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lunedì 3 settembre 2018

Blogtour: Testa a Testa - estratto+ recensione


Buongiorno cari follower,
cominciamo la giornata con un Blogtour dedicato a Testa a Testa di Linda Ladd, il bellissimo romanzo che inaugura "Redrum", la nuova collana  thriller/horror di Triskell.
In questa tappa potrete leggere un estratto e la mia recensione.

Titolo: Testa a testa
Titolo originale: Head to Head
Serie: Claire Morgan #1
Autrice: Linda Ladd
Traduttrice: Barbara Cinelli
Genere: Thriller
Lunghezza: 320 pagine (approssimativo)
Prezzo: € 6,99 – PREZZO LANCIO € 4,99
Prezzo cartaceo: € 13,00 – PREZZO LANCIO € 10,00

Descrizione:
Dopo essersi trasferita da Los Angeles al Lago degli Ozarks, in Missouri, la detective Claire Morgan si è finalmente adeguata ai ritmi lenti della vita rurale. Questo fino a quando
l’orribile omicidio di una celebrità in un resort ultra-esclusivo distrugge l’armonia di una tranquilla mattina d’estate.
Una delle clienti di più alto profilo del dottor Nicholas Black, una bella e giovane attrice di soap opera, viene trovata morta, attaccata con del nastro adesivo a una sedia davanti a un tavolo perfettamente preparato… sommerso nelle profondità del lago.
A Los Angeles, Claire indagava su gente ricca e famosa – e letale – ma non si sarebbe mai aspettata che certi eventi la seguissero anche in quella piccola città sonnolenta. Così come non avrebbe mai immaginato di oltrepassare il limite con il suo principale sospettato.
Sempre più coinvolta nel caso, Claire si ritrova attratta dal carismatico dottore. Per catturare il killer, però, dovrà avventurarsi nei recessi più oscuri della mente umana. Ma
Black è lì per aiutarla o per attirarla sempre di più nella morsa di un pazzo?

Estratto:

Quella notte, una catastrofe inimmaginabile avvenne diciotto minuti prima delle otto. Il bambino fece cadere la forchetta, che tintinnò contro il pavimento in legno massello, sparpagliando chicchi di riso sullo sbiadito tappeto orientale rosso e marrone.
Tutti si paralizzarono. La madre e il figlio guardarono l’imbalsamatore, videro l’alone rossastro risalire lungo il suo collo e scurirgli il viso. Lui posò la forchetta, a esattamente un pollice di distanza dal piatto. Guardò il bambino, che emise un basso gemito gutturale, gli occhi sgranati per il terrore.
La madre sussurrò: «Per favore, no.»
Lo sguardo dell’imbalsamatore guizzò su di lei e poi l’uomo si mosse così rapidamente che la moglie non riuscì a vedere il pugno diretto al suo naso. Il colpo risuonò con un nauseante schiocco di cartilagine che si rompeva, e il sangue schizzò sulla tovaglia di lino bianco, raccogliendosi in una pozza nel piatto di riso del bambino. La forze con cui la madre era stata percossa fu tale da far reclinare la sedia all’indietro, spedendola a terra. La donna rotolò di lato, priva di sensi e sanguinante.
L’imbalsamatore afferrò il bambino e lo scosse tenendolo per le minuscole spalle finché non lo vide annaspare in cerca d’aria. Dopodiché lo trascinò fino a sua madre e gli spinse il viso verso il basso, vicino alla testa della moglie. Le passò la mano sul naso e sulla bocca fino a quando non fu viscida e rossa, poi la sollevò e strofinò il sangue sulla faccia del bambino.
Infine, sussurrò duramente: «Hai visto cos’hai fatto? Adesso hai il sangue di tua madre addosso e lo terrai finché non avrai imparato la lezione. Lei non ha mai disobbedito prima che tu nascessi. È tutta colpa tua. Eravamo felici prima del tuo arrivo. Sei un brutto moccioso stupido, e non azzardarti a piangere. Se vedo una sola lacrima, rimetterò tua madre sulla sedia e la colpirò di nuovo in faccia. E lo farò ancora e ancora finché non obbedirai. Mi hai capito?»
L’imbalsamatore sbatté il bambino sulla sedia, e il piccolo mangiò il riso intinto del sangue della madre, mentre quello che aveva sul viso si seccava fino a diventare una crosta marrone. Non osò più guardare la donna stesa a terra.
Il bambino aveva cinque anni.

