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sabato 21 febbraio 2015

Nasce Amarganta: una nuova realtà editoriale



La cultura con l’argento vivo addosso.



L'Associazione Amarganta è lieta di annunciare lo startup di una linea editoriale che arricchirà l'offerta culturale promossa a partire dal settembre 2013.
Le pubblicazioni saranno in digitale per default, ma è in programma anche una piccola produzione cartacea finalizzata, alla vendita diretta sul sito e alla partecipazione a fiere di settore.
L’offerta sarà varia, spazierà dalla saggistica alla narrativa, articolandosi in diverse collane affidate a tre collaboratori di grande esperienza e sensibilità:

 Annamaria Lucchese, Direttrice della collana Romance/Erotico
Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile. Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un
blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.


 Francesco Mastinu, Direttore collana LGBT
Francesco Mastinu è un
blogger e autore.
Dopo aver pubblicato numerosi racconti in antologie collettive di alcuni editori italiani, ed essersi dilettato con il genere erotico sotto pseudonimo, ha ufficialmente esordito con il romanzo “Eclissi” (Lettere Animate, 2012) seguito poi da “Polvere” (Runa Editrice, 2014) e la raccolta di racconti brevi “Concatenazioni” (Edizioni 6Pollici, 2014).
Dal 2011 collabora, come moderatore, con il network/forum “Writer’s Dream” che si occupa di scrittura, libri e editoria.

 Amneris Di Cesare – Direttrice delle collane Fantasy e Narrativa per bambini
Amneris Di Cesare, italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il
F.I.A.E.: Forum Indipendente Autori Emergenti, insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato saggi, varie antologie per beneficienza, curato collane, editato libri, vinto premi e concorsi. Ricordiamo Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori, 2012),  Sirena all’orizzonte (Domino Edizioni, 2013), Mira dritto al cuore (Runa Editrice, 2014). Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it) in qualità di traduttrice.

La pubblicazione non prevede nessuna richiesta di contributo agli autori.
Sono aperte le selezioni dei manoscritti.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata del sito:  




È inoltre al via anche la prima edizione del 
Premio Letterario Amarganta per opere edite in digitale.
Il bando completo qui


Alcune informazione sull’Associazione culturale :
L’Associazione culturale Amarganta nasce con lo scopo di promuovere la cultura in tutte le sue forme in modo diretto o mediante il sostegno ad attività intraprese da enti locali, istituzioni e associazioni altre.  L’associazione Amarganta si propone al tal fine come attuatore singolo o partner ideale per la creazione e l’implementazione di progetti originali con il supporto di sinergie e di idee innovative che possano far crescere il territorio e le persone a esso afferenti.
Quale che sia il settore di operatività deciso di volta in volta, l’associazione Amarganta costruirà ambiti e spazi ove sarà possibile il libero incontro generando occasioni favorevoli al confronto interpersonale. La diffusione delle attività multimediali, artistiche, informatiche e ricreative permetterà la crescita culturale dei propri soci e una loro più completa formazione umana, tenendo in speciale considerazione il contesto sociale al fine di contribuire all’integrazione delle differenti abilità.





giovedì 20 novembre 2014

Anteprima: Arcano 21 di Luca Ragagnin

In libreria dal 21 novembre 2014

Titolo: Arcano 21
Autore: Luca Ragagnin
Editore: Del Vecchio
Collana: Formelunghe
Pagine: 400
Prezzo: 16,50

LE PERIPEZIE DI UNO STUDENTE UNIVERSITARIO DI FINE ANNI OTTANTA, UN PO’ INDOLENTE E SOLITARIO, MA CON UNA PASSIONE TRAVOLGENTE: LA LETTURA.

