Visualizzazione post con etichetta BDSM. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta BDSM. Mostra tutti i post

giovedì 20 settembre 2018

Anteprima: Tyler & Jason di Payne de la Cour

Titolo originale: Tyler & Jason (Bound in Silk #1)
Titolo italiano: Tyler & Jason (Bound in Silk #1) – Edizione Italiana
Traduzione a cura di Phoenix Skyler

Editing a cura di Miriam Mastrovito

Revisione finale a cura di MikReadz4U e Lhiannon
Pubblicato da: Payne de la Cour c/o Autorenservice Hartinger
Data di pubblicazione: 20 settembre 2018
Pagine: 64
Prezzo e-book: €2,99

Descrizione:
Al verde e senza lavoro, Tyler dorme nella sua auto. Il posto offertogli al Bound in Silk potrebbe segnare una svolta nella sua vita. Ciò che non si aspetta è che il proprietario del club sia così sexy e dominante. Potrebbe essere l’uomo perfetto per lui – se una relazione non fosse l’ultima cosa di cui ha bisogno in questo momento.
Dominante e con esperienza, l’intera vita di Jason ruota attorno al Bound in Silk, il suo club BDSM. Gli basta un’occhiata al suo nuovo assunto per capire che è l’uomo di cui ha bisogno. Moltissimo. E non solo come dipendente, anche se Tyler è perfetto per il lavoro.

Se ti piacciono le storie d’amore roventi, condite con una buona dose di sottomissione, la nuova serie di Payne de la Cour “Bound in Silk” fa per te. Unisciti a lei nel meraviglioso mondo del kink.

mercoledì 23 maggio 2018

Recensione: For real

Titolo: For Real (edizione italiana)
Titolo originale: For Real
Autore: Alexis Hall
Traduttrice: Chiara Messina
Editore: Triskell
Genere: Contemporaneo BDSM
Lunghezza: 386 pagine
Prezzo Ebook: € 6,99

Descrizione: 
Laurence Dalziel è stanco e sfiduciato. Per lui, la scena BDSM non riserva più alcuna sorpresa. A sei anni di distanza dalla sua ultima relazione, ha quasi raggiunto i quaranta e ne ha piene le tasche del suo ruolo da sottomesso.
Poi incontra Toby Finch. Diciannove anni. Indomito, impetuoso e vulnerabile. Tutte cose che Laurence non ricorda di essere mai stato.
Toby non sa chi vuole essere né cosa vuole fare, ma sa, con tutta la sicurezza della sua gioventù, di volere Laurie. Lo vuole in ginocchio. Vuole infliggergli dolore, vuole che supplichi, vuole che si innamori di lui.
L’unico problema è che, sebbene Laurie sia disposto a concedergli il proprio corpo, lo stesso non vale per il suo cuore. Perché Toby è troppo giovane, pieno di fervore, troppo facile da ferire. E il sentimento che c’è tra loro — per quanto giusto possa sembrare — non è destinato a durare. Non può significare nulla.
Non può essere reale.

La mia recensione:

