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martedì 11 ottobre 2016

Recensione: Le tentazioni di Pappy

TITOLO: Le Tentazioni di Pappy - Le Cronache di Apishipa Creek vol. 3
TITOLO ORIGINALE: Pappy don’t Preach
AUTORE: Rain Carrington
AMBIENTAZIONE: Colorado USA
TRADUZIONE: Francesca Giraudo – Nela Banti
COVER ARTIST: Rain Carrington
GENERE: BDSM - Ménage
FORMATO: E-book - Cartaceo
PAGINE: 326
SERIE: Le cronache di Apishipa Creek #3
PREZZO: 4,20 € su Amazon e Kobo

Descrizione:
Si dice che gli opposti si attraggono, ma se i due in questione sono un predicatore e un uomo di scienza, le cose possono diventare esplosive. Mark (Pappy) Rafferty è un ex sacerdote che si è trasferito da poco ad Apishipa Creek, per costituire la sua nuova chiesa in mezzo alla natura maestosa delle Rockies Mountain. Nathan Lee è ateo, è il dottore della clinica del paese, e vanta delle notevoli capacità oratorie.
Nonostante le loro differenze, cominciano a fare jogging insieme tutte le mattine per mantenersi in forma, ma ben presto i loro cuori cominceranno a battere l’uno per l’altro.
Dayton Binx è un sottomesso alla ricerca di un Dom. Travis Walton è molto legato al ragazzo per via del loro simile passato. Decide di affidarlo a Pappy, il quale, credendo che la travolgente attrazione che prova per il dottore non possa portare a nulla, si prende cura del ragazzo e pian piano si innamora di lui. Quando però si lascia trasportare dalla passione che prova per Nathan, quello scivolone rischia di allontanare Dayton, ma... mai sottovalutare un sub in missione!
Ricco di intrighi, suspense e sesso bollente tra uomini sexy, Apishipa Creek vi riscalderà di nuovo con la storia di tre uomini che troveranno un legame non comune, mentre altri due si separeranno a causa di un orgoglio testardo. Riusciranno tutti a vivere felici e contenti, o chi cerca la vendetta porterà a termine il suo intento, uccidendo chiunque si metterà sulla sua strada?
Attenzione: contiene scene di sesso tra due uomini, scene di ménage e BDSM.
 
