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lunedì 24 novembre 2014

Anteprima: I passanti di Laurent Mauvignier

In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, Del Vecchio Editore ci propone...

Titolo: I passanti
Autore: Laurent Mauvignier 
Editore: Del Vecchio
Collana: Formelunghe
Pagine: 192
Prezzo: 14 euro

UNO SGUARDO INEDITO E LUCIDO SULLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE, DALLA PENNA DI UNO DEI MIGLIORI AUTORI FRANCESI DEL MOMENTO

Descrizione:
Come nei primi due romanzi di Laurent Mauvignier, Lontano da loro e La camera bianca, anche ne I passanti, i monologhi in prima persona ruotano intorno a un evento drammatico e doloroso: lo stupro subito da Claire, che però non viene mai nominato. Mauvignier preferisce definirlo per confine, tramite la descrizione di due vite di solitudine e sofferenza narrate a voci alterne: da una parte la vicina di casa e amica di Claire e dall’altra l’uomo che ha violentato Claire una sera di ritorno dalla piscina. Entrambi costruiscono la propria immagine a partire dall’evento drammatico dello stupro. Mauvignier utilizza da maestro il cesello del linguaggio per intagliare due figure, il colpevole e l’amica della vittima, contrassegnate da un infinito senso di inadeguatezza, soffocate dalla solitudine e dalla mancanza di senso, che nella distanza dal mondo si fanno sempre più vicine.

L'autore:
Laurent Mauvignier è uno degli scrittori francesi più apprezzati dal pubblico e dalla critica. Ha all’attivo sei romanzi, tra i quali Apprendre à finir (Editions de Minuit, 2000, Prix Wepler e Prix Livre Inter nel 2001), e Dans la foule (Editions de Minuit, 2006, Prix Fnac). Di Mauvignier sono usciti in Italia: La camera bianca, Zandonai 2008, Lontano da loro, Zandonai 2009, Degli uomini, Feltrinelli 2010, Storia di un oblio, Feltrinelli 2012

Hanno scritto:

"I protagonisti di questo spiazzante romanzo sono accomunati da un senso di manchevolezza, passanti di un'esistenza che non si ferma, perché correre è l'unica cosa che resta da fare quando si sta per cadere”.
Il Venerdì si Repubblica

"In anni di retorica mediatica, pare che solo la letteratura riesca a sfuggire alla banalità del linguaggio che usa parole orribili come "femminicidio".
Mario Fortunato, L’Espresso

“Mauvignier utilizza il metodo della distanza perché più lancinante risulti infine l'effetto, laddove tuttavia il rischio di un eccesso di sentimentalismo
è sempre a un passo, pronto a colpire.”
Enzo Di Mauro, Il Fatto quotidiano

"Mauvignier, ricorrendo al monologo interiore, modula la propria voce sulla base di una sequela di ipotetiche cui affida, con la complicità del lettore,
il disvelamento di differenti possibilità del reale".
Stefano Gallerani, Il Manifesto

“Ma come trovare le parole per esprimere il dolore puro, la sofferenza muta,
brutale, senza riscatto? Invece di inseguire quello che il linguaggio non può dire, Mauvignier sceglie una strada obliqua, immagina la forma di un avvicinamento indiretto.”
L’Indice






martedì 4 novembre 2014

Anteprima: Teresa e le altre

In libreria a Novembre 2014

Titolo: Teresa e le altre
Autrici: AA.VV
A cura di Marco Armiero
Edidore: Jaca Book
Pagine: 255
Prezzo: 15 euro

«In queste pagine si leggono voci di donne perché sono le prime a opporsi con tutte le forze e i corpi allo stupro del loro territorio. Donne a occupare lo spazio vuoto tra le prepotenze di Stato e la legittima difesa della loro comunità. Donne: quando la vita è calpestata serve il loro insuperabile coraggio»
[Erri De Luca, dall’introduzione]

Descrizione:

Il racconto è una forma di resistenza se è vero – come affermano i Wu Ming – che «le storie sono asce di guerra da disseppellire». Nel caso di Teresa e le altre, le storie sfidano la politica corrotta e criminale che negli ultimi vent’anni ha perpetuato lo scempio ambientale dell’antica Campania Felix. Una comunità resistente di donne che si racconta in prima persona: sociologhe, braccianti agricole, anestesiste, documentariste, insegnanti precarie, veterinarie, unite, nella loro diversità, dal rifiuto testardo di accettare la distruzione della loro comunità e della loro terra, scelta come «zone di sacrificio» per riversare i rifiuti che nessuno vuole. Dieci racconti, messi insieme nella convinzione che costruire la memoria significhi lottare contro la fine della storia e il ricatto di un presente senza alternative. 