Laurie: medico di 37 anni, affermato sul lavoro e disilluso nella vita privata.
Toby: diciannovenne insicuro e ancora alla ricerca del suo posto nel mondo.
All’apparenza sono due persone agli antipodi, prive di qualsiasi punto in comune; eppure, quando si incontrano casualmente al Pervocracy, scatta subito qualcosa in loro: una forte attrazione, ma anche una sorta di riconoscimento. In effetti, c’è un elemento che, in teoria, li unisce sul piano sessuale perché Laurie è un sottomesso e Toby aspira a diventare un Dom, ma è chiaro che le cose fra loro non potrebbero mai funzionare. Sebbene si senta tentato da quel ragazzino tutto spigoli e maliziosa sfrontatezza, Laurie si rende conto che assecondare i suoi goffi tentativi di seduzione sarebbe un errore. Gli anni che li separano non rappresentano solo un ostacolo anagrafico ma corrispondono a due modi radicalmente opposti di rapportarsi alla vita e alle relazioni sentimentali. In Toby arde ancora il fuoco dell’adolescenza, la voglia di lasciarsi andare a un rapporto totalizzante e di credere nell’amore vero. In Laurie, invece, la fiamma si è spenta ormai da tempo, esattamente da quando ha chiuso una storia importante e con essa il suo cuore; è disposto a concedersi ai piaceri del sesso, ma non a tuffarsi in una nuova relazione a lungo termine, meno che mai con un giovinetto quasi imberbe. Lasciar perdere sarebbe la scelta più saggia, su questo non ha dubbi, però mettere in pratica il proposito non è per niente facile, giacché l’aspirante Dom non è d’accordo e non è disposto ad arrendersi. Seppure gracile fisicamente e privo di esperienza, si dimostra un osso duro e contrariamente a tutte le aspettative, prima che la serata sia finita, riesce a metterlo in ginocchio. Ed è così che uno strano incontro, sconveniente e fugace, finisce per trasformarsi nell’inizio di una storia più complessa e molto più profonda di quanto si potrebbe prevedere.
Ancora una volta Alexis Hall ci sorprende raccontandoci l’amore da una prospettiva insolita quanto realistica e mostrandoci come la forza di questo sentimento possa abbattere qualsiasi barriera e pregiudizio. Non solo affronta il tabù della differenza di età, ma inserisce questa tematica in un contesto, come quello del sesso sadomaso, che complica il tutto, tanto più perché i due protagonisti si offrono in ruoli che stridono con le convenzioni. Fermandosi all’apparenza, verrebbe spontaneo associare Laurie, più maturo, più alto, più muscoloso, alla figura del Dom e Toby a quella del sub, mentre in realtà è l’esatto contrario. Tuttavia, non si tratta di una provocazione gratuita, ma di una scelta che ha un senso e che diviene un po’ la cifra distintiva della componente BDSM del romanzo stesso. Discostandosi dagli altri romanzi appartenenti allo stesso genere, For real prende le distanze dall’esteriorità di certe pratiche erotiche per approfondirne gli aspetti più psicologici. Le scene di sesso esplicito non mancano, così come non sono assenti frustini e manette, però la dinamica servo/padrone che si sviluppa fra Laurie e Toby non si esprime tanto sul piano materiale quanto su quello mentale. La sottomissione cui si presta Laurie ha più a che fare con la fiducia, con la devozione, e proprio per questo funziona nonostante lo squilibrio fisico. Toby non domina con la forza, bensì con la sua dolcezza e il suo bisogno di ottenere conferme dal compagno.
Da un certo punto di vista la sua introduzione al BDSM coincide con un cammino di formazione che lo aiuta a crescere, a guardare dentro se stesso e a capire quale strada intraprendere nella vita.
Ma si tratta di un percorso evolutivo che, in maniera diversa, coinvolge anche Laurie, giacché grazie a questa relazione riuscirà a prendere le distanze dal passato e a trovare il coraggio di rimettersi in gioco, aprendosi di nuovo all’amore.
La trama è abbastanza lineare, non riserva grandi sterzate né soprese, tuttavia si rimane incollati alle pagine perché i protagonisti attraggono come calamite. In questo come negli altri suoi libri, l’autore si rivela imbattibile nel caratterizzare, in modo credibile e incisivo, i suoi personaggi. Sopra le righe eppure “ordinari”, ci conquistano per le loro peculiarità e il loro andare spesso controcorrente, ma nondimeno ci rispecchiano perché estremamente realistici; non belli, perfetti, invincibili, ma pieni di difetti, all’occorrenza deboli e fallibili, si insinuano sottopelle per la loro umanità e difficilmente si dimenticano. 





  



venerdì 12 gennaio 2018

Anteprima: Stealing Serenity di Tami Verdura

In uscita il 18 gennaio

Titolo: Stealing Serenity - Edizione italiana
Titolo originale: Stealing Serenity
Autrice: Tami Veldura
Traduttrice: Valentina Chioma
Editore: Triskell 
Genere: Contemporaneo, BDSM accennato (bondage)
Lunghezza: 96 pagine
Prezzo Ebook: 2,99

Descrizione:
Cosa succede quando un ladro professionista incontra un esperto di nodi? Si ritrova invischiato tra le sue corde!
Daniel ha portato a termine molte truffe pur di riuscire a mettere le mani su un bottino. Questa volta la sua attenzione è puntata sulla “Serenity”, una fotografia dal valore di quattro milioni di dollari, che rappresenta l’opera più costosa a cui abbia mai dato la caccia. Per scoprire dove si trova, però, deve avvicinarsi a Kearin, proprietario di una casa d’aste e fotografo.
Quando lo incontra a un evento, Kearin capisce che Daniel può essere una risorsa per il ramo non-profit della sua azienda, ma l’offerta di lavoro che gli fa ha un altro scopo: metterlo davanti alla sua macchina fotografica. Preferibilmente nudo, legato e voglioso, per soddisfare la richiesta specifica di un cliente, con un portfolio che lo renderà il migliore del suo campo.
Daniel accetta prontamente di posare per lui, convinto che questo lo condurrà alla “Serenity”, ma ciò che non si aspetta è di innamorarsi della particolare intensità di Kearin.
Sceglierà la fotografia o il cuore di Kearin?

lunedì 31 luglio 2017

Recensione: Un rifugio in gabbia di Tempeste O’Riley

Titolo: Un rifugio in gabbia
Autore: Tempeste O’Riley
Traduttore: Cristina Fontana
Editore: Dreamspinner
Pagine: 186
Prezzo: 6,99
Disponibile qui

Descrizione:  
Kaden Thorn, un chirurgo dentale con una vita tranquilla, non crede che troverà l’amore che tanto desidera. Un attacco omofobo gli è costato l’uso delle gambe, confinandolo su una sedia a rotelle. Ha perso la speranza di incontrare un Dom, o anche solo un compagno con preferenze più convenzionali, che lo ami. Quando la sua migliore amica lo costringe a partecipare a una cena, l’ultima cosa che si aspetta è di conoscere un Dom determinato che riesce a vedere al di là della sua carrozzina.
Deacon James è un architetto e un Dom esigente, ma ha passato gli ultimi due anni senza un sottomesso o un compagno. Quando un suo impiegato lo invita a una cena per conoscere la fidanzata, Deacon fiuta una trappola, ma accetta comunque. Si vanta di essere bravo a giudicare le persone, e quando incontra il giovane dentista, vede oltre la sua disabilità e trova un adorabile sottomesso che suscita in lui qualcosa di più di un semplice interesse.
I demoni e le paure che perseguitano Kade costituiscono per Deacon una sfida a usare tutto quello che ha imparato come Dom per guadagnare la sua fiducia e la sua sottomissione. Ma Deacon è determinato e combatterà per avere Kade al suo fianco e ai suoi piedi.