UNA DISCESA NEGLI INFERI NEL MICRO MONDO DEL MERCATO LIBRARIO POPOLATO DA PERSONAGGI GROTTESCHI ED ESILARANTI, IN CUI SI ALTERNANO SITUAZIONI RACCAPRICCIANTI E SURREALI
NARRATE CON SCRITTURA IRONICA E MATURA

Descrizione:
Arcano 21 è la cronaca a posteriori di un “viaggio” nel meraviglioso mondo delle librerie viste dal di dentro. Un libraio di lungo corso narra la sua discesa negli inferi del micromondo del mercato librario con tutta la teoria di personaggi grotteschi ed esilaranti, situazioni raccapriccianti e surreali, visioni del mondo e identità di varia natura. Davanti agli occhi sfilano la libreria “alternativa” e culturale, poi quella della cooperativa universitaria, e poi, perché no, la bancarella cittadina, la libreria “di servizio” per gli studenti, e anche la libreria di catena.
E nella testa del narratore tutti i personaggi più amati della letteratura mondiale, da Don Chisciotte a Siddharta a Don Ciccio Ingravallo, che si incontrano e dialogano l’un con l’altro restituendo di volta in volta un punto di vista decisamente peculiare sugli eventi narrati. Immagini mentali ma forse no, i personaggi si fanno a tratti più reali del reale: il loro intervento scompone il susseguirsi lineare degli eventi, e insieme contribuisce a legare gli avvenimenti e le conseguenze su un piano meno concreto, dove regnano l’ironia e la satira. E poi, d’improvviso, ecco che il lettore viene guidato da un terzo filo, che percorre e tocca ogni pagina: per tutto il romanzo, seguiamo le vicende di un glicine, che nasce e sboccia, e il cui destino è legato saldamente a quello del protagonista. Rapito dagli eventi, il lettore, cullato e scosso dalle vicende, ride di gusto alla rappresentazione delle conventicole dell’editoria e dell’accademia, che sono specchio di tutto un sistema, e poi si commuove per la direzione del mondo. E soprattutto si entusiasma per il potere eversivo dell’immaginazione che tiene insieme tutto l’universo.

L'autore:
 
Luca Ragagnin è un virtuoso della parola. Nato a Torino nel 1965 incomincia a scrivere racconti e poesie nei primi anni ’80, poi si dedica alla scrittura teatrale, e dal 1994 collabora come paroliere con diversi musicisti tra i quali i Subsonica. Nel 1995 vince il Premio Montale per la poesia con una silloge inedita L’angelo impara a cadere pubblicata l’anno successivo dall’editore Scheiwiller. Collabora con quotidiani e riviste di vario genere.
Nel 2007, insieme a Enrico Remmert, adatta per il teatro il libro Elogio della sbronza consapevole. Nel 2009, sempre con Enrico Remmert, scrive 2984, testo teatrale ispirato a 1984 di George Orwell. Nel 2012 scrive per Lella Costa Elsa Shocking, monologo basato sull’autobiografia di Elsa Schiaparelli Shocking Life e nel 2014 scrive per Angela Baraldi lo spettacolo The Wedding Singers. Le sue poesie sono tradotte in diversi Paesi europei.


Hanno scritto:

«Luca Ragagnin, scrittore fou, un irregolare assoluto e autentico, un talento ammirevole.» 
La Stampa –Tuttolibri
«Niente di più difficile, per uno scrittore abituato al profondo, che mettersi a pattinare su un lago coperto solo da unsottile strato di ghiaccio. Eppure Ragagnin ci riesce.» L’Indice
«Pittore di parole, scultore di corpi, [...] Ragagnin racconta un’epoca e, in controluce, fosca e crassa, anche la nostra.» Liberal






venerdì 14 giugno 2013

Recensione: Il segreto della Libreria Sempre Aperta

Titolo: Il segreto della libreria sempre aperta 
Autore: Robin Sloan 
Editore: Corbaccio 
Pagine: 306 
Prezzo: 16,40


