mondo – Anarchici pugliesi in difesa della libertà spagnola (2012).
Per la narrativa ha, inoltre, pubblicato: Sogno di un aquilone (1989), L’elmo di Scipio (2009), Occhi di sabbia (2010) e Ali di vento (2011).


Titolo: Ti ho cercato tra le nuvole
Autore: Federica Loreti
Editore: Les Flaneurs
Prezzo: 10,00
Descrizione:
Sotto il cielo di Torino stanno per incrociarsi le storie di tre adolescenti apparentemente diversi, ma del tutto simili. Antonio è un ragazzo che pensa di essere troppo grande per la sua età, non capisce a cosa serva la scuola e vive la sua vita per strada; Roberta ha appena iniziato il liceo e sta cercando di lasciarsi alle spalle un trauma che ancora la tormenta; Giada ce l'ha col mondo perché non ha posto per lei e ha deciso di rifugiarsi nell'assoluto silenzio, come per proteggersi dagli altri. Ciascuno indossa una maschera che, col passare del tempo, comincia a diventare troppo stretta, ma chi avrà il coraggio di toglierla? Federica Loreti intesse una storia forte che racconta di adolescenza, emozioni e paure, affrontando anche la tematica del bullismo e rivelando come, dietro l'apparente diversità, si nasconda lo stesso desiderio di appartenenza al mondo. 

L'autrice: 
Federica Loreti nasce a Carmagnola (To) il 18 aprile del 1991 e vive a Poirino (To). Ha conseguito la maturità classica e ha intrapreso la facoltà di Infermieristica all’Università di Torino, dove si è laureata nel 2015. Ha sempre adorato leggere, tra i suoi autori preferiti ci sono J.K. Rowling, Ken Follett e Marcello Simoni. Grazie alla lettura si è appassionata alla scrittura e Ti ho cercato tra le nuvole è il suo romanzo d’esordio. Ha anche una grande passione per la musica rock e la chitarra, che suona nel tempo libero.