La mia recensione: 
Kaden Thorn aveva tutto ciò che poteva desiderare per essere felice: un ottimo lavoro, una casa, degli amici e un club BDSM di riferimento in cui esprimere la sua sessualità.
D’improvviso però tutto è cambiato: un’aggressione da parte di un gruppo di omofobi lo a ridotto in fin di vita facendogli perdere l’uso delle gambe. L’handicap non gli ha impedito di riprendere la sua professione ma ha compromesso in modo irreparabile la sua vita sessuale. Un paralitico non può inginocchiarsi né può compiacere in modo adeguato il suo padrone, il che significa che Kade non potrà più avere una relazione soddisfacente con qualcuno. Almeno questo è ciò che crede fino a che la sua amica Kate, determinata a scuoterlo dallo stato di apatia in cui è piombato, non gli organizza  un incontro con l’affascinante Deacon James.
Quest’ultimo, oltre a essere un architetto di successo, è un Dom e sin dal primo istante manifesta un certo interesse nei suoi confronti. Il fatto che sia confinato su una sedia a rotelle non sembra disturbarlo, tanto che a fine serata, manifesta il desiderio di rivederlo.
È l’inizio di un sogno che si avvera per Kade che, in brevissimo tempo, vedrà svanire tutti i suoi timori e le sue erronee convinzioni. Deacon gli dimostrerà che la sua condizione non rende affatto impossibile una relazione BDSM e non gli impedisce di essere un buon sub, occorre solo trovare dei modi per aggirare l’ostacolo. Il fatto di non potersi inginocchiare non esclude che si possa studiare una posizione di presentazione alternativa, così come l’insensibilità delle gambe non implica che non possa accogliere il dolore in altre parti del corpo.
Tutto il romanzo si concentra sull’evoluzione della relazione fra i due protagonisti,  sviluppando sia  la componente erotica che quella più sentimentale. Il rapporto Dom/sub, infatti, non  si limiterà alla sola sfera sessuale ma sarà il preludio alla nascita di una vera a e propria storia d’amore e avrà per Kade l’effetto di una terapia, poiché lo aiuterà a sconfiggere le sue paure e ad accettarsi per quello che è. Deacon lo aiuterà a vincere le sue insicurezze, a sentirsi di nuovo un uomo completo e a vivere la sua condizione non più come limite, come menomazione, ma semplicemente come un modo di essere che non lo rende inferiore agli altri.
L’amore non consce ostacoli e tutti hanno il diritto di essere amati: questo è il messaggio che con forza attraversa il libro e che, dal mio punto di vista rappresenta il suo maggior punto di forza.
Pur avendo trovato interessante e toccante la tematica non posso dire però che mi abbia conquistata in pieno. Penso che l’autore non abbia sfruttato al meglio le potenzialità insite in questa storia. Ho percepito una certa fretta nell’esposizione che ne riduce la credibilità: dal momento in cui si conoscono a cena a quello in cui i due uomini si  tuffano in una relazione Dom/sub, esprimendo massima fiducia l’uno nell’altro e dichiarandosi innamorati, passa davvero pochissimo tempo. Non c’è gradualità nell’evolversi delle situazioni e dei sentimenti, accade tutto e subito, il che  rende l’insieme poco realistico.
D’altra parte ho trovato troppo lineare e priva di mordente la trama. Sebbene le premesse – l’handicap di Kade, il trauma subito – lascino presagire delle difficoltà nell’intraprendere una nuova vita di coppia, tutto procede per il meglio e senza intoppi. La trama non ci riserva sorprese né si rivela ricca di accadimenti: i due uomini si incontrano ed è amore a prima vista, con grande facilità Deacon dimostra a Kade che tutte le sue paure sono infondate e di lì in poi la strada è tutta in discesa. Qualche imprevisto avrebbe potuto movimentare un po’ il racconto, rendendolo più avvincente e realistico; del resto penso che la bellezza di una rosa risieda anche nelle spine.

mercoledì 19 luglio 2017

Anteprima: Chi perde vince tutto di Kora Knght

In uscita il 21 luglio

TITOLO: Chi perde vince tutto
 TITOLO ORIGINALE: Loser Takes All
SERIE: Upending Tad, Vol.1
AUTORE: Kora Knight
AMBIENTAZIONE: New York
TRADUZIONE: Nela Banti
COVER ARTIST: Angelice Graphic Cover Design
GENERE: MM, BDSM
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e Cartaceo
PAGINE: 90
PREZZO: 2,99 € su Amazon, Kobo, Itunes, Store QE

Descrizione: 
Il fine settimana di Tad era cominciato come qualsiasi altro, andando a una festa universitaria con una manciata di compagni. Ma proprio quando la serata era al culmine, le cose sono cambiate in fretta. Scaricato dai suoi amici ubriachi e burloni, Tad finisce nei guai e viene imbrogliato da tre giocatori di poker. Si ritrova così costretto a pagare i suoi debiti nel più eccentrico dei modi: accettare un paio di ossa rotte o passare un'ora con il fustigatore favorito dei vincitori, Scott. La stuzzicante tortura del tizio, però, si rileva in fretta l'ultima delle preoccupazioni di Tad... e la
spinta per una notte di lussuria pura e scioccante.
Attraverso una vivida descrizione grafica, vivremo, minuto per minuto, quell'ora trascorsa da Tad nelle mani di un tormentatore insaziabile. Una chimica intossicante avvolge i due uomini, mentre Scott accende i desideri riluttanti di Tad, in una frenesia di bisogno proibito.
Attenzione: consenso dubbio e sesso gay esplicito.