Marco Armeiro è direttore dell’Environmental Humanities Laboratory del Royal Institute of Technology di Stoccolma e, in Italia, primo ricercatore presso l’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo del CNR. Ha pubblicato tra l’altro Le montagne della patria (2013), A History of Environmentalism con Lise Sedrez (2014). Per Jaca Book ha curato Ecologia dei poveri, di Joan Martinez Alier (2009).

martedì 14 ottobre 2014

Recensione: Cristallo

Titolo: Cristallo
Autrice: Federica D'Ascani
Prefazione a cura di Barbara Risoli 
Progetto grafico a cura di Morgana Lewis
 Genere: romance 
Editore: Narcissus Self - Publishing 
Pagine:  215 ca 
Formato: ebook  
Prezzo: E.2,49
 Disponibile su tutti gli store online 
Per il download su Amazon clicca qui

Descrizione:
Dove finisce la volontà di un individuo, in una coppia? E dove inizia la supremazia dell'altro? L'amore, quello vero, è una dare e avere oppure un dare tacito senza nulla in cambio? Donare tutto del proprio essere, annullare i propri piaceri in funzione del proprio amante è corretto? Vera una volta avrebbe saputo rispondere. Una volta, non ora. Perché Vittorio è diventato il suo mondo, il suo tutto, e non è più capace di discernere il giusto dallo sbagliato. Il senso di colpa ingiustificato è sempre dietro l'angolo e non riesce a reprimere le lacrime che premono per uscire in ogni momento, nonostante sia costretta a fingere. Fingere davanti ai genitori, ai colleghi, agli amici... Vera è fragile, come un cristallo, ma capisce che l'amore vero, forse, non è tutta la sofferenza a cui è costretta e qualcuno, più vicino del pensabile, è pronto a dimostrarglielo...  

L'autrice:
D'Ascani Federica è nata a Ostia, il 25/11/1984, ma vive nella sua Maccarese, felice di essere “emigrata” grazie a suo marito che l'ha anche resa, da pochissimo, felice mamma di un piccolo spettacolo. Per Damster edizioni ha pubblicato L'Inferno di Rebecca, romanzo Erotic-horror, “Non solo sesso, forse”, breve racconto erotico presente nell'antologia Oxé 2014 e “Giustizia s'è fatta!”, racconto erotico per l'antologia Arcani Maggiori vietati ai minori; inoltre, da poco, ha visto la luce, in seconda edizione, il suo primo romanzo di genere Fantasy – Horror “Dacon, il delirio del male” per la Gds Edizioni. Sempre nel 2014 ha pubblicato “Le Onde sinuose dell'Oceano”, breve novella romance erotica con Gds Edizioni, e “Fuga da un sogno” con Delos Digital per la collana Senza Sfumature; ha al suo attivo una raccolta di racconti horror, pubblicata nel lontano 2010 (Astri di paura – 0111 edizioni) e varie pubblicazioni singole, tra cui la collaborazione all'antologia poetica Impronte per Pagine Edizioni e quella con il sito Sognihorror.com con il suo racconto “Il sorriso della Bestia” incluso nell'antologia “Racconti sepolti” AAVV edito da Il Foglio edizioni. Sotto pseudonimo ha pubblicato, inoltre, Il ghiaccio dei suoi occhi, breve novella romance e Passione a Toronto, novella erotica romance. Scrive periodicamente sul suo blog http://dascanifedericasempliceelineare.blogspot.it/ recensioni a opere di  autori emergenti ed esordienti al solo fine di aiutare altri colleghi nella difficile scalata alla meritocrazia.
Cristallo è il suo ultimo romanzo.
 