La mia recensione:
Sylivie Border, una giovane attrice di soap opera, viene ritrovata morta: il suo corpo legato a una sedia, di fronte a una tavola imbandita sul fondo di un lago, nei pressi di un lussuoso resort in Missouri.
Chi mai può avere avuto interesse a ucciderla, allestendo una scena così macabra?
Per Claire Morgan, intraprendente detective trasferitasi da poco da Los Angeles, è il primo caso di omicidio, una vera rarità in una zona rurale come quella. I suoi sospetti ricadono subito su Nicholas Black, il famoso psicoterapeuta proprietario del resort, che aveva in cura proprio la vittima. Qualcuno sostiene che ci fosse del tenero fra i due e che il fidanzato ufficiale di Sylvie ne fosse molto geloso. La pista più probabile, dunque, sembra essere quella del delitto passionale.
Tuttavia, ben presto, il caso si rivela più complesso di così. L’autopsia rivela, infatti un dato sconcertante: il corpo e la testa del cadavere non appartengono alla stessa donna. Questo significa che le vittime sono almeno due e che molto probabilmente dietro il raccapricciante banchetto si cela un serial killer.
Simili premesse, di per sé, sono già sufficienti a  suscitare grande curiosità, preparandoci a un’indagine intrigante e creando la giusta atmosfera per un thriller mozzafiato. In realtà, Testa a testa supera qualsiasi aspettativa offrendoci molto di più che un complicato caso poliziesco da risolvere e riservandoci parecchie sorprese.
I capitoli dedicati alle indagini si susseguono a ritmo serrato, ma fra l’uno e l’altro si inseriscono alcune pagine che ci narrano una sorta di storia parallela, dai toni marcatamente dark. Un’inquietante figura paterna, un laboratorio isolato in cui si imbalsamano cadaveri, una donna e un bambino condannati a  una vita di reclusione, regole ferree e orribili punizioni gradualmente si stagliano in quello che sembra un perfetto scenario horror. All’apparenza si tratta di una storia a sé stante, imbastita di dolore e follia, ma andando avanti si intreccia agli omicidi su cui Claire indaga, rivelandosi la chiave per la soluzione stessa del mistero.
In qualche modo l’identità del serial killer ci viene servita su un piatto d’argento sin da subito, è lì sotto i nostri occhi sin dall’inizio eppure, venire a capo del giallo non è per nulla facile e la sua soluzione e tutt’altro che scontata giacché in questo romanzo nulla è come sembra. L’autrice è abilissima non solo nel tenerci sulla corda, ma nel depistarci, nel lasciarci credere di aver capito tutto quando siamo lontanissimi dalla verità. Bisogna giungere davvero alle battute finali per avere chiaro il quadro della situazione, e quando accade si rimane completamente disorientati.
La capacità di sorprendere è sicuramente uno dei grandi pregi di questo romanzo ma non il solo. Ad esso si aggiungono una prosa accattivante, soprattutto nei capitoli che ricostruiscono la storia del figlio dell’imbalsamatore, una trama ben congegnata e l’approfondimento psicologico dei personaggi – dell’assassino quanto dell’investigatrice, che mai come in questo caso risultano essere figure strettamente interconnesse.
Se il serial killer è palesemente una persona disturbata, la detective Claire Morgan è una donna dalla personalità complessa e il passato oscuro. Mentre la vedremo indagare, avremo occasione di scoprire a piccole dosi il dramma che si nasconde anche nel suo passato e che si inserirà come un mistero nel mistero.
Se amate i thriller a tinte forti e i viaggi alla scoperta del lato più buio dell’animo umano, di sicuro, Linda Ladd vi conquisterà.



venerdì 8 giugno 2018

Anteprima: Omicidio sul ghiaccio di Lenz Koppelstatter

Titolo: Omicidio sul ghiaccio
Autore: Lenz Koppelstatter
Editore: Corbaccio
Pagine: 317
Prezzo: 16,90