La mia recensione:
Se avete già avuto occasione di visitare Apishipa Creek e il suo Manacle, di sicuro non vi sarà sfuggito Mark Rafferty (alias Pappy), un personaggio che, pur essendo una semplice comparsa nei libri precedenti, non può passare inosservato. Come non notare un prete in un club BDSM? Certo, lui è un prete un po’ particolare, per ovvie ragioni ha lasciato la Chiesa canonica e ne ha fondata una per conto suo, una che accoglie davvero tutti e non si lascia limitare da stupidi pregiudizi, ma è pur sempre un religioso e immaginarlo nei panni di un Dom risulta strano… anche oltremodo intrigante, aggiungerei.
Ebbene, come potete presagire dal titolo, il nuovo capitolo della serie ruota intorno a lui, anche se non è il solo protagonista.
Insieme al conturbante Don/Dom (concedetemi il gioco di parole) rincontriamo Nathan Lee, il bellissimo dottore dai tratti asiatici che aveva salvato Lonnie.
I due uomini iniziano a frequentarsi, poiché condividono l’abitudine di fare jogging la mattina e, fra una corsa e l’altra, scoprono di sentirsi attratti l’uno dall’altro. Nulla di male se non fossero entrambi Dom. Questo dettaglio, di fatto, li rende incompatibili, a dispetto del desiderio che li divora dall’interno.
La loro sembra una situazione senza via d’uscita, almeno fino a che Dayton Bynx non fa il suo ingresso al Manacle. Il ragazzino dalla cresta viola e gli occhi dolci è una vecchia conoscenza di Travis, ma è anche un sub alla ricerca disperata di un padrone.
Quando Master Walton (ora alla direzione del club) lo affida a Pappy, quest’ultimo pensa di poter giusto contare su una distrazione che lo aiuterà a dimenticare il suo amore impossibile, ma le vie del Signore sono davvero infinite e nel caso specifico sarà ben diverso il suo destino.
Una relazione fra Dom è inconcepibile, non può funzionare, ma se ci fosse un sub in mezzo ai due padroni?
Di nuovo Apishia Creek fa da cornice a una storia decisamente hot, perversa, dissacrante. In questo volume, più che negli altri, Rain Carrington ci parla di sesso senza limiti di sorta, sfidando qualsiasi tabù. Lo scenario BDSM in cui già ci aveva introdotti, si arricchisce ora di nuove perversioni proponendoci un ménage a trois.
Pur non avendo gradito tantissimo questa particolare svolta, giacché non amo il sesso a tre e preferisco di netto le relazioni esclusive, devo riconoscere che l’autrice ha saputo contestualizzare la scelta in maniera credibile e coerente. Se l’idea del ménage vi stuzzica, sicuramente ne sarete deliziati, diversamente non vi impedirà di apprezzare ugualmente la lettura. Un altro punto a favore è, infatti, rintracciabile nella ricchezza della trama che non si focalizza esclusivamente sul triangolo ma si allarga anche ad altri personaggi e ad altre coppie, includendo anche una generosa dose di suspense, che rende il tutto ancor più godibile. Vi ricordate l’attentato in cui Lonnie aveva rischiato di perdere la vita? Il suo responsabile è ancora a piede libero e tenterà un contrattacco.
Mentre Pappy, Nathan e Bynx ricercano il loro equilibrio e sperimentano pratiche veramente estreme (vi dico solo Knife play per darvi un’idea), Travis e Lonnie attraversano un momento di crisi che li porterà alla rottura. Questo filo narrativo si intreccia con quello principale ritagliandosi uno spazio tutt’altro che secondario. In un certo senso, seguiremo due storie distinte, in grado di regalarci anche emozioni diverse che, solo a un certo punto si uniranno. E anche su questo fronte non mancheranno le sorprese, vi basti sapere che assisteremo a una rivolta dei sub tesa a regolamentare il loro status e a ottenere il riconoscimento di alcuni importanti diritti.
Sempre più Apishipa Creek si connoterà come un centro all’avanguardia, una sorta di piccolo paradiso per la comunità BDSM, destinata ad allargarsi e acquisire una forte identità in questo contesto.
Anche se mi ha entusiasmato un po’ meno del libro precedente, per le ragioni esposte prima, Le tentazioni di Pappy è riuscito  comunque a coinvolgermi. Ancora una volta il fascino irresistibile quanto perverso di Apishipa e dei suoi abitanti ha vinto ogni resistenza e la Carrington ha fatto centro.









 

mercoledì 7 settembre 2016

Anteprima: Le tentazioni di Pappy di Rain Carrington

In uscita il 15 settembre 2016

TITOLO: Le Tentazioni di Pappy - Le Cronache di Apishipa Creek vol. 3
TITOLO ORIGINALE: Pappy don’t Preach
AUTORE: Rain Carrington
AMBIENTAZIONE: Colorado USA
TRADUZIONE: Francesca Giraudo – Nela Banti
COVER ARTIST: Rain Carrington
GENERE: BDSM - Ménage
FORMATO: E-book - Cartaceo
PAGINE: 326
SERIE: Le cronache di Apishipa Creek #3
PREZZO: 4,20 € su Amazon e Kobo

Descrizione:
Si dice che gli opposti si attraggono, ma se i due in questione sono un predicatore e un uomo di scienza, le cose possono diventare esplosive. Mark (Pappy) Rafferty è un ex sacerdote che si è trasferito da poco ad Apishipa Creek, per costituire la sua nuova chiesa in mezzo alla natura maestosa delle Rockies Mountain. Nathan Lee è ateo, è il dottore della clinica del paese, e vanta delle notevoli capacità oratorie.
Nonostante le loro differenze, cominciano a fare jogging insieme tutte le mattine per mantenersi in forma, ma ben presto i loro cuori cominceranno a battere l’uno per l’altro.
Dayton Binx è un sottomesso alla ricerca di un Dom. Travis Walton è molto legato al ragazzo per via del loro simile passato. Decide di affidarlo a Pappy, il quale, credendo che la travolgente attrazione che prova per il dottore non possa portare a nulla, si prende cura del ragazzo e pian piano si innamora di lui. Quando però si lascia trasportare dalla passione che prova per Nathan, quello scivolone rischia di allontanare Dayton, ma... mai sottovalutare un sub in missione!
Ricco di intrighi, suspense e sesso bollente tra uomini sexy, Apishipa Creek vi riscalderà di nuovo con la storia di tre uomini che troveranno un legame non comune, mentre altri due si separeranno a causa di un orgoglio testardo. Riusciranno tutti a vivere felici e contenti, o chi cerca la vendetta porterà a termine il suo intento, uccidendo chiunque si metterà sulla sua strada?
Attenzione: contiene scene di sesso tra due uomini, scene di ménage e BDSM.