La mia recensione:
L’amore non è sempre fonte di gioia. A volte causa dolore e annichilisce chi lo prova, soprattutto quando viaggia a senso unico. 
Quella di Vera è, appunto, la storia di un amore malato. Lei ha posto Vittorio al centro del suo mondo e, quando va a vivere con lui, ha la sensazione di poter coronare, finalmente, il suo più grande sogno. L’uomo però ha una visione meno romantica della convivenza; considera la compagna una sua proprietà, un oggetto di cui disporre a piacimento per soddisfare le proprie voglie e, all’occorrenza una colf pronta a servirlo e a tenergli la casa pulita. Il sentimento autentico, si incastra a fatica tra le sue esigenze di macho, probabilmente non si è mai innamorato davvero. 
È così che il sogno di Vera inizia a trasformarsi in un incubo. La discesa nel baratro, tuttavia, non è repentina, procede a piccoli passi, quasi impercettibili, perché l’abisso che si appresta a inghiottirla ha una natura ingannevole e si nutre della forma di violenza più subdola che ci sia: quella psicologica. 
Inizialmente sono solo richieste all’apparenza innocue: non truccarsi, non indossare abiti che valorizzino la femminilità, rispettare la libertà del proprio uomo di uscire e divertirsi, rinunciandovi a propria volta. Segnali che, agli occhi di una ragazza innamorata possono apparire come sintomi di sana gelosia, attestazioni di un forte attaccamento di cui andare addirittura fiera. Pian piano le richieste aumentano, diventano più assurde, più pressanti, sempre più simili a vere a proprie restrizioni e, a ogni minimo accenno di ribellione scatta la minaccia dell’abbandono. A quel punto il congegno diabolico è innescato, tirarsene fuori diventa un’impresa difficilissima. 
Penetrando a fondo la psicologia femminile, Federica D’Ascani ci racconta ‒ anzi, ci mostra ‒ un dramma che, purtroppo, risulterà familiare a moltissime donne. Cadere in una rete come quella ordita da Vittorio, è più facile di quanto si possa credere. Basta un po’ di insicurezza, la convinzione inconscia di non meritare davvero le attenzioni altrui perché l’attrazione diventi dipendenza; l’amore fa il resto, poiché, si sa, è un sentimento che rende ciechi. 
La violenza psicologica poi, crea il deserto intorno giacché non lascia tracce tangibili come le percosse, striscia invisibile, tanto che persino chi la subisce fatica a riconoscerla come tale.
L’autrice ci fa vedere, toccare e sentire dall’interno questo processo, permettendoci di immedesimarci in Vera e di comprendere intimamente i meccanismi che scattano nella mente umana quando ci si ritrova in situazioni simili alla sua. 
Leggendo si prova rabbia per la sua incapacità di reagire e, nel contempo, assoluta comprensione per la sua difficoltà nel farlo. Pagina dopo pagina si respira il senso di disagio, impotenza, disperazione e quando, finalmente, manifesta i primi segni di reazione, diventa inevitabile tifare per lei, poiché la sua rivincita diventa idealmente rivincita di tutte le donne vittime di violenza domestica. 
Quella di Vera infatti è, sì, storia di una ragazza emotivamente debole, di una ragazza vessata, umiliata, distrutta da un uomo cinico ed egoista; è una parabola di perdizione, ma anche il racconto di un riscatto.
Vera si rivelerà cristallo, fragile ma dura allo stesso tempo. Passibile di andare in frantumi sotto i colpi incessanti di Vittorio, ma anche capace del coraggio indispensabile per la rinascita. 
Dopo aver toccato il fondo saprà tentare la risalita. Non sarà sola in questa difficilissima ascesa, al suo fianco avrà un angelo che incontrerà quando meno se lo aspetta: un altro uomo, Claudio, dotato di tutta la sensibilità che manca a Vittorio. 
Claudio è il personaggio che porta equilibrio e speranza all’interno del romanzo. Equilibrio poiché contrasta la negatività di Vittorio, ricordandoci che non tutti gli uomini sono mostri senza cuore; esistono, per fortuna, anche i principi ‒ magari non proprio azzurri e senza cavallo bianco, ma pur sempre capaci di amore e coraggio. Speranza perché a lui toccherà riportare una nota di gioia nella vita di Vera. Ad attenderci non sarà un inverosimile happy end in stile fiabesco, Federica D’Ascani ci tiene con i piedi saldi per terra, tuttavia sarà un epilogo in grado di alleggerirci il cuore regalandoci una sfumatura rosa capace di far riaffiorare il sorriso sulle nostre labbra, insieme alla consapevolezza che ci si può rialzare dopo ogni caduta. Le cicatrici restano, ma hanno il potere di renderci anche più forti.
 