Descrizione:
Le notti sul ghiacciaio non sono fatte per gli uomini. Sono fatte per i fantasmi, per le bufere, per la neve. Eppure, in una gelida notte di dicembre, una strana luce compare sul ghiacciaio della Val Senales e poco dopo viene ritrovato un cadavere con una freccia conficcata nel collo. Esattamente nello stesso luogo, venticinque anni prima, era stato scoperto Ötzi, l’uomo del Similaum, che ora si trova esposto nel Museo Archeologico di Bolzano. Anche lui ucciso da una freccia. Una grossa grana per il commissario Grauner, poliziotto con la non troppo nascosta aspirazione a fare il contadino, che si stava già pregustando un periodo di vacanza in famiglia. Tra intrighi di paese, abitanti più che laconici e turisti più che esuberanti, il commissario Grauner e l’ispettore Saltapepe, trasferito da Napoli e per nulla incline a condividere la passione dei bolzanini per la montagna, si troveranno di fronte a uno dei casi più difficili della loro carriera, che tocca tutti gli ambienti della capitale altoatesina e che affonda le radici in un lontano passato.

L'autore:
Lenz Koppelstätter è nato nel 1982 a Bolzano ed è cresciuto in Alto Adige. Dopo gli studi di scienze politiche a Bologna e di scienze sociali a Berlino ha frequentato la scuola di giornalismo a Monaco. Ha collaborato con testate come Tagesspiegel, Zeit Online, il settimanale Zitty e altre riviste. Omicidio sul ghiacciaio è il suo primo romanzo.

giovedì 19 aprile 2018

Anteprima: Scomparsi di Haylen Beck

Titolo: Scomparsi
Autrice: Haylen Beck
Editore: Baldini & Castoldi

Descrizione:
Audra Kinney sta attraversando gli Stati Uniti a bordo della sua auto per fuggire da un marito violento e da un passato di dipendenza da droghe e alcol. Con lei i figli Sean e Louise, di dieci e sei anni. Lungo una strada desolata dell’Arizona, un banale controllo da parte dello sceriffo locale, Ronald Whiteside, prende ben presto una brutta piega: tra i bagagli viene trovato un sacchetto di marijuana. La donna viene arrestata, mentre Sean e Louise sono affidati alla vice di Whiteside. Una volta in cella, Audra scopre che la sua difficile situazione è destinata a trasformarsi nel peggior incubo di un genitore: quando chiede dei suoi figli, lo sceriffo nega di averli visti sull’auto. Ben presto giungono sul posto sia l’FBI sia i media, convinti che lei li abbia uccisi. Nessuno crede alla sua innocenza, tranne Danny Lee, un sinoamericano di San Francisco che apprende della vicenda dalla televisione. L’uomo si imbarca su un volo per l’Arizona per aiutare Audra e, soprattutto, per fare chiarezza sulla scomparsa di sua figlia, avvenuta cinque anni prima in circostanze analoghe. Nonostante il suo passato violento, Danny Lee rappresenta per Audra l’unica speranza di scoprire la verità e ritrovare Sean e Louise prima che sia troppo tardi.

L’autrice:

Haylen Beck è lo pseudonimo dello scrittore nordirlandese di thriller Stuart Neville (1972). Firmando con il suo nome, Stuart ha vinto il Los Angeles Times Book Prize per la sua opera di esordio, oltre ad aver raccolto consensi unanimi per i romanzi ambientati a Belfast con protagonista la detective Serena Flanagan.


venerdì 6 aprile 2018

Anteprima: Mio assoluto amore di Gabriel Tallent

In uscita il 10 aprile

Titolo: Mio assoluto amore
Autore: Gabriel Tallent
Editore: Rizzoli
Pagine: 416
Prezzo: 20,00

Descrizione:
Mio assoluto amore racconta l’adorazione di un padre per la figlia, un sentimento da lei ricambiato in maniera cupa e alternante. Pressoché isolati in una vecchia casa di legno, in una parte selvaggia della California, eccoli, loro due, meravigliosi e contorti, unici. Il padre violento e sboccato, maniaco delle armi, e sua figlia quattordicenne, Turtle, incapace di parlare alle sue compagne di classe, muta per troppo amore filiale, sopraffatta dal dolore e dalla passione per un uomo che non le ha mai comprato un vestito, che le ha insegnato soltanto a cacciare, uccidere gli animali, scuoiarli, curarsi da sola e che, per anni, le ha sussurrato all’orecchio di un mondo là fuori sfinito, chiuso nella morsa di un consumismo impazzito, un mondo che loro devono rifiutare, sradicare dalle loro menti, odiare insieme.