L'autrice: 
Nata e cresciuta nella Virginia del Nord, Kora ha sempre amato leggere ma è stato solo prima
dell’adolescenza che ha scoperto un amore profondo per la scrittura. Anche se, tra gli insegnati di
letteratura e alcuni scrittori nel suo albero genealogico, la sua passione non avrebbe dovuto essere
una sorpresa. Kora è stata coinvolta in parecchi forum letterari e, da lì, ha voluto provare in prima persona la strada della scrittura indipendente, con passione e tenacia. Da allora, ha fatto in modo di condividere con il mondo le sue storie d’amore, ricche di passione, sensualità ed erotismo. Il suo traguardo più grande, quello che la rende orgogliosa, è di essere diventata un’autrice di erotic MM romance.

martedì 6 giugno 2017

Recensione: Il canto di Oestend

Titolo: Il canto di Oestend
Titolo originale: Song of Oestend
Serie: Oestend #1
Autrice: Marie Sexton
Traduttrice: Rita Demaria
Genere: Fantasy / Paranormal /BDSM
Note: MMM accennato
Editore: Triskell
Formato: pdf, epub, mobi
Lunghezza: 343 pagine
Prezzo: € 6,99

Descrizione:

I simboli hanno potere… 
Aren Montrell ha sentito parlare degli spettri di Oestend: misteriose creature che sbucano di notte e uccidono chiunque si trovi all’aperto. Non ha mai avuto ragione di credere alle storie, ma dopo aver accettato un posto come contabile al BarChi, un polveroso ranch nella remota prateria di Oestend, Aren impara presto quanto gli spettri siano reali. Di colpo, si ritrova a vivere in una presunta casa infestata, sigilli e generatori sono le sue uniche protezioni contro le creature invisibili della notte. Come se non bastasse, deve fare i conti con una burbera, vecchia signora cieca, “mucche” mai viste prima, oltre al fatto di essere apparentemente diventato lo scapolo più desiderato dei dintorni. 
Aren diventa anche l’unico confidente di Deacon, il nerboruto capomastro del BarChi. Deacon dirige il ranch con il pugno di ferro, ed è felice di avere finalmente qualcuno con cui parlare. Mentre la loro relazione si fa sempre più stretta, Aren scopre che c’è molto di più in Deacon e nel BarChi di quanto osasse sospettare. Deacon sembra determinato a negare sia le sue origini sia ogni diritto sul BarChi, ma se Aren vuole sopravvivere ai pericoli di Oestend, dovrà convincere il cowboy a smettere di fuggire dal suo passato e a reclamare finalmente ciò che gli spetta.
Best Gay Fantasy 2011 – Rainbow Awards

La mia recensione: 
Chi legge le mie recensioni sa che ho lasciato un pezzo di cuore a Davlova. Orfana di una serie che ho letteralmente adorato, non vi nascondo che quando ho saputo della pubblicazione de Il canto di Oestend ho fatto salti di gioia. Una nuova opera della stessa scrittrice, peraltro premiata come Best gay fantasy 2011- Rainbow Awards, suonava come una bellissima promessa. Mi sono tuffata nella lettura carica di aspettative, forse troppe, e purtroppo devo ammettere di esserne rimasta delusa.
Le premesse ci sono tutte e sin dall’incipit accendono la curiosità. Ci troviamo in un mondo immaginario diviso in due continenti: il vecchio – Lanstead – e il nuovo – Oestend. Quest’ultimo, un po’ come l’America ai tempi della sua scoperta, è stato preso d’assalto dai colonizzatori che se ne sono impossessati sterminando i nativi.
Aren Montrell, nato e cresciuto a Lanstead, terminato il college, decide di lasciarsi alle spalle la vecchia vita, costellata di umiliazioni e dolori sentimentali, e accetta così un lavoro come contabile presso il  BarChi, un ranch situato nella prateria di Oestend.
Il giovane non è mai stato laggiù e non ha idea di cosa lo aspetti, ma giunto a destinazione si accorge subito di essere finito in un luogo che, insieme all’aria pulita e una natura quasi incontaminata, cela diverse stranezze. Le mucche, per esempio, hanno proporzioni gigantesche e sono parecchio pericolose, ma la presenza più inquietante nel nuovo mondo è rappresentata dagli Spettri di cui tutti hanno terrore. A detta dei coloni, si aggirano nei pressi del ranch e uscirvi è rischioso. A tenerli  fuori sono i generatori elettrici, per cui è indispensabile curarne la manutenzione e assicurarsi che siano sempre funzionanti.
Aren non dà molto credito a queste voci, pensa siano solo leggende, fino a che non si ritrova ad alloggiare in una casa infestata…
Questo è l’affascinante scenario fantasy che ci accoglie e ci ammalia in apertura e che, dal mio punto di vista, aveva tutte le potenzialità per far sì che Oestend lasciasse il segno. La pecca è che rimane sullo sfondo, quasi come fosse un elemento secondario, perché, superate le prime pagine, nella trama si inserisce una storia d’amore, a tinte molto calde, che finisce per occupare con prepotenza l’intera scena. Nel ranch, infatti, Aren conosce Deacon, capo del personale, e fra i due scatta una forte attrazione.
I misteri di Oestend e del fantasma che infesta la casa del protagonista, a quel punto, vengono relegati in secondo piano e diventano parentesi inserite a intervalli irregolari fra numerosissime scene di sesso.
Indubbiamente la Sexton se la cava benissimo con le descrizioni hot, da questo punto di vista la sua penna è riconoscibile e apprezzabile come sempre – anche se nel caso specifico il taglio BDSM con cui sceglie di “colorire” la relazione fra Aren e Deacon suona un po’ come una forzatura nel contesto. Il problema è rappresentato dallo squilibrio fra le due componenti del romanzo, tanto marcato che, alla fine, più che come fantasy si connota come erotico.
Man mano che le pagine scorrevano, speravo di scoprire qualcosa di più su Oestend, sulla sua storia, sul suo popolo, sugli spettri, ero ansiosa di capire perché un fantasma specifico avesse preso di mira Aren, ma  puntualmente le mie aspettative venivano disattese perché invece delle risposte agognate mi venivano offerte scene di sesso.
Trattandosi del primo volume di una serie, è probabile che le lacune vengano colmate successivamente e che la storia decolli come merita – e sinceramente lo spero – al momento però mi ha lasciata molto perplessa. Lo dico a malincuore, ma da un’autrice come la Sexton mi aspettavo di più.




