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sabato 30 aprile 2016

Anteprima: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito di Salvatore Basile

In uscita il 5 maggio 2016

Titolo: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito
Autore: Salvatore Basile
Editore: Garzanti
Pagine: 250
Prezzo: 16,40

Descrizione:
Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto a casa dopo la scuola, ma quando apre la porta della sua casa, nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un po’ ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario. Lo ripone nella valigia, promettendo di restituirlo. Poi, sale sul treno in partenza sulla banchina.
Sono passati vent’anni da allora. Michele vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso, la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi, una tristezza assoluta, profonda e lontana. Perché sua madre non è mai più tornata. Michele vuole stare solo, con l’unica compagnia degli oggetti smarriti che ritrova ogni giorno nell’unico treno che passa da Miniera di Mare. Perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse, non ti abbandonano.
Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, Michele ritrova il suo diario, incastrato tra due sedili. Non sa come sia possibile, ma sente che è sua madre che l’ha lasciato lì. Per lui. Ora c’è solo una persona che può aiutarlo: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo spinge a salire su quel treno e ad andare a cercare la verità. E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito.
Salvatore Basile ci regala una favola piena di magia, emozione e speranza. Un caso editoriale che ha subito conquistato il cuore di tutte le case editrici del mondo. Una voce indimenticabile, che disegna un sorriso sul nostro cuore.
 
L'autore:
Salvatore Basile è nato a Napoli e vive a Roma, dove fa lo sceneggiatore e il regista. Ha scritto e ideato molte fiction di successo. Dal 2005 insegna scrittura per la fiction e il cinema presso l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano.
 
IL CASO EDITORIALE
 
• Ottobre 2014 La mattina presto, mentre sorseggia il primo dei molti caffè della sua giornata, Salvatore Basile sta leggendo il giornale e s’imbatte in una strana notizia: alla stazione Centrale di Milano è stato dimenticato un polmone di acciaio e nessuno è mai andato a reclamarlo. Da quel momento rimane affascinato dal mondo degli oggetti smarriti e comincia a immaginare una storia. Sarà la storia di un bambino, un romanzo pieno di magia e meraviglia.
• Maggio 2015 Un’importante agenzia letteraria scopre il romanzo e immediatamente lo invia a tutte le principali case editrici italiane. 
• Estate 2015 Lo strano viaggio di un oggetto smarrito entusiasma tutti. Parte un’asta agguerrita che dura settimane. A crederci più degli altri è Garzanti che infine si aggiudica il libro.
• Ottobre 2015 Alla Fiera di Francoforte tutti parlano di questo piccolo fenomeno italiano. Gli editor stranieri lo adorano.
• Metà ottobre 2015 Lo strano viaggio di un oggetto smarrito è ormai un caso editoriale. «Publishers Weekly» gli dedica un’intera pagina. I diritti sono venduti in tutta Europa, evento molto raro per un romanzo italiano non ancora pubblicato.
• Novembre 2015 Le vendite estere continuano nel resto del mondo. In Italia, sul web, si comincia ad attendere con trepidazione l’uscita del romanzo.
• Maggio 2016 Lo strano viaggio di un oggetto smarrito arriva in tutte le librerie italiane.

giovedì 3 marzo 2016

Anteprima: Una dolce ostilità di Marianne Kavanagh

In libreria oggi 3 marzo 2016

Titolo: Una dolce ostilità
Autrice: Marianne Kavanagh
Editore: Garzanti
Pagine: 294
Prezzo: 16,90

Descrizione:

Kim ha una sola certezza: odia Harry con tutta se stessa. Eppure è costretta ad averlo sempre tra i piedi, a vederlo ogni giorno girare per casa. Perché è il migliore amico di sua sorella. La sua famiglia lo adora, ma Kim non riesce a fidarsi di lui. Non hanno nulla in comune. Harry si occupa di finanza e la carriera sembra essere il suo unico obiettivo, mentre lei fa volontariato e lavora per un’azienda no profit. Sono l’uno l’opposto dell’altro e non fanno altro che discutere. Fino a quando il destino non li unisce oltre la loro volontà: devono prendersi cura insieme del nipotino di Kim. E da allora tutto cambia.
Giorno dopo giorno la ragazza scopre che Harry ha sempre indossato una corazza per nascondere il suo animo ferito. Scopre che è stato costretto a crescere troppo in fretta. E nel profondo dei suoi occhi all’improvviso vede qualcosa che non può dimenticare. Ma a cui Kim non riesce a credere. Non è facile per lei accettare che Harry possa essere una persona diversa. Troppa ostilità ha diviso i loro cuori per tanto tempo. Eppure nel profondo di se stessa sente che l’odio forse non è nient’altro che una forma di amore. Ci vuole solo coraggio. Perché a volte per trovare l’anima gemella bisogna cercare proprio lì dove meno ci si aspetta.