L'autore:
GABRIEL TALLENT è nato in New Mexico ed è cresciuto sulla costa

di Mendocino, California settentrionale. Nel 2010 si è laureato alla Willamette University e nei due anni successivi ha lavorato come guida nelle aree interne
del Pacifico Nord-occidentale, accompagnando gruppi di giovani escursionisti
nei luoghi della sua infanzia. Vive a Salt Lake City.

mercoledì 28 febbraio 2018

Anteprima: Una strada oscura di Linda Castillo

Titolo: Una strada oscura
Autrice: Linda Castillo
Editore: TimeCrime
Data di pubblicazione: 28 febbraio
Prezzo ebook: 4,99
Prezzo cartaceo: 17,00

Descrizione:
Joseph King, già noto alla comunità amish per il temperamento aggressivo e violento e per essere un abituale consumatore di droghe, è stato condannato all’ergastolo per aver brutalmente assassinato la moglie. Ma a due anni dalla condanna, King è evaso ed ora è minacciosamente diretto verso Painters Mill. Sarà il capo della polizia, Kate Burkholder, a occuparsi di questo caso, complicato dal sequestro dei cinque figli da parte di King che, armato e disperato, non ha nulla da perdere e potrebbe ucciderli. Per Kate, oltre tutto, l’indagine ha dei risvolti personali. Cresciuta insieme a Joseph King di cui si era perdutamente innamorata, non avrebbe mai potuto immaginare il terribile scenario a cui sta assistendo. Il lavoro, però, le impone di andare a fondo, e le sue ricerche faranno emergere un segreto inimmaginabile che la porterà faccia a faccia con qualcuno pronto a tutto pur di tenerlo nascosto... anche a toglierle la vita.

martedì 23 gennaio 2018

Anteprima: Doppia verità di David Baldacci

Titolo: Doppia verità
Autore: David Baldacci
Editore: TimeCrime
Data di pubblicazione ebook: 17 gennaio
Data di pubblicazione cartaceo: 24 gennaio
Prezzo ebook: 9,99
Prezzo cartaceo: 20,00

Descrizione:
John Puller non è semplicemente un agente speciale dell’Esercito degli Stati Uniti, ma la punta di diamante della Criminal Investigation Division, l’uomo a cui ci si affida per risolvere i crimini più complessi ed enigmatici. Questa volta, però, Puller è alle prese con un caso anomalo, dai delicati risvolti personali... Il cadavere di sua zia è stato rinvenuto a Paradise, una tranquilla cittadina della Florida, considerata un vero e proprio paradiso in terra dai numerosi turisti che ne affollano le incantevoli spiagge. Mentre la polizia locale è fermamente convinta che si tratti di uno sfortunato e tragico incidente, il ritrovamento di una lettera dal contenuto misterioso, scritta dalla donna poco prima di morire, rimette le carte in tavola e induce Puller a indagare sulla vicenda. Quello che l’agente speciale scoprirà gli infonderà il sospetto che la morte della zia non sia affatto casuale e che le bellezze naturali di Paradise nascondano una fitta rete di cospirazioni e depistaggi che, se portati a galla, potrebbero condurre a una sconvolgente verità...

mercoledì 10 gennaio 2018

Anteprima: Il gioco bugiardo di Ruth Ware

In uscita l'11 gennaio

Titolo: Il gioco bugiardo
Autore: Ruth Ware
Editore: Corbaccio

Descrizione: 
«Crediamo di poter diventare persone diverse, di poter cambiare vita, ma liberarsi del passato è molto più difficile di quel che pensiamo...»
Il messaggio arriva in piena notte. Solo quattro parole: «Ho bisogno di voi».
Isa saluta il marito, prende con sé la figlia di sei mesi e si precipita nella cittadina costiera di Salten, sulla Manica, dove aveva trascorso gli anni del liceo.
A scuola Isa e le sue tre migliori amiche giocavano al gioco delle bugie: vinceva chi di loro avesse inventato la storia più assurda rendendola credibile agli occhi degli altri. Ora, dopo diciassette anni di segreti, sulla spiaggia viene scoperto qualcosa di agghiacciante. Qualcosa che costringe Isa a confrontarsi con il proprio passato e con le tre amiche che non vede da anni, ma che non ha mai dimenticato. Hanno preso strade diverse, non si riconoscono più nelle adolescenti di un tempo, ma è sufficiente tornare nella casa di Kate, il vecchio mulino vicino al collegio dove tutto è cominciato, perché ogni distanza venga annullata e perché le quattro donne di adesso tornino a essere le ragazze di allora.