martedì 23 maggio 2017

Anteprima: Il canto di Oestend di Marie Sexton

In uscita il 31 maggio 2017

Titolo: Il canto di Oestend
Titolo originale: Song of Oestend
Serie: Oestend #1
Autrice: Marie Sexton
Traduttrice: Rita Demaria
Genere: Fantasy / Paranormal /BDSM
Note: MMM accennato
Editore: Triskell
Formato: pdf, epub, mobi
Lunghezza: 343 pagine
Prezzo: € 6,99

Descrizione:

I simboli hanno potere… 
Aren Montrell ha sentito parlare degli spettri di Oestend: misteriose creature che sbucano di notte e uccidono chiunque si trovi all’aperto. Non ha mai avuto ragione di credere alle storie, ma dopo aver accettato un posto come contabile al BarChi, un polveroso ranch nella remota prateria di Oestend, Aren impara presto quanto gli spettri siano reali. Di colpo, si ritrova a vivere in una presunta casa infestata, sigilli e generatori sono le sue uniche protezioni contro le creature invisibili della notte. Come se non bastasse, deve fare i conti con una burbera, vecchia signora cieca, “mucche” mai viste prima, oltre al fatto di essere apparentemente diventato lo scapolo più desiderato dei dintorni. 
Aren diventa anche l’unico confidente di Deacon, il nerboruto capomastro del BarChi. Deacon dirige il ranch con il pugno di ferro, ed è felice di avere finalmente qualcuno con cui parlare. Mentre la loro relazione si fa sempre più stretta, Aren scopre che c’è molto di più in Deacon e nel BarChi di quanto osasse sospettare. Deacon sembra determinato a negare sia le sue origini sia ogni diritto sul BarChi, ma se Aren vuole sopravvivere ai pericoli di Oestend, dovrà convincere il cowboy a smettere di fuggire dal suo passato e a reclamare finalmente ciò che gli spetta.

Best Gay Fantasy 2011 – Rainbow Awards


domenica 30 aprile 2017

Recensione: Quando tutto il mondo dorme

Titolo: Quando tutto il mondo dorme
Titolo originale: When all the world sleeps
Autore: J.A. Rock & Lisa Henry
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Editore: Triskell
Genere: Bdsm, Contemporaneo
Lunghezza: 381 pagine
Prezzo: € 6,99

Descrizione:
Daniel Whitlock è terrorizzato all’idea di addormentarsi. E non senza motivo: è sonnambulo, e non ha coscienza o memoria delle proprie azioni. Incluso l’aver incendiato la casa di Kenny Cooper, con lui dentro, dopo che Kenny lo ha pestato brutalmente solo perché gay. Tornato nella piccola cittadina di Logan dopo aver scontato la sua pena in carcere, Daniel si isola in una casa nel bosco e ogni sera si incatena al letto.
Come gli altri abitanti di Logan, il poliziotto Joe Belman non crede all’assurda linea difensiva di Daniel. Ma dopo averlo salvato da un incendio di rappresaglia, scopre che il giovane potrebbe non essere quello che tutti pensano, ovvero un assassino, un bugiardo, un pazzo drogato. Bel si impegna a tenere sotto controllo Daniel ogni notte, per il bene della popolazione. Lo trova affascinante, ma cerca di ignorare questi sentimenti.
Eppure, a mano a mano che Bel viene attirato nel mondo oscuro di Daniel, scopre che gli piace avere il controllo. E abbandonarsi a Bel dona a Daniel la sola pace che abbia mai conosciuto. Ma i demoni non lo lasciano stare, e avrà bisogno che il poliziotto li uccida una volta per tutte. Sempre che lui sia disposto a rischiare ogni cosa per stare al suo fianco.