lunedì 18 gennaio 2016

Recensione: Solo un Penny per Lane

TITOLO: Solo un Penny per Lane - Le Cronache di Apishipa Creek vol. 2
TITOLO ORIGINALE: Penny’s Lane
AUTORE: Rain Carrington
AMBIENTAZIONE: Colorado USA
TRADUZIONE: Francesca Giraudo
COVER ARTIST: Rain Carrington
GENERE: BDSM
FORMATO: Ebook - Cartaceo
PAGINE: 380
SERIE: Le cronache di Apishipa Creek #2
PREZZO: 4,20 € su Amazon e Kobo



Descrizione:

Con il cuore spezzato e completamente perso nel suo dolore, Lonnie inizia a cercare qualcosa che possa prendere il posto di quell’amore mai corrisposto verso un uomo, ormai impegnato con un altro. La sua ricerca lo porterà verso un pendio pericoloso fatto soprattutto di alcol, ma per fortuna un inaspettato eroe lo prenderà in braccio e lo porterà verso la salvezza. Mentre la sua vita è a un punto di svolta, incontra l’amore e i suoi desideri sembrano diventare realtà, compreso uno di quei sogni che non pensava di avere.
Fare il sottomesso. Mentre è alla scoperta di questi nuovi desideri e sentimenti, che sembrano essere più intensi di quanto non pensasse, capisce che la strada che sta percorrendo non è così semplice come aveva creduto all’inizio.
Più esplosivo di “Le grida di Rebel”, “Solo un Penny per Lane” vi accompagnerà in un viaggio che vi
lascerà senza respiro, fatto di erotismo, vendette diaboliche e intense amicizie.
Questo libro contiene scene di BDSM e sesso tra due uomini consenzienti.

La mia recensione:

Proseguono Le Cronache di Apishipa Creek con Solo un Penny per Lane (seguito de Le grida di Rebel). In questo secondo volume della serie, ritroviamo Jack e Rebel, ormai impegnati a tempo pieno nella loro relazione Dom/sub, ma i riflettori si spostano su due nuovi personaggi: Lonnie e Travis, già conosciuti in precedenza.
Lonnie, dopo essersi allontanato da Apishipa Creek per smaltire la delusione causata dalla consapevolezza di aver perso Jack, e per tirarsi fuori dai guai che ha combinato, decide di tornare a casa. È ancora a pezzi e continua a rifugiarsi nell’alcol per dimenticare i suoi problemi, ma è intenzionato a concedersi una seconda chance. La ruota per lui comincia a girare quando incontra Travis – eh sì proprio lui, il bullo che nel capitolo precedente aveva avuto uno scontro con Rebel. Fra i due scatta subito la scintilla della passione. Benché siano profondamente diversi, Lonnie e Travis sembrano fortemente attratti l’uno dall’altro, tanto che faticano a tenersi a distanza. In effetti la loro diversità non fa che renderli complementari in un modo che inizialmente non possono nemmeno immaginare.
Travis nasconde un segreto: sogna di diventare un Dom e ha da poco cominciato il suo addestramento con Master Lin, gestore del Manacle, un esclusivo club BDSM.
Al pincipio teme che questa sua propensione possa essere di ostacolo alla relazione con Lonnie. Lui è così dolce, fragile, delicato e non sembra affatto predisposto al sesso kinky. Quel che entrambi ignorano, in realtà, è che Lonnie reca in sé tutte le caratteristiche per diventare un perfetto sub ed è anche questo a fare di lui il compagno perfetto per Travis. Toccherà a master Lin aiutare i due amanti a capirlo e iniziarli a quello che per tutti e due sarà un nuovo mondo tutto da scoprire.
Regalandoci una nuova bellissima e intensa storia d’amore, Rain Carrington, ci svela così nuovi aspetti dell’universo BDSM. Più ancora che il precedente, Solo un Penny per Lane può essere letto come un vero e proprio romanzo di iniziazione giacché, insieme ai due protagonisti seguiamo il percorso di formazione che introduce a questo stile di vita.
Ancora una volta l’autrice approfondisce gli aspetti psicologici e la filosofia del dolore alla base del BDSM aiutandoci a comprenderne le dinamiche e non limitandosi alla superficiale ostentazione di pratiche erotiche stravaganti (o raccapriccianti, a seconda dei punti di vista). Questo, secondo me, rappresenta un valore aggiunto e fa sì che l'opera possa essere apprezzata in pieno anche da chi è estraneo a questo universo, proprio perché a rimanere sempre al centro della scena non è il sesso fine a se stesso – di qualsiasi natura esso sia – ma il sentimento, quello più profondo, quello vero.
Lonnie è un personaggio stupendo e molto più sfaccettato di quel che appare al primo impatto. In lui convivono due aspetti contrastanti: da un lato è tenero, indifeso, bisognoso di protezione, dall’altro ha una forza d’animo sorprendente, una capacità di resistenza e una determinazione nel lottare per prendersi ciò che vuole, così forte da togliere il fiato.
D’altra parte Travis è un ragazzone che trasuda forza e aggressività, ma nel cui petto batte un cuore grandissimo
Qui emergerà la sua vera personalità che cancellerà del tutto l’immagine del bullo insensibile che lo aveva connotato agli esordi.
Se la storia fra Travis e Lonnie è il fulcro intorno a cui ruota il romanzo, Jack e Rebel non vengono dimenticati
Contemporaneamente seguiamo anche gli sviluppi della loro relazione. Inoltre, da un certo punto in poi, le strade dei vari protagonisti finiranno per intrecciarsi. Dopotutto siamo in un paese piccolo, il che rende la cosa inevitabile.
Lo sceriffo Simon Roark, chiamato a sostituire Jack temporaneamente, cercherà infatti di scalzare  il suo rivale tirando fuori un po’ di scheletri dagli armadi.
Jack e Lonnie – diventato nel frattempo vicesceriffo – si ritroveranno così a far fronte comune per difendersi dai suoi attacchi.
Rispetto al libro precedente, la trama diviene più articolata e si arricchisce di molteplici colpi di scena. Man amano che si procede nella lettura, diversi fili si annodano spingendoci, di volta in volta, su terreni inesplorati. Inoltre, nuovi intriganti personaggi si affacciano sulla scena. Senza svelarvi troppo, vi dirò solo che, tra gli altri, conosceremo Pappy Rafferty, un ex prete cattolico diventato Dom e Nathan, un bellissimo dottore completamente votato alla scienza e… al BDSM.
Una bellissima sorpresa, poi, ce la riserverà la stessa
Apishipa Creek. Ci sarà un momento in cui i cittadini saranno chiamati a votare e a confrontarsi con la verità “sconcertante” che fra loro si cela un nutrito gruppo di persone dedite al BDSM – sceriffo incluso. Ebbene laddove ci si aspetterebbe il bigottismo tipico dei piccoli centri, scopriremo un’apertura mentale e una solidarietà così invidiabili che per qualche attimo ho desiderato di correre ad Apishipa Creek e di chiedere la cittadinanza.
Se con Le grida di Rebel l’autrice era riuscita a catalizzare la mia attenzione e a suscitare il mio interesse, non senza qualche riserva, con Solo un Penny per Lane mi ha definitivamente conquistata.
Mi sono affezionata ai suoi personaggi, li ho amati pur non riuscendo a comprenderli sempre fino in fondo, mi sono appassionata incredibilmente alle loro storie e  al loro “strano” mondo al punto che, giunta all’ultima pagina, ho provato nostalgia. Dopo aver letto la piccola anticipazione sul libro successivo, riportata in coda all’ebook, poi, la mia curiosità è salita alle stelle.


































sabato 2 gennaio 2016

Recensione: Le grida di Rebel

Titolo: Le grida di Rebel
Le cronache di Apishipa Creek vol. 1
Autrice: Rain Carrington
Editore: AAS publishing
Pagine: 370
Prezzo ebook: 2,27
Prezzo cartaceo: 13,06
Disponibile su Amazon