Ma la loro non è un’allegra e nostalgica riunione di ex compagne di classe: Salten non è un posto sicuro, non dopo quello che hanno fatto. E se avevano creduto che il tempo potesse cancellare ogni traccia, adesso capiscono che era solo l’ennesima menzogna: una menzogna che in questo caso avevano raccontato a loro stesse…

martedì 12 dicembre 2017

Anteprima: Il sangue è il suo colore preferito di K.A. Merikan

Titolo: Il sangue è il suo colore preferito
Serie: Sex & Mayhem
Autrici: K.A. Merikan
Traduttrice: Martina Nealli
Genere: M/M, dark romance, erotico, thriller
Lunghezza: ~100.000 parole (autoconclusivo)
Prezzo previsto: 4.99€ / gratis su Kindle Unlimited
Data d'uscita: 12 dicembre


Descrizione:

--- Quando dalla vita ricevi sangue, non ti resta che spargerne altro. ---

Tristo. Assassino professionista. Dio del sesso. In materia di uomini, ha gusti molto particolari.
Misha. Senza gambe. Terrorizzato dal mondo. Ha esaurito da un pezzo la fiducia nel prossimo.
Tristo è un killer assetato di sangue e la cosa non gli dispiace affatto. Gay in un mondo di centauri fuorilegge, è pronto a disfarsi di qualunque omofobo si azzardi a mancargli di rispetto. Vive di sesso occasionale, distruzione e spargimenti di sangue.
Tuttavia, dentro di sé, cova da sempre una brama inespressa che non può trovare appagamento. Quando per caso si ritrova a salvare il ragazzo più sexy mai visto in circolazione, capisce che non può lasciarlo andare; anche se questo vuol dire soffocare un uccellino dalle ali spezzate che incomincia appena a uscire dal nido.
Quando un uomo mascherato e coperto di sangue lo salva da una lunga prigionia, Misha non sa se ringraziarlo o pugnalarlo e tentare la fuga. Tristo non è il tipo di persona che accetta rifiuti, e il ragazzo teme di essere più in pericolo fra le sue grinfie che durante tutti quegli anni all’insegna di umiliazioni e violenze sessuali.
Per quanto spaventoso, però, Tristo è anche un animale di indubbio fascino e, quando scopre il potere che esercita su di lui, Misha si domanda se non valga la pena di provare a domarlo. Peccato che costruire un futuro insieme sia come mettere in piedi un castello di carte, se alle calcagna si ha un pazzo come Zero, il signore del crimine che ha già distrutto una volta la sua vita.
Basterà la ferocia del centauro assassino a sterminare i mostri del passato di Misha?

POSSIBILI SPOILER:

Temi: centauri fuorilegge, crimine organizzato, assassini, personaggi disabili (arti amputati), gusti sessuali particolari, vendetta, redenzione, paura, rapimenti, ferite da guarire, accenni ad abusi subiti in passato.


ATTENZIONE: Il libro contiene scene di sesso esplicite e argomenti potenzialmente tabù, fra cui parolacce, violenze e torture. Per lettori maturi.

giovedì 23 novembre 2017

Anteprima: In buona fede di Scott Pratt

Titolo: In buona fede
Autore: Scott Pratt
Editore: TimeCrime
Data pubblicazione: 16 novembre ebbok 30 novembre cartaceo
Prezzo ebook: 4,99
Prezzo cartaceo: 9,90

Descrizione:
Una nuova e appassionante sfida per l’avvocato Joe Dillard: a volte etica e giustizia seguono vie diverse, non sempre conciliabili... Un’intera famiglia di quattro persone viene massacrata senza pietà nelle campagne del Tennessee. Due settimane dopo, segue un altro violento omicidio che vede coinvolti un professore in pensione e la sua amata moglie. Tutti gli indizi sembrano portare a due ragazzi seguaci di Satana, sospettati di essere i responsabili di entrambi i delitti. Il caso è affidato a Joe Dillard, viceprocuratore distrettuale ed ex avvocato difensore consapevole di aver trascorso troppo tempo a prendere le parti di clienti che si dichiaravano innocenti senza esserlo. Anche se gli indizi sembrano confluire tutti nella stessa direzione, Joe sa che il vero assassino è ancora a piede libero. C’è anche un terzo sospettato, una giovane e misteriosa donna di nome Natasha, contro la quale, però, non ci sono prove a sufficienza... I due ragazzi, inoltre, sembrano troppo terrorizzati dalla donna per poterla coinvolgere in questa storia. Spinto dal desiderio di espiare il proprio passato, Dillard è disposto a rischiare il tutto per tutto pur di risolvere il caso e assicurare alla giustizia il brutale assassino, anche a costo di mettere a repentaglio la sicurezza della sua famiglia e della propria vita.