 

giovedì 28 novembre 2013

Anteprima: Raccontami l'amore di Paola Concia e Claudio Volpe

In libreria dal 28 novembre 2013

Titolo: Raccontami l'amore. 
Autori: Paola Concia e Claudio Volpe
Editore: Edizioni Anordest
Collana: Dialoghi controcorrente
Pagine: 172
Prezzo: 7,90

DUE AUTORI DI DIVERSA GENERAZIONE SI CONFRONTANO SULLA TEMATICA DELL’AMORE DECLINATO IN TUTTE LE SUE SFUMATURE PER SFATARE TABU’, COMBATTERE PREGIUDIZI E SOPRATTUTTO PER FAR RIFLETTERE

Descrizione:
RACCONTAMI L’AMORE è un dialogo fra Paola Concia e Claudio Volpe che nasce dall’esigenza di trovare le parole adatte per parlare dell’amore. Nel descrivere questo sentimento il rischio di incappare in generalizzazioni, tabù o distorsioni è sempre dietro l’angolo. Ed è da questa osservazione che il dialogo prende spunto: dalla necessità di eliminare stereotipi, confutare luoghi comuni, spezzare pregiudizi. Con la consapevolezza che oggi più che mai sia necessario costruire una società aperta all’altro e alla diversità, un mondo di uomini e di donne capaci di liberarsi dalle forzature di una gerarchia maschiocentrica. Nella prima parte, attraverso un dialogo serrato, i due autori parlano del problema della violenza sulle donne, del machismo dominante nella nostra società e della possibilità di ripensare i modelli di uomo e di donna. Viene evidenziato lo scontro tra due culture: una che accetta il cambiamento del ruolo della donna e l’altra che a tale cambiamento vuole opporsi. Nella seconda parte invece, trova posto l’analisi dell’amore omosessuale, del modo in cui esso viene descritto dai mass media, dell’evoluzione della famiglia, divenuta oggi anche omogenitoriale, nonché del concetto, cui si fa spesso erroneamente riferimento, di “sessualità contro natura”. Il confronto che ne scaturisce non ha alcuna pretesa di insegnamento, cercando semplicemente di offrire al lettore alcuni inediti spunti di riflessione sul tema dell’amore e sul ruolo che esso ha nella società, sul modo malato di intendere questo sentimento che sembra condurre inevitabilmente al femminicidio e sugli ostacoli che due persone omosessuali che si amano incontrano nella costruzione di un progetto di vita comune. Cos’è dunque l’amore? Esiste davvero un diritto ad amare? L’amore è o no una forza naturale, un bisogno legittimo e un sentimento dinanzi al quale perde ogni rilievo la differenza di sesso, di colore, di etnia? Interrogativi cui oggi nessuno può più sottrarsi. 

Gli autori:

PAOLA CONCIA, 50 anni, abruzzese di nascita e di temperamento. Manager sportiva, è stata parlamentare del PD dal 2008 al 2013. Da sempre impegnata nella promozione dei diritti delle donne, delle lesbiche, dei gay e trans. Sposata in Germania con Ricarda, che ha preso il suo cognome. Nel 2012 ha pubblicato con Maria Teresa Meli per Mondadori “La vera storia dei miei capelli bianchi- quarant’anni di vita e di diritti negati”.
CLAUDIO VOLPE è nato a Catania nel 1990. Il vuoto intorno, suo romanzo d’esordio, viene presentato al Premio Strega 2012 da Dacia Maraini e Paolo Ruffilli. Stringimi prima che arrivi la notte è il suo secondo romanzo, presentato al Premio Strega 2013 da Renato Minore e Cesare Milanese. È secondo classificato al Premio Flaiano 2013.