L'autrice:
Marianne Kavanagh vive a Londra ed è giornalista per importanti magazine e giornali inglesi. Scrive, tra gli altri, per Marie Claire, The Telegraph e The Guardian. Un incantevole imprevisto è stato il suo romanzo d’esordio e ha riscosso grande successo sia all’estero sia in Italia. Una dolce ostilità è il suo secondo romanzo, già molto apprezzato dai lettori e dalla stampa.


venerdì 30 ottobre 2015

Anteprima: Un indimenticabile disastro di Jamie McGuire

In libreria dal 5 novembre 2015

Titolo: Un inidmenticabile disastro
Autrice: Jamie McGuire
Editore: Garzanti
Pagine: 288
Prezzo: 16,40

La storia di un cuore tormentato e della ragazza che riesce a sconfiggere la sua corazza.
Perché chi ama davvero non si ferma al primo ostacolo. Non si arrende mai.


Descrizione:
La cosa più importante per Thomas Maddox è proteggere i suoi fratelli. Travis, con le sue bravate e la sua aria da duro, è quello che gli dà più filo da torcere. Anche ora che nella sua vita è arrivata Abby, l’unica che riesce a tenergli testa e a far breccia nel suo cuore di guerriero. Il cuore di Thomas, invece, non ha più spazio per i sentimenti. Sembra che per lui, cinico e sfuggente, non valga il detto «quando un Maddox si innamora è per sempre». Ma per la sua famiglia è pronto a fare di tutto. Dopo l’ennesimo errore, Travis si trova in una situazione più grande di lui. Thomas sa che per toglierlo dai guai c’è una sola persona che può aiutarlo: Liis. Liis che vorrebbe avere tutto sotto controllo, ma in amore non ci sono regole. L’imprevisto è la vera magia. Dal loro primo incontro la ragazza ha capito che non si può sfuggire a quegli occhi. Eppure, costretta a lavorare al fianco di Thomas ogni giorno, per salvare Travis e permettergli di vivere la sua splendida storia con Abby, Liis è messa a dura prova. Perché vederlo lottare per suo fratello le mostra un lato di Thomas che non credeva esistesse. Perché la felicità che prova quando è insieme a lui fa paura. Liis sente che tutti suoi tentativi di resistere all’amore stanno per vacillare. Ma il prezzo da pagare forse è troppo alto e la possibilità di soffrire ancora molto, molto vicina. Jamie McGuire ha fatto delle storie impossibili e indimenticabili la sua carta vincente, con cui ha conquistato i lettori italiani e di tutto il mondo. Sempre al vertice delle classifiche con la trilogia di Uno splendido disastro, in questo nuovo romanzo torna a parlare dei fratelli Maddox. Dell’amore di Abby e Travis di cui ci svela retroscena inaspettati. E di Thomas, del suo cuore tormentato e della ragazza che riesce a sconfiggere la sua corazza. Perché chi ama davvero non si ferma al primo ostacolo. Non si arrende mai.

L'autrice:
Jamie McGuire vive in Oklahoma con il marito e i figli. I suoi romanzi entrano regolarmente nei bestseller del «New York Times», e con lo straordinario successo di Uno splendido disastro – ora in procinto di diventare un film – ha conquistato le classifiche mondiali. Con Garzanti ha pubblicato
anche: Il mio disastro sei tu, Un disastro è per sempre, Uno splendido sbaglio e la trilogia Una meravigliosa bugia, Un magnifico equivoco, Un’incredibile follia. 

Dall'11 al 14 Novembre l'autrice sarà In italia per incontrare i suoi lettori.
Scopri  tutte le tappe del tour cliccando qui

lunedì 14 settembre 2015

Anteprima: La custode del miele e delle api di Cristina Caboni

In libreria dal 17 settembre
Titolo: La cutode del miele e delel api
Autrice: Cristina Caboni
Editore: Garzanti
Pagine: 336
Prezzo: 16, 40

Descrizione:
Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicoltrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angeli­ca sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’iso­la spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo.
Ma adesso il destino ha deciso di darle un’al­tra possibilità. C’è un’eredità che l’aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da porta­re a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero.

L'autrice:
Cristna Caboni. Vive con il marito e i tre fi­gli in provincia di Cagliari, dove si occupa dell’azienda apistica di famiglia. È l’autrice dell sentiero dei profumi, bestseller venduto in tutto il mondo, adorato dai lettori e dalla stampa, che ha conquistato la vetta delle clas­sifiche italiane e straniere.