lunedì 16 ottobre 2017

Anteprima: Ossessione di Nora Roberts

Titolo: Ossessione
Autrice: Nora Roberts
Editore: TimeCrime
Data pubblicazione ebook: 12 ottobre
Data pubblicazione cartaceo: 26 ottobre
Prezzo ebook: 4,99
Prezzo cartaceo: 18,00

Descrizione:
Naomi Bowes ha perso la sua innocenza il giorno in cui ha seguito il padre nel bosco, scoprendo la portata degli orribili crimini commessi dall’uomo. Da allora la felicità per lei è un lontano ricordo. Col passare degli anni, però, è riuscita ad andare avanti e a ricostruirsi una nuova vita a chilometri di distanza da tutto ciò che rappresenta il suo passato. Oggi è una fotografa di successo e vive, sotto il nome di Naomi Carson, in una vecchia casa disordinata, il luogo perfetto per un’esistenza anonima e silenziosa. Grazie all’aiuto dei gentili abitanti di Sunrise Cove, in particolare del determinato Xander Keaton, Naomi riuscirà a poco a poco ad abbattere ogni muro e liberarsi della solitudine che da sempre la accompagna. Uno spiraglio di luce e speranza farà capolino nella sua vita, insieme alla voglia di poter vivere come ha sempre desiderato. Ma le colpe di suo padre rischiano di diventare un’ossessione: in città, qualcuno conosce i suoi segreti e a Naomi non resta che scoprire l’identità del proprio persecutore prima che sia troppo tardi...

domenica 24 settembre 2017

Recensione: L'anno che è passato

Titolo: L'anno che è passato
Autrice: Amanda Reynolds
Editore: Corbaccio
Pagine: 320
Prezzo: 16,90

Descrizione: 
Quando Jo si risveglia in fondo alle scale di casa e vede suo marito chino su di lei, non ha memoria di quel che è successo. Per fortuna non si è fatta nulla di grave, ma la caduta le ha provocato  un’amnesia che copre gli ultimi dodici mesi. Jo comincia con fatica a mettere insieme i tasselli della propria vita, ma i ricordi sono confusi e il marito e i figli non sono di aiuto. Tutti sembrano volerle nascondere qualcosa. E in effetti, a mano a mano che Jo si riappropria di brandelli del suo passato recente, quel che vede la sorprende, la inquieta, la disturba, perché non collima con l’immagine serena di una donna appagata dalla vita famigliare, con un marito affettuoso, due figli ormai grandi e responsabili, una bella villa in campagna. Cosa è successo durante l’ultimo anno? Perché dai recessi della sua memoria emergono volti sconosciuti, situazioni inconsuete, sensazioni di pericolo incombente? Perché si sente così sospettosa di tutti, degli amici, dei figli, del marito… persino di se stessa?

L'autrice: 
Amanda Reynolds vive nelle Cotswolds in Inghilterra, dove insegna scrittura creativa. Con i suoi racconti ha partecipato a numerosi festival letterari. L’anno che è passato è il suo primo romanzo.

La mia recensione: 
Un anno è un tempo breve se rapportato a un’intera vita, ma se vi venisse sottratto? Se tutto ciò che avete fatto, provato, pensato negli ultimi dodici mesi venisse spazzato via, vi sembrerebbe di aver subito solo una piccola perdita?
La verità è che in un anno possono accadere tante cose, si possono verificare cambiamenti tali da stravolgere un’esistenza, un arco temporale così breve può contenere qualcosa di essenziale e perderlo può rivelarsi molto più che destabilizzante.
È quanto accade a Jo: in seguito a una caduta dalle scale, perde i sensi e quando rinviene scopre di essere rimasta indietro. I