 Nel libro sono inserite foto tratte dalla campagna “RICONOSCI LA VIOLENZA” che chiunque può adottare scaricandola dal sito riconoscilaviolenza.it e farsi promotore di questa azione di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

Anche il Dipartimento delle Pari Opportunità italiano ha adottato la campagna “Riconosci la violenza” lanciandola in Italia in concomitanza della GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE il 25 NOVEMBRE 2013 su tutti i mezzi di comunicazione.





 

sabato 16 novembre 2013

È NATA EWWA!

Oggi voglio parlarvi di un'interessante novità in campo letterario dedicata a tutte le donne che scrivono e che operano nel mondo della comunicazione.

EWWA - European Writing Women Association - è una nuova associazione di autrici e di professioniste del mondo della comunicazione (stampa, grafica e audiovisivo), che ha come obiettivo primario la solidarietà professionale e creativa tra donne che lavorano in questo settore in Europa. Nata dall’incontro di professioniste impegnate in Italia nell’ambito della scrittura, EWWA vuole promuovere la scrittura e la creatività femminili nelle più diverse espressioni, nonché la crescita professionale delle sue iscritte...
Socie fondatrici sono: Elisabetta Flumeri (Presidente), Alessandra Bazardi (Vice Presidente), Gabriella Giacometti  (Tesoriere), Maria Teresa Casella,  Adele Vieri Castellano, Mariangela Camocardi, Viviana Giorgi, Paola Renelli,  Angela Padrone.
FINALITA’.
Aderire a un’associazione è, al giorno d’oggi, una scelta che porta tanti vantaggi: associazione è partecipazione, costruzione e collettività. EWWA è giovane e dinamica e ha l’obiettivo offrire mezzi concreti per lavorare al meglio e con i migliori strumenti. L’attività associativa non può certo rappresentare la soluzione a tutte le difficoltà che si incontrano ma può servire a dotarci di mezzi più mirati, a infondere entusiasmo al proprio lavoro in una rete di contatto/scambio/collaborazione con altri professionisti del settore editoriale.
L’unione fa la forza e anche i più piccoli, all’interno di un sistema associativo, possono trovare la strada giusta. Nascono così collaborazioni funzionali tra i soci e gli associati, workshop, corsi, formazione, brain-storming, incontri. L’associazione EWWA nasce dunque per fornire alle iscritte quel valore aggiunto e quel sostegno che, fino a ora in Italia, ancora nessuno ha offerto nel campo della letteratura e scrittura.
EWWA è un’associazione che vuole lavorare a tutela degli interessi degli iscritti per far sentire meglio la propria voce. L’Associazione persegue i seguenti scopi:
Ampliare gli orizzonti didattici e professionali degli associati;
Sostenere la formazione continua delle iscritte;
Essere un tramite tra autore e altri operatori del settore.

L’Associazione per il raggiungimento dei suoi fini intende promuovere varie attività in particolare:
seminari, work-shop, corsi di scrittura e/o di aggiornamento teorico/pratici per gli operatori dell’informazione. Alcuni servizi che verranno offerti saranno gratuiti, altri, come seminari e workshop, a pagamento. Gli eventuali rapporti professionali che si instaureranno tra le associate e le libere professioniste - che siano iscritte o no a EWWA - (agenti, lettrici, editor, traduttrici, grafiche) saranno risolti direttamente tra le due parti.

L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Tutte coloro che intendono far parte dell’Associazione dovranno per il momento richiedere di iscriversi inviando semplicemente una e-mail all'indirizzo:  ewwa.iscrizioni@gmail.com