Il booktrailer:

lunedì 17 agosto 2015

Recensione: Tu sei il mio desiderio

Titolo: Tu sei il mio desiderio 
Autrice: Elisabeth Anthony 
Editore: Garzanti 
Pagine: 270 
Prezzo: 16,40
Descrizione:

Oxfordshire, 1921. Le antiche sale della dimora di Belfield Hall sono troppo ampie e solitarie per Madeline. A diciassette anni, sola al mondo, è stata costretta a lasciare il suo paese, la Francia, per andare in Inghilterra, patria del suo tutore. In questa terra lontana la ragazza non conosce nessuno, tutto le sembra ostile. Solamente nell’immensa biblioteca riesce a ritrovare il sorriso. Lì, tra quelle pareti colme di libri che parlano di mondi da scoprire, ha trovato il suo rifugio.  Eppure un giorno tutto cambia. Passeggiando per i boschi, quasi per caso, si imbatte nel guardacaccia della tenuta: Nathan Mallory. I suoi modi bruschi e arroganti non riescono a celare la bellezza dei suoi occhi. I suoi occhi scuri come il buio più profondo, che sono capaci di leggere fin negli abissi della sua anima. Madeline rimane senza fiato e cerca di resistere. Vengono da mondi diversi e cedere alla tentazione è sbagliato. È proibito. Ma anche inevitabile. Perché i loro cuori parlano la stessa lingua. Quella della passione, del desiderio, della fusione l’una nell’altro senza timori.
Fino al momento in cui il giorno arriva, il fuoco della notte si spegne e i segreti che Nathan le ha nascosto vengono a galla. Segreti che parlano di Mr Maldon, duca di Belfield, l’uomo che l’ha accolta e protetta. L’uomo che ora più che mai ha bisogno di lei, per difendere la sua relazione con Sophie che ancora una volta è in pericolo. Madeline è davanti a un bivio. Credere a Nathan è difficile, anche se è impossibile dimenticare quegli attimi in cui nulla aveva più senso: solo i loro battiti all’unisono, solo i loro respiri in un unico respiro.




L'autrice:
Elizabeth Anthony, inglese, dopo aver fatto l’insegnante si è affermata come autrice di romanzi storici. Prima di Tu sei il mio desiderio ha già esplorato i sensuali intrighi di Belfield Hall in Tu sei mia (Garzanti, 2013).  

La mia recensione:

Seguito di Tu sei mia, Tu sei il mio desiderio,  può essere letto anche come uno stand-alone. Pur contenendo riferimenti a episodi pregressi e tornando a porre in gioco personaggi già introdotti nel libro precedente, si regge su una trama autoconclusiva  dotata di grande autonomia. 
Protagonista è la giovane Madeline, di origini francesi,  che rimasta orfana abbandona il suo paese per seguire il duca di Belfield, suo tutore, in Inghilterra. In realtà, gli affari conducono l’uomo lontano da casa e la ragazza si ritrova sola, eccezion fatta per la servitù, nella tenuta di campagna di Belfield Hall. Le sue giornate procedono melanconiche fra noia e brutti ricordi fino a che non incontra nei boschi un guardacaccia dallo sguardo magnetico e i modi  seducenti che le fa un dono molto particolare: un talismano che, ben presto, si caricherà di una valenza fortemente erotica, e non solo in senso figurato.   
Fra Madeline e Nathan Mallory, questo il nome del misterioso seduttore, scoccherà sin da subito la scintilla della passione. Al primo incontro ne seguiranno altri e la meravigliosa campagna inglese diverrà lo scenario di una relazione segreta che si svilupperà in un crescendo di sensualità misto a un pizzico di perversione. 
Stregata dai giochini dell’irresistibile guardiacaccia, Madeline instaurerà con lui un rapporto che sfiora il sadomaso pur rimanendo in equilibro sul filo di una dominazione più psicologica che fisica. 
Man mano che il loro legame si intensifica, travalicando i limiti di una semplice intesa sessuale,  il passato riaffiora minacciando di erigere fra i due amanti una barriera insormontabile. 
Se Madeline ha alle spalle un’infanzia segnata dalle violenze sessuali e dai traumi subiti a causa della condotta dissoluta di sua madre, Nathan nondimeno ha trascorsi gravidi di segreti. 
Entrambi hanno qualcosa da nascondersi l’un l’altro, qualcosa che potrebbe decretare la fine della loro storia. Riuscirà l’amore a esplodere e a vincere, nonostante tutto, oppure la mancanza di sincerità lo soffocherà sul nascere in maniera irreparabile? 
Trascinandoci nelle atmosfere ammalianti dell’Inghilterra degli anni venti, Elisabeth Anthony fonde in unico plot intrighi, romanticismo e sensualità confezionando un romanzo  prevalentemente erotico ma dall’interessante taglio storico. L’eleganza  stilistica  che contraddistingue le descrizioni a sfondo erotico, la malia provocata dall’intreccio, la caratterizzazione a tutto tondo dei personaggi, conferiscono poi un ulteriore tocco di classe alla narrazione che nell’insieme, si connota per la sua spiccata raffinatezza. 
Non è un affresco sociale ufficiale quello che con tanta dovizia di particolari l’autrice ci descrive, ma il ritratto di un lato nascosto e sordido, quello di una nobiltà che ricerca nella lussuria più sfrenata la fuga dalla noia. È una realtà caratterizzata da festini proibiti e pratiche perverse nella quale la facciata del perbenismo cade. 
Sebbene in maniera niente affatto lineare, l’incontro con Nathan segnerà un momento di svolta nella vita di Madeline ma anche l’inizio di un percorso di crescita e, per certi versi, di redenzione (o liberazione). Con il suo guardiacaccia imparerà, infatti, a scendere a patti con i suoi desideri più intimi, a comprendere che cedere alla passione non necessariamente è peccato, così come le drammatiche esperienze del passato sembrano averle insegnato, e che l’amore è possibile, anche in un universo in cui non sembra esserci assolutamente spazio per la purezza dei sentimenti.