La mia recensione:
I brutti sogni hanno un vantaggio: ci si può svegliare. Ma se l’incubo, invece, non avesse fine? Se non ci fosse più modo di distinguere il sonno dalla veglia?
Daniel convive con questo problema da una vita. Affetto da una grave forma di sonnambulismo, quando si addormenta compie azioni di cui non ha memoria al suo risveglio: si alza, disegna, esce di casa, incontra persone… tutto senza esserne consapevole. Il problema è che quando versa in questo particolare stato di incoscienza non compie solo azioni innocue, è capace anche di fare del male, a se stesso e agli altri. Dormendo Daniel ha ucciso un uomo, ovviamente nessuno ha creduto al fatto che non fosse padrone delle proprie azioni al momento dell’accaduto ed è stato giudicato colpevole. Pur avendo scontato la sua condanna, è rimasto segnato dal suo gesto. La comunità di Logan ormai lo addita come uno squilibrato, un criminale, tanto che vive relegato ai margini.
Kenny, questo il nome della sua vittima, non era un santo, era un bullo e lo aveva sottoposto a ripetute violenze. Daniel aveva una buona ragione per odiarlo ma, da sveglio, non sarebbe mai arrivato al punto di ammazzare qualcuno. Egli stesso è terrorizzato da quello che ha fatto e teme costantemente di poter commettere altre azioni orribili nel sonno, per questa ragione si lega quando va a dormire, ricorrendo a mille stratagemmi per impedirsi di liberarsi. Allo scopo di placare le sue paure e rendersi innocuo, ricorre anche al dolore, suo irrinunciabile alleato. La sofferenza fisica lo spossa, gli consente di lasciarsi andare e riposare, cosicché se la provoca o tenta di procurarsela attraverso relazioni sado-maso.
Bel è un poliziotto, come tutti a Logan considera Daniel un criminale, seppure molto attraente, e da quando è tornato in libertà lo sorveglia per evitare che commetta altri reati. Una notte salvandolo da un incendio, probabilmente appiccato dagli amici di Kenny desiderosi di vendetta, tuttavia scopre il suo segreto e comincia ad acquisire una nuova prospettiva sull’intera situazione. Forse Daniel non ha mai mentito sul suo sonnambulismo e sul fatto di aver ucciso senza esserne cosciente. Probabilmente non è un mostro ma solo un ragazzo bisognoso di aiuto e l’agente decide appunto di tendergli la mano.
Sarà l’inizio di un percorso lungo e irto di difficoltà ma che segnerà nel contempo la nascita di una bella amicizia destinata a sfociare in un’intensa storia d’amore.
Amare significa aprirsi all’altro, comprendere, ascoltare, sostenere. In questa caso sarà vero più che mai perché Bel dovrà sfidare l’ignoto rappresentato dal particolarissimo disturbo di Daniel, dovrà imparare a conoscerlo e a gestirlo, il che significherà anche scendere a patti e accettare il complesso rapporto che il ragazzo ha con il dolore.
La componente sado-maso gioca un ruolo fondamentale ma, di fatto, il romanzo si connota come un BDSM insolito giacché qui non siamo in presenza di una coppia che trae piacere da certe pratiche sessuali. Daniel non ricerca la sofferenza per godere, in realtà non è qualcosa che lo eccita e nemmeno gli piace, semplicemente la utilizza per lenire il suo disagio, per tenere sotto controllo il Mr. Hyde che alberga nella sua psiche e che gli fa paura; lo utilizza “per trovare un centro, per andare avanti. Per prendere e dare, e non essere solo in trappola”.
Attraverso una trama appassionante e per molti aspetti originale, le autrici affrontano tematiche delicate come il bullismo, l’emarginazione, il disturbo psichico, individuando nell’amore uno strumento di catarsi, di cura, una porta attraverso cui dischiudere una gabbia fatta di solitudine e tristezza e conquistare la libertà.
A dispetto del taglio dark romance con cui si annuncia questa storia, a prevalere sono sensualità e dolcezza. Dolcissimo e fragile appare Daniel una volta che si penetra nel suo mondo e ci comincia a comprendere il suo calvario, ma sensibile e tenero si rivela pure Bel, capace a differenza di tutti gli altri di non lasciarsi condizionare dal pregiudizio e di arrischiarsi oltre le apparenze.
Bellissimo è poi il finale che, pur regalando ai due protagonisti un meritato happy end, rimane molto realistico e, lungi dall’apparire come il definitivo coronamento di una fiaba, si preannuncia come un nuovo inizio.






martedì 25 aprile 2017

Anteprima: Quando tutto il mondo dorme di J.A. Rock & Lisa Henry

In uscita il 28 aprile 2017

Titolo: Quando tutto il mondo dorme
Titolo originale: When all the world sleeps
Autore: J.A. Rock & Lisa Henry
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Editore: Triskell
Genere: Bdsm, Contemporaneo
Lunghezza: 381 pagine
Prezzo: € 6,99