Descrizione:
Jack Colton ha dedicato la sua vita a due cose: alla legge e ad amare uno splendido uomo di nome Martin. Quando quest’ultimo muore, la sofferenza di Jack è così profonda che vede suo marito ovunque. Martin gli dice che deve proseguire con la sua vita, cercare un’altra persona da amare, ma Jack si sente ancora legato al ricordo del marito e troppo sommerso dal lavoro, per accorgersi di quello che potrebbe essere un nuovo amore, quando questo gli passa accanto, nella piccola e sonnolenta cittadina che deve sorvegliare.
Rebel Marino vive grazie al suo nome. È un bad boy che ha sempre combattuto duramente per sopravvivere, non si lascia avvicinare da nessuno, finché un giorno eredita una casa e un’attività ad Apishipa Creek , Colorado, dalla sua zia preferita. Nonostante sia morta, Rebel continua a vederla e sembra che questa donna abbia una missione: convincerlo che il bel sceriffo che lavora ad Apishipa meriti un’opportunità.
Scopriranno di avere un interesse comune: il BDSM. Questo presuppone fiducia e insieme capiranno cosa significa andare avanti e superare i confini dell’amicizia e dell’interesse comune per arrivare fino all’amore.
Ma prima che i loro sentimenti diventino troppo profondi, un uomo, segretamente innamorato di Jack cercherà di intromettersi. Riuscirà a dividerli?


La mia recensione:

Sono attratta da tutto ciò che non conosco, ancor di più da ciò che fatico a comprendere. L’ignoto per me rappresenta una sfida e le sfide mi piacciono, è più forte di me.
Fondamentalmente è con questo spirito che mi accosto alla lettura dei romanzi BDSM – M/F o M/M che siano. Sarà  perché ho il terrore del dolore fisico e  non lo sopporto, ma ho sempre considerato dolore e piacere come concetti antitetici e assolutamente inconciliabili. L’universo sadomaso contraddice questa mia convinzione e, pur inquietandomi, mi affascina proprio per questo. La lettura di alcuni romanzi a tema, in effetti, mi ha consentito di capire certe dinamiche e di rendermi conto che, per quanto possa sembrare assurdo, l’incapacità di provare piacere in assenza di dolore ha una spiegazione in termini psicologici.
Leggendo Le grida di Rebel ho scoperto qualcosa che mai avrei sospettato e che mi ha spiazzata del tutto, ovvero la possibilità di impiegare le pratiche BDSM a scopo terapeutico.
La peculiarità di questa storia, ciò che la distingue in maniera netta dalle altre ascrivibili allo stesso genere, è da rintracciarsi proprio nell’utilizzo del sadomaso come cura.
Protagonisti sono Jack e Rebel. Il primo è lo sceriffo di Apishipa Creek, un paesino arroccato fra le montagne del Colorado. Vedovo da tre anni, continua a essere schiavo del dolore causato dalla perdita del marito Martin, con cui ha condiviso una fetta consistente della sua vita, oltre che la passione per il BDSM. Martin non era solo il suo consorte, il suo grande amore ma anche il suo sottomesso.  Rebel è un giovane dal passato assai travagliato e un indole che sembra rispecchiare in pieno il suo nome, giunto ad Apishipa Creek per aver ereditato le proprietà di una zia con la quale non aveva più molti contatti da tempo.
Jack si imbatte in lui durante un turno di servizio poiché, arrivato in paese, Rebel finisce subito coinvolto in una rissa. Questo approccio formale e poco felice non è che l’inizio di una conoscenza che si spinge oltre. Lo sceriffo si sente attratto sin da subito dal ragazzo che pare risvegliare in lui sentimenti ormai sopiti, pulsioni che credeva di aver sepolto con il suo Martin, ma c’è di più. Da bravo Dom non esita a riconoscere in Rebel un potenziale sottomesso  e questo accresce il suo interesse al punto che decide di frequentarlo. Lui non si oppone, ricambiando il sentimento di attrazione. È così che Jack scopre in Rebel un ragazzo provato da un’infanzia difficile durante la quale  ha subito violenze inenarrabili. Il suo spirito di ribellione, quello che fa di lui un bad boy ma anche un disadattato non è che il risultato dei traumi irrisolti e del dolore che si porta dentro. Di lì a convincersi di poterlo aiutare attraverso il BDSM il passo è breve (e anche un po’ azzardato, a mio parere).
Jack inizierà Rebel al sesso Kinky e farà di lui il suo sub per salvarlo da se stesso.
Non più, o non solo, dolore come mezzo per procurare piacere ma dolore come strumento per aiutare qualcuno a superare i propri traumi e liberarsi da determinate barriere che gli  impediscono di raggiungere un equilibro psichico e conquistare la felicità.
Sinceramente non so se una simile teoria abbia un reale fondamento, non so se davvero qualcuno  abbia mai testato un percorso terapeutico del genere, né tanto meno se possa essere davvero efficace. Non vi nascondo che mi ha lasciata parecchio perplessa, mi ha destabilizzata  e turbata per alcuni versi, ma nello stesso tempo ha calamitato la mia attenzione al punto che non riuscivo a smettere di leggere, tanta era la curiosità di scoprire come si sarebbe evoluta la trama.
Un forte  desiderio  di continuare a guardare misto all’impulso di distogliere lo sguardo: è più o meno questa la sensazione che ho provato scorrendo le pagine del libro.
Nonostante l’idea di fondo non mi abbia convinta – anche perché Rebel mi è parso spesso plagiato, se non costretto, da Jack a prestarsi al gioco più che realmente incline  – mi sono sentita totalmente coinvolta dalla storia. Ho percepito chiaramente tutto il dolore di Rebel, non tanto quella fisico quanto quello interiore. Pur non riuscendo a provare la stessa empatia per Jack – che a tratti mi è parso peraltro un po’ “forzato”  nei panni del Dom – ho colto anche la sua sofferenza e la lotta interiore che ingaggia per elaborare il suo lutto e trovare il modo di andare avanti.
Fondamentalmente sono due esseri feriti dalla vita Rebel e Jack, due uomini che cercano di rinascere attraverso l’amore, il fatto che lo ricerchino in modi poco convenzionali non ne sminuisce l’intensità, anzi.
L’autrice tratteggia in maniera approfondita la psicologia dei suoi personaggi, stabilendo anche un giusto equilibrio tra scene di sesso e introspezione.
A prescindere dai dubbi che il percorso intrapreso dai due protagonisti può sollevare, il romanzo non si propone al lettore come una vuota carrellata di scene hot tese a suscitare scalpore, ma pone il giusto accento sul sentimento e scandaglia il concetto di dolore mettendone in evidenza le più svariate sfumature.
Una lettura impegnativa dal punto di vista emotivo, disorientante ma che consiglio a chi voglia scoprire aspetti inediti del BDSM regalandosi nel contempo una bellissima, agrodolce storia d’amore.
 

  


venerdì 18 dicembre 2015

Anteprima: Solo un penny per Lane di Rain Carrington

In uscita il 23 dicembre 2015

TITOLO: Solo un Penny per Lane - Le Cronache di Apishipa Creek vol. 2
TITOLO ORIGINALE: Penny’s Lane
AUTORE: Rain Carrington
AMBIENTAZIONE: Colorado USA
TRADUZIONE: Francesca Giraudo
COVER ARTIST: Rain Carrington
GENERE: BDSM
FORMATO: Ebook - Cartaceo
PAGINE: 380
SERIE: Le cronache di Apishipa Creek #2
PREZZO: 4,20 € su Amazon e Kobo

Descrizione:
Con il cuore spezzato e completamente perso nel suo dolore, Lonnie inizia a cercare qualcosa che possa prendere il posto di quell’amore mai corrisposto verso un uomo, ormai impegnato con un altro. La sua ricerca lo porterà verso un pendio pericoloso fatto soprattutto di alcol, ma per fortuna un inaspettato eroe lo prenderà in braccio e lo porterà verso la salvezza. Mentre la sua vita è a un punto di svolta, incontra l’amore e i suoi desideri sembrano diventare realtà, compreso uno di quei sogni che non pensava di avere.
Fare il sottomesso. Mentre è alla scoperta di questi nuovi desideri e sentimenti, che sembrano essere più intensi di quanto non pensasse, capisce che la strada che sta percorrendo non è così semplice come aveva creduto all’inizio.
Più esplosivo di “Le grida di Rebel”, “Solo un Penny per Lane” vi accompagnerà in un viaggio che vi
lascerà senza respiro, fatto di erotismo, vendette diaboliche e intense amicizie.
Questo libro contiene scene di BDSM e sesso tra due uomini consenzienti.