 


sabato 18 luglio 2015

Recensione: Il sogno più bello

Titolo: Il sogno più bello 
Autrice: Hester Browne 
Editore: Garzanti 
Pagine: 430 
Prezzo: 16,90

Descrizione:
Rosie ha trent’anni ed è una delle più famose wedding planner di Londra. Organizza ricevimenti indimenticabili in un lussuoso e antico hotel dalle ampie sale e dagli scintillanti addobbi. Nessuno sa quanto lei qual è il fiore più adatto per il centrotavola, il colore più alla moda per le tovaglie o la musica perfetta per creare la giusta atmosfera. Tutte le spose della città vogliono i suoi consigli.
Eppure per Rosie la preparazione del giorno più bello della vita non ha nulla di romantico. Si tratta solo di lavoro. Perché lei non crede più nel matrimonio. Perché Rosie non può dimenticare il momento in cui è stata abbandonata sull’altare. Da allora non riesce a intravedere nessun lieto fine all’orizzonte, nessuna promessa che possa durare per sempre.
Fino a quando non è costretta a lavorare fianco a fianco con Joe, tornato da un viaggio intorno al mondo per curare il suo cuore ferito. Ma, nonostante tutto, Joe non ha smesso di avere fiducia nella forza di Cupido. Tra i due lo scontro è immediato. I loro obiettivi non potrebbero essere più diversi. Per Joe è importante che gli sposi siano sicuri di fare la scelta giusta e non importa se il ricevimento salta. Per Rosie si tratta solo di affari e la carriera è l’unica cosa su cui ha concentrato tutta sé stessa dopo la fine della sua relazione.
Eppure, giorno dopo giorno, Joe riesce a fare breccia nel suo cinismo. A mostrarle che se è vero che l’amore a volte può ingannare e far soffrire, a volte può anche regalare nuove inaspettate possibilità. Rosie deve scoprire se è pronta a coglierle, se è pronta a rischiare di nuovo. Perché nei sentimenti non ci sono regole, solo emozioni da vivere.

L'autrice: Hester Browne ha studiato inglese al Trinity College di Cambridge e vive a Londra. Con Regalami una favola (Garzanti, 2013) ha raggiunto il successo internazionale entrando fra i bestseller del «New York Times». 

La mia recensione:

Vi piacciono i matrimoni convenzionali? Le cerimonie in grande stile nelle quali tutto è esattamente come deve essere e il giusto abbinamento fra tovaglie e vestiti delle damigelle è persino più rilevante del divertimento dei festeggiati? 
L’impatto che questo romanzo potrà avere su di voi dipenderà molto dalla risposta a questa domanda, giacché l’organizzazione di matrimoni chic ne costituisce il cuore. 
L’esclusiva location in cui tutto si svolge è il Bonneville, un elegantissimo  hotel londinese, mentre la protagonista femminile è, appunto, una wedding planner.
Dopo aver visto fallire il suo personale matrimonio, finito prima ancora di essere celebrato per fuga dello sposo, Rosie Mc Donald si è lanciata a capofitto nel lavoro che, per ironia della sorte, consiste proprio nell’organizzare feste nuziali. Garantire a  ogni coppia il suo giorno perfetto è diventato per lei una sorta di missione, sebbene Rosie interpreti in maniera abbastanza discutibile il concetto di perfezione. Quel che più conta, dal suo punto di vista, infatti, non è assecondare i desideri genuini degli sposi, ma convincerli a compiere le giuste scelte affinché la cerimonia risulti trandy e  in linea con le regole del bon ton.  
In fin dei conti, i diretti interessati hanno una flebile voce in capitolo, lo sposo men che mai, poiché viene puntualmente relegato al margine, nella convinzione che la pianificazione di una festa di nozze sia una questione femminile.
Nonostante ciò, nessuno ha mai messo in discussione il suo modus operandi e Rosie riscuote un grande successo nel lavoro, almeno fino a che nella sua vita non irrompe Joe, il figlio ribelle del titolare del Bonneville.  
Dopo aver vissuto in America per un lungo periodo, Joe torna all’ovile, per un motivo ignoto,  e il padre decide di affiancarlo a Rosie perché apprenda anch’egli l’arte di organizzare eventi.  
Tuttavia, più che un apprendista/aiutante, come dovrebbe essere, Joe si rivelerà un vero e proprio guastafeste; appunto perché non condivide l’attaccamento alle tradizioni e i modi da despota di Rosie, finirà per creare scompiglio insinuando il dubbio nei clienti e istigandoli a inserire tocchi alternativi nelle loro feste, magari non propriamente eleganti e in sintonia con l’etichetta, ma sicuramente più affini al loro gusto personale.  
L’intera storia si basa essenzialmente sull’inevitabile braccio di ferro che si innesca fra Rosie e Joe. Per oltre quattrocento pagine, ci ritroviamo così immersi nella raffinata atmosfera del Bonneville, entriamo nel vivo  nell’organizzazione dei matrimoni di alcune celebrità o di giovani rampolli delle più ricche famiglie inglesi, assistendo nel contempo ai tentativi di boicottaggio (non sempre voluti) messi in atto da Joe.  
La narrazione scorre all’insegna dell’ironia fra descrizioni di abiti principeschi, musiche da fiaba, bomboniere raffinate, entrate in sala teatrali, scenografie romantiche e situazioni imbarazzanti da gestire, come la richiesta –  caldeggiata da Joe – di avere damigelle in abiti che richiamino la squadra di rugby amata dallo sposo o gli invitati abbigliati e disposti a sedere in modo da replicare la combinazione cromatica della tastiera di un pianoforte.  
Fra uno screzio e l’altro, ovviamente, i due protagonisti avranno modo di conoscersi a di farsi conoscere dal lettore. Al di là delle loro opinioni in materia di matrimonio, emergeranno le personalità di entrambi e i rispettivi vissuti. 
Fuori dall’orario lavorativo – benché si tratti di risicati ritagli di tempo – vedremo dunque Rosie alle prese con una relazione sentimentale disastrosa che la vede legata a Dominic, un notissimo critico gastronomico votato alla sua professione non meno di lei. Allo stesso tempo scopriremo cosa si cela nel passato di Joe, cosa lo ha spinto a lasciare l’America e la sua professione di insegnante di surf per tornare a casa e rassegnarsi a svolgere un lavoro decisamente fuori dalle sue corde. 
Pur avendo trovato la lettura scorrevole e alcuni passi molto divertenti, non vi nascondo che la mia personale visione della tematica di fondo coincide con quella Joe. Al suo pari , anzi forse più di lui, detesto le formalità, l’eleganza a tutti i costi e le feste sfarzose che mi fanno sentire un pesce fuor d’acqua. Questo, inevitabilmente, ha influito parecchio sulla mia esperienza di lettura. Non amando particolarmente l’argomento di cui si tratta, l’ambientazione e il lavoro di wedding planner, non ho potuto apprezzare in pieno il romanzo, né sono riuscita a simpatizzare per Rosie che ho trovato detestabile dal principio alla fine: troppo rigida, convenzionale, frivola per i miei gusti, nella vita reale sarebbe la tipica persona con cui non avrei nulla da condividere. 
Mi sono sentita, invece, più vicina a Joe e in linea con la sua propensione a rompere gli schemi. 
Si tratta però di opinioni strettamente personali. Come accennavo in apertura, se al mio contrario amate le cerimonie in pompa magna e subite il fascino dei matrimoni da fiaba, questo libro potrà emozionarvi proprio al pari del vostro sogno più bello.