Descrizione:
Daniel Whitlock è terrorizzato all’idea di addormentarsi. E non senza motivo: è sonnambulo, e non ha coscienza o memoria delle proprie azioni. Incluso l’aver incendiato la casa di Kenny Cooper, con lui dentro, dopo che Kenny lo ha pestato brutalmente solo perché gay. Tornato nella piccola cittadina di Logan dopo aver scontato la sua pena in carcere, Daniel si isola in una casa nel bosco e ogni sera si incatena al letto.
Come gli altri abitanti di Logan, il poliziotto Joe Belman non crede all’assurda linea difensiva di Daniel. Ma dopo averlo salvato da un incendio di rappresaglia, scopre che il giovane potrebbe non essere quello che tutti pensano, ovvero un assassino, un bugiardo, un pazzo drogato. Bel si impegna a tenere sotto controllo Daniel ogni notte, per il bene della popolazione. Lo trova affascinante, ma cerca di ignorare questi sentimenti.
Eppure, a mano a mano che Bel viene attirato nel mondo oscuro di Daniel, scopre che gli piace avere il controllo. E abbandonarsi a Bel dona a Daniel la sola pace che abbia mai conosciuto. Ma i demoni non lo lasciano stare, e avrà bisogno che il poliziotto li uccida una volta per tutte. Sempre che lui sia disposto a rischiare ogni cosa per stare al suo fianco.


mercoledì 8 febbraio 2017

Anteprima: Calore estivo di Tantalus

In uscita il 9 febbraio 2017

TITOLO: Calore Estivo
TITOLO ORIGINALE: Summer Heat
AUTORE: Tantalus
COVER DESIGN: Meredith Russell
TRADUZIONE: Francesca Giraudo
SERIE: Damon & Pete: Giocare col fuoco #1
GENERE: Bdsm
FORMATO: E-book
PAGINE: 21
PREZZO: € 0,99 e-book

Descrizione: 
Pete e il suo vicino di casa tutto muscoli sono sempre in competizione per qualcosa, così, quando Damon fa una scommessa sull’esito della partita di poker che devono giocare, Pete ci sta, anche se i termini sono un po’… inusuali.
Se Damon vincesse, potrebbe fare di tutto. Qualsiasi. Cosa. Voglia.
L’unica cosa è che Pete non sa che Damon ha un lato oscuro…

venerdì 20 gennaio 2017

Anteprima: Il debito di K. C. Wells

In uscita il 24 gennaio 2017

Titolo: Il debito
Autore: K.C. Wells
Traduttore: Cristina Fontana
Editore: Dreamspinner
Pagine: 246
Prezzo: 6,99
Disponibile qui

Descrizione:
A  Mitch Jenkins viene a mancare la terra sotto i piedi quando la relazione di due anni con il suo compagno arriva a una brusca fine. Sono passati due mesi e lui sta ancora soffrendo. Nel tentativo di risollevargli il morale, un collega lo conduce in un club ʻsegretoʼ. Mitch non è minimamente interessato a quei giovani gay che si pavoneggiano, finché non nota in fondo alla sala un ragazzo con il naso infilato in un libro, incurante dell’ambiente circostante. Adesso sì che Mitch è interessato. 
Nikko Kurokawa vuole estinguere il proprio debito e andarsene dal Black Lounge. Guadagnarsi la libertà non è un compito semplice, specialmente quando inizia ad attirare l’attenzione. La vita diventa un po’ più facile da sopportare quando conosce Mitch. Lui non è come gli altri uomini che frequentano il club. Mitch lo intriga e riesce a catturare il suo cuore, dandogli il coraggio di affrontare qualsiasi cosa. A breve Nikko sarà fuori di lì, e lui e Mitch potranno capire se esiste un futuro per loro. 
Nessuno dei due ha tenuto conto di chi non vuole che Nikko se ne vada…


martedì 11 ottobre 2016

Recensione: Le tentazioni di Pappy

TITOLO: Le Tentazioni di Pappy - Le Cronache di Apishipa Creek vol. 3
TITOLO ORIGINALE: Pappy don’t Preach
AUTORE: Rain Carrington
AMBIENTAZIONE: Colorado USA
TRADUZIONE: Francesca Giraudo – Nela Banti
COVER ARTIST: Rain Carrington
GENERE: BDSM - Ménage
FORMATO: E-book - Cartaceo
PAGINE: 326
SERIE: Le cronache di Apishipa Creek #3
PREZZO: 4,20 € su Amazon e Kobo

Descrizione:
Si dice che gli opposti si attraggono, ma se i due in questione sono un predicatore e un uomo di scienza, le cose possono diventare esplosive. Mark (Pappy) Rafferty è un ex sacerdote che si è trasferito da poco ad Apishipa Creek, per costituire la sua nuova chiesa in mezzo alla natura maestosa delle Rockies Mountain. Nathan Lee è ateo, è il dottore della clinica del paese, e vanta delle notevoli capacità oratorie.
Nonostante le loro differenze, cominciano a fare jogging insieme tutte le mattine per mantenersi in forma, ma ben presto i loro cuori cominceranno a battere l’uno per l’altro.
Dayton Binx è un sottomesso alla ricerca di un Dom. Travis Walton è molto legato al ragazzo per via del loro simile passato. Decide di affidarlo a Pappy, il quale, credendo che la travolgente attrazione che prova per il dottore non possa portare a nulla, si prende cura del ragazzo e pian piano si innamora di lui. Quando però si lascia trasportare dalla passione che prova per Nathan, quello scivolone rischia di allontanare Dayton, ma... mai sottovalutare un sub in missione!
Ricco di intrighi, suspense e sesso bollente tra uomini sexy, Apishipa Creek vi riscalderà di nuovo con la storia di tre uomini che troveranno un legame non comune, mentre altri due si separeranno a causa di un orgoglio testardo. Riusciranno tutti a vivere felici e contenti, o chi cerca la vendetta porterà a termine il suo intento, uccidendo chiunque si metterà sulla sua strada?
Attenzione: contiene scene di sesso tra due uomini, scene di ménage e BDSM.
 