Descrizione:
La crisi ha centrifugato Clay Jannon fuori dalla sua vita di rampante web designer di San Francisco, e la sua innata curiosità, la sua abilità ad arrampicarsi come una scimmia su per le scale, nonché una fortuita coincidenza l’hanno fatto atterrare sulla soglia di una strana libreria, dove viene immediatamente assunto per il turno... di notte. Ma dopo pochi giorni di lavoro, Clay si rende conto che la libreria è assai più bizzarra di quanto non gli fosse sembrato all’inizio. I clienti sono pochi, ma tornano in continuazione e soprattutto non comprano mai nulla: si limitano a consultare e prendere in prestito antichi volumi collocati su scaffali quasi irraggiungibili. È evidente che il negozio è solo una copertura per qualche attività misteriosa... Clay si butta a capofitto nell’analisi degli strani comportamenti degli avventori e coinvolge in questa ricerca tutti i suoi amici più o meno nerd, più o meno di successo, fra cui una bellissima ragazza, geniaccio di Google... E quando alla fine si decide a confidarsi con il proprietario della libreria, il signor Penumbra, scoprirà che il mistero va ben oltre i confini angusti del negozio in cui lavora..
Fra secolari codici misteriosi, società segrete, pergamene antiche e motori di ricerca, con intelligenza, ritmo e umorismo, Robin Sloan ha cesellato un romanzo d’amore e d’avventura sui libri per i lettori del ventunesimo secolo


L’autore:

Robin Sloan, ex manager di Twitter, ha 32 anni e vive a San Francisco. Fan sfegatato delle nuove tecnologie, si trova altrettanto a suo agio nel prestigioso Grolier Club di Manhattan, cenacolo di esperti di libri antichi e rari, drogati di inchiostro e carta. E lo si nota dal suo romanzo d’esordio Il segreto della Libreria Sempre Aperta, una storia in stile Borges in chiave tecnologica.

Subito in classifica negli Stati Uniti, presto verrà pubblicato in tutto il mondo e sarà nelle librerie italiane dal 23 maggio 2013.


La mia recensione:


Il suono di un campanello vi introduce in un luogo angusto ma dal soffitto altissimo. Le pareti ravvicinate sono ricoperte di scaffali che sembrano elevarsi all’infinito e sono tutti pieni zeppi di libri! Se siete bibliofili, vi sembrerà di essere in Paradiso. In realtà siete appena entrati nella Libreria Sempre Aperta… sempre aperta sì, avete capito benissimo, perché il negozio del signor Penumbra non chiude mai.
Se state immaginando frotte di clienti che entrano a mani vuote ed escono con borse straripanti di bestseller, siete però molto lontani dalla realtà. In effetti non tutto è come sembra; la libreria in questione non fa affari d’oro e, a dispetto delle apparenze, per chi è intenzionato a comprare è anche piuttosto sguarnita.
Che bisogno c’è allora di offrire un servizio non stop? E cosa si annida in quegli scaffali infiniti?
Clay Jannon se lo chiederà sin dalla sua prima notte di lavoro. Il nuovo commesso assunto dal signor Penumbra, in verità, è un valente web designer ma la recessione miete vittime ovunque e non lo ha risparmiato così, per pagare l’affitto, Clay si è reinventato libraio. Pochi turni lavorativi gli bastano per fiutare qualcosa di strano e accendere la sua curiosità.
I clienti della Libreria Sempre Aperta sono pochissimi e sono quasi sempre gli stessi. Arrivano trafelati con una richiesta specifica. Ottenere il titolo agognato sembra essere per loro una questione di vita o di morte. Tuttavia non comprano mai. I volumi di loro interesse sono quelli riposti sui ripiani più alti che appartengono al catalogo dell’Oltretutto e si possono concedere solo in prestito.
Il giovane Jannon vorrebbe sbirciare tra le loro pagine per scoprire cosa nascondono di tanto desiderabile ma il suo datore di lavoro è stato chiarissimo sull’argomento: gli è vietato consultare i libri pena il licenziamento. Visti i tempi che corrono, non è consigliabile rischiare, ma la curiosità spesso vince sul buon senso e Clay finirà per cedervi.
Sarà così che per lui si dischiuderanno le porte di un mondo sotterraneo e folle alla cui ombra agisce  la Costola Intatta, ovvero una setta segreta alle prese con un antico codice che, si pensa, possa rivelare al mondo il segreto dell’immortalità.
Lasciandoci infiltrare tra Apprendisti, Spaginati e Rilegati, Robin Sloan ci introduce nel vivo della sua bizzarra storia − probabilmente una delle più originali e bizzarre tra quelle lette di recente. Difficile da etichettare, Il segreto della Libreria Sempre Aperta non è un fantasy, non è un thriller, non è un romanzo d’avventura e nemmeno una spy story, eppure contiene elementi riconducibili a tutti questi generi e anche molto di più.  È quasi un cubo di Rubik dalle mille facce e le mille sfumature, la cui peculiarità sta nell’offrirsi al lettore come fosse una favola d’altri tempi, salvo poi spogliarsi dei suoi abiti retrò per proiettarlo nel più realistico presente e invitarlo a guardare oltre.
Un libro che parla di libri ripercorrendo e scandagliando la storia dell’editoria, dai suoi albori costellati di punzoni tipografici e di imprese pionieristiche come quella di Aldo Manuzio alle avanguardie dell’era digitale in cui la carta si dissolve schiacciata dall’avanzata degli ebook.
Vecchio e nuovo si confrontano, si scontrano e si danno la mano. Ecco dunque che l’antichissima e conservatrice Costola Intatta si imbatterà nella modernissima “setta” dei googler. Due gruppi agli antipodi che dopo essersi guardati con sospetto, finiranno per inseguire insieme la stessa meta.
La tecnologia servirà allo scopo di decriptare il codice
Riusciranno i computer lì dove l’uomo ha fallito? E infine, esiste davvero un segreto dell’immortalità?
Al termine di una lettura tanto avvincente da non consentire distrazioni, otterremo tutte le risposte agognate. Nessun cliffhanger nel finale, la soluzione è tutta lì in un epilogo che forse dice più di quanto avrei desiderato.
Da appassionata bibliofila non ho potuto che subire il fascino di questo libro, sicuramente irresistibile per chi, come me ama leggere sopra ogni cosa. Strada facendo, tuttavia, ho provato emozioni molto contrastanti e l’iniziale senso di familiarità ha ceduto il passo a un crescente disagio. Da lettrice affezionata alla carta mi sono accostata con sospetto alla parte che introduce il mondo degli ebook; ho provato un leggero sollievo quando mi è parso di scorgere tra le righe un sentiero che aveva tutta l’aria di condurre in una zona franca in cui vecchio e nuovo potessero convivere. Quando ho compreso che non sarebbe andata proprio in questo modo sono rimasta delusa.
Non so bene come spiegarlo ma, da un certo punto in poi, si è persa la magia. Ho avuto la netta impressione che la favola fosse finita e  l’autore stesse descrivendo il prossimo futuro, quel futuro che ormai sembra inevitabile in cui i libri di carta rimarranno pezzi da museo, triste cimelio di un tempo che fu. Ho percepito il suo ottimismo, la sua massima apertura al progresso ma, pur sentendo che forse questo è l’atteggiamento giusto o quello che comunque rispecchia il sentimento prevalente, non sono stata capace di condividerlo.
Lo ammetto, sono nostalgica, conservatrice, antica… ma vedere la Libreria Sempre Aperta trasformarsi in una Libreria Per Sempre Chiusa nel finale mi ha lasciato in bocca il gusto amaro di una sconfitta. Bellissimo romanzo sì, ma non avrei voluto che finisse così…
Lo consiglio più agli appassionati delle nuove tecnologie che agli amanti dei libri di carta.



E per saperne di più...

Il romanzo è ambientato in una San Francisco vivace, piena di cose da fare e luoghi affascinanti da visitare. L’autore, che vive qui, li ha raccolti per noi in una guida ‘Alla scoperta della San Francisco segreta’ tra le migliori panetterie, giardini giapponesi, librerie segrete, cocktail particolari molto altro. Per scoprirla basta cliccare qui 

Ma la zona di San Francisco è famosa anche per un’altra cosa: la social media revolution è nata proprio qui! Google, Facebook e Twitter prendono parte nel Segreto della libreria sempre aperta e Robin Sloan, che ha lavorato da Twitter, ci racconta com’è la vita da quelle parti. Scoprilo cliccando qui