Possono far parte dell’Associazione, in qualità di SOCIE ORDINARIE e ASSOCIATE solo le persone fisiche che ne abbiano fatto richiesta e che siano in regola con i requisiti necessari. Sinteticamente:
Socie Ordinarie
Professioniste che sostengono l'Associazione e che l'Associazione aiutano riconoscendone anche verso l'esterno la funzione. Possono fare richiesta di iscrizione come socie ordinarie le scrittrici che hanno già pubblicato almeno due (2) opere in cartaceo e/o digitale in diffusione o distribuzione nazionale; le scrittrici che pubblicano racconti su periodici o testate a diffusione nazionale (non verranno prese in considerazione le auto-pubblicazioni o le pubblicazioni a pagamento). Per quanto riguarda gli altri ambiti di scrittura (giornaliste, pubbliciste, editor, traduttrici, sceneggiatrici, ecc), coloro che abbiano già lavorato a livello professionale nei rispettivi campi. Le Socie Ordinarie saranno tenute a versare una quota di iscrizione annuale di 50,00 euro. Il ricavato delle quote associative verrà impiegato per le spese ordinarie di gestione e per l’organizzazione dei servizi e delle attività di base rivolti alle iscritte.
Associate
Possono fare richiesta di iscrizione come Associate tutte coloro che sono interessate a lavorare con la scrittura, versando una quota annuale di 35,00 euro, ferma restando la possibilità di iscriversi successivamente in qualità di Socie Ordinarie.
Le Socie Fondatrici
Nel mese di settembre 2013 un gruppo di donne scrittrici italiane ha deciso di fondare un'associazione: EWWA, European Writing Women Association. Lo scopo e il collante dell’associazione sono i numerosi obiettivi comuni e la passione per la scrittura in ogni suo genere.

Chi sono le nove Socie Fondatrici:

Elisabetta Flumeri (Presidente) & Gabriella Giacometti (Tesoriere)
Sono da anni una collaudata coppia creativa.  Esordiscono come autrici di romanzi sentimentali e fotoromanzi, per poi passare a scrivere per la radio, la pubblicità e le riviste per ragazzi. Pubblicano  anche diverse guide per gli Oscar Mondadori e successivamente  lavorano come sceneggiatrici televisive di lunga serialità, affrontando generi diversi, dalla commedia al sentimentale, dal ‘legal’ al dramma in costume. Nello stesso tempo operano come editors e supervisori di fiction tv e tengono corsi di scrittura creativa per insegnanti e alunni delle scuole elementari e medio superiori.
 
Alessandra Bazardi  (Vice Presidente)
Vogherese di nascita ma milanese di adozione, è sposata e ha un figlio. Si è laureata in Lettere Classiche presso l'Università di Pavia con una Tesi in Storia Greca su Ecateo di Mileto. Giornalista pubblicista, ha frequentato un corso di giornalismo televisivo della RAI e all'inizio della sua carriera ha scritto numerosi articoli per quotidiani locali su cronaca, costume e sport. Per oltre un anno ha curato il sito del famosissimo giocatore brasiliano Ronaldo, quando giocava nell'Inter - ma purtroppo per lei- non l'ha mai incontrato. Ha lavorato per 23 anni presso Harlequin Mondadori Editore ricomprendo i ruoli di editor, senior editor, ufficio stampa e per dieci quello di direttore editoriale.Oggi è publisher consultant e collabora con la Romance Magazine. Il suo sogno nel cassetto? Tanti che sta cercando di realizzare. Il più pazzo? Pubblicare un best seller erotico con uno pseudonimo e poi rivelare con un po' di imbarazzo la vera identità.
Adele Vieri Castellano (Segreteria)
Ha vissuto per anni in Francia e ha due punti ben saldi nella vita: scrittura e lettura. Vive a Milano, lavora da anni nel campo dell’editoria e delle PR, ha pubblicato per Leggere Editore tre romanzi storici ambientati nell’antica Roma e uno nella Venezia del 1700. Libri, traduzioni, editing, articoli affollano le sue giornate, in cui non dimentica mai la sua passione per la storia antica.

Mariangela Camocardi

E’ nata e vive a Verbania. Ha firmato oltre 40 titoli spaziando dal romanzo storico alla women’s fiction, dall’horror al genere steampunk, dalle favole ai racconti. Tra i suoi romanzi più apprezzati, Tempesta d’amore, Sogni di vetro, Talismano della dea, La vita che ho sognato, Lo scorpione d’oro, Ciribalà. L’autrice collabora alla rivista Romance Magazine.
Maria Teresa Casella
In arte Theresa Melville, è nata e risiede a Roma. Dopo svariate esperienze nel giornalismo e nel settore creativo della pubblicità, si dedica unicamente alla narrativa. A partire dal 1985 pubblica sotto pseudonimo nelle collane di genere rosa erotico della Curcio e di case editrici minori, svolgendo inoltre incarichi come ghost-writer. L’esordio in Mondadori avviene nel 1996 con la pubblicazione di “Anima Prigioniera”, il primo romance storico firmato come Theresa Melville, pseudonimo che caratterizza la sua intera produzione di genere romantico. Nelle collane da edicola Mondadori ha pubblicato ad oggi 27 romanzi e 2 racconti in altrettante antologie. Negli ultimi anni, parallelamente al romance storico, si cimenta nel noir firmandosi con il suo vero nome. Nel 2010 esce il suo racconto “Progetti per il futuro” nell’antologia Eros&Thanatos, Supergiallo Mondadori. Il primo romanzo noir “L’amore obliquo” è del 2011, edito da Emmabooks Mystery, seguito nel 2012 dalla novella “Antropomorti”, Emmabooks Shadow. Nel luglio 2013 esce “Mai notte più dolce”, romanzo conclusivo della trilogia dei Tourangeau edita nella collana I Romanzi Classic Mondadori. Dal giugno del 2013 dirige la collana di narrativa erotica Fleurs di Mezzotints Ebook. 
Viviana Giorgi 
Giornalista free lance, soprattutto nel campo dello spettacolo, Viviana Giorgi vive a Milano e ha iniziato a scrivere women’s fiction solo negli ultimi anni. Nel febbraio 2012 ha pubblicato con Emma Books il suo primo romanzo, un contemporary brillante ambientato a Milano e intitolato Bang Bang, tutta colpa di un gatto rosso, cui sono seguiti le novelle Un cuore nella bufera e First Impression, quest’ultima pubblicata all’interno dell’antologia dedicata al bicentenario di Jane Austen, Amore, Orgoglio e Pregiudizio. Nel luglio 2013 è uscito il suo secondo romanzo, Alta Marea a Cape Love, ancora una commedia romantica. L’autrice è capo-redattore della Romance Magazine e collabora con il blog specializzato in romance e women’s fiction La Mia Biblioteca Romantica. Di prossima pubblicazione sono un contemporaneo e uno storico ambientato nella New York di fine ‘800.

Paola Renelli

Vive e lavora a Roma. Dopo la maturità classica, si è laureata in Lettere con una tesi sulla letteratura del Rinascimento. Ha iniziato il suo lavoro di giornalista collaborando con numerosi settimanali e mensili. Caporedattore per oltre quindici anni della testata “Vip” e redattore per due anni del settimanale di attualità “Il punto”, nel corso della sua carriera ha intervistato i più noti personaggi italiani della cultura e dello spettacolo. A giugno, per la casa editrice Eroscultura, è uscito in ebook il suo romanzo, “Lo strappo”. Attualmente scrive racconti per note riviste.

Angela Padrone


Romana, laureata in Filosofia e Storia, nella vita ha sperimentato diversi lavori: da operaia in fabbrica a ragazza alla pari, da funzionaria del Ministero delle Finanze a insegnante. Da 25 anni giornalista del quotidiano Il Messaggero dove negli ultimi 7 anni è stata vice caporedattore centrale. Autrice di libri sul mondo del lavoro, sui giovani precari e sulle donne imprenditrici, editi da Marsilio. Dopo tanti anni nella stanza dei bottoni del giornale ora è tornata a occuparsi di scrittura e si è lanciata nel mondo dell'enogastronomia.

Il primo appuntamento per la neonata EWWA  è previsto per
il prossimo 22 novembre di BookCity, la grande kermesse dedicata al libro che si terrà per il secondo anno a Milano dal 21 al 24 novembre. Motivo dell’incontro: presentare a stampa e amici la nuova associazione, le sue finalità e i prossimi eventi già in calendario. Ma sarà anche l’occasione, per le socie che interverranno, di incontrarsi per la prima volta dal vivo e di conoscersi. All’incontro, moderato dalla vicepresidente dell’ associazione Alessandra Bazardi, parteciperanno le socie  Mariangela Camocardi, Adele Vieri Castellano, Viviana Giorgi (socie fondatrici), Paola Gianinetto, Giovanna Guidoni, Paola Mammini e Edy TassiL’incontro si terrà venerdì 22 novembre alle 17,30 presso lo spazio Rossana Orlandi, Via Matteo Bandello 14-16.