La mia recensione:
Se avete già avuto occasione di visitare Apishipa Creek e il suo Manacle, di sicuro non vi sarà sfuggito Mark Rafferty (alias Pappy), un personaggio che, pur essendo una semplice comparsa nei libri precedenti, non può passare inosservato. Come non notare un prete in un club BDSM? Certo, lui è un prete un po’ particolare, per ovvie ragioni ha lasciato la Chiesa canonica e ne ha fondata una per conto suo, una che accoglie davvero tutti e non si lascia limitare da stupidi pregiudizi, ma è pur sempre un religioso e immaginarlo nei panni di un Dom risulta strano… anche oltremodo intrigante, aggiungerei.
Ebbene, come potete presagire dal titolo, il nuovo capitolo della serie ruota intorno a lui, anche se non è il solo protagonista.
Insieme al conturbante Don/Dom (concedetemi il gioco di parole) rincontriamo Nathan Lee, il bellissimo dottore dai tratti asiatici che aveva salvato Lonnie.
I due uomini iniziano a frequentarsi, poiché condividono l’abitudine di fare jogging la mattina e, fra una corsa e l’altra, scoprono di sentirsi attratti l’uno dall’altro. Nulla di male se non fossero entrambi Dom. Questo dettaglio, di fatto, li rende incompatibili, a dispetto del desiderio che li divora dall’interno.
La loro sembra una situazione senza via d’uscita, almeno fino a che Dayton Bynx non fa il suo ingresso al Manacle. Il ragazzino dalla cresta viola e gli occhi dolci è una vecchia conoscenza di Travis, ma è anche un sub alla ricerca disperata di un padrone.
Quando Master Walton (ora alla direzione del club) lo affida a Pappy, quest’ultimo pensa di poter giusto contare su una distrazione che lo aiuterà a dimenticare il suo amore impossibile, ma le vie del Signore sono davvero infinite e nel caso specifico sarà ben diverso il suo destino.
Una relazione fra Dom è inconcepibile, non può funzionare, ma se ci fosse un sub in mezzo ai due padroni?
Di nuovo Apishia Creek fa da cornice a una storia decisamente hot, perversa, dissacrante. In questo volume, più che negli altri, Rain Carrington ci parla di sesso senza limiti di sorta, sfidando qualsiasi tabù. Lo scenario BDSM in cui già ci aveva introdotti, si arricchisce ora di nuove perversioni proponendoci un ménage a trois.
Pur non avendo gradito tantissimo questa particolare svolta, giacché non amo il sesso a tre e preferisco di netto le relazioni esclusive, devo riconoscere che l’autrice ha saputo contestualizzare la scelta in maniera credibile e coerente. Se l’idea del ménage vi stuzzica, sicuramente ne sarete deliziati, diversamente non vi impedirà di apprezzare ugualmente la lettura. Un altro punto a favore è, infatti, rintracciabile nella ricchezza della trama che non si focalizza esclusivamente sul triangolo ma si allarga anche ad altri personaggi e ad altre coppie, includendo anche una generosa dose di suspense, che rende il tutto ancor più godibile. Vi ricordate l’attentato in cui Lonnie aveva rischiato di perdere la vita? Il suo responsabile è ancora a piede libero e tenterà un contrattacco.
Mentre Pappy, Nathan e Bynx ricercano il loro equilibrio e sperimentano pratiche veramente estreme (vi dico solo Knife play per darvi un’idea), Travis e Lonnie attraversano un momento di crisi che li porterà alla rottura. Questo filo narrativo si intreccia con quello principale ritagliandosi uno spazio tutt’altro che secondario. In un certo senso, seguiremo due storie distinte, in grado di regalarci anche emozioni diverse che, solo a un certo punto si uniranno. E anche su questo fronte non mancheranno le sorprese, vi basti sapere che assisteremo a una rivolta dei sub tesa a regolamentare il loro status e a ottenere il riconoscimento di alcuni importanti diritti.
Sempre più Apishipa Creek si connoterà come un centro all’avanguardia, una sorta di piccolo paradiso per la comunità BDSM, destinata ad allargarsi e acquisire una forte identità in questo contesto.
Anche se mi ha entusiasmato un po’ meno del libro precedente, per le ragioni esposte prima, Le tentazioni di Pappy è riuscito  comunque a coinvolgermi. Ancora una volta il fascino irresistibile quanto perverso di Apishipa e dei suoi abitanti ha vinto ogni resistenza e la Carrington ha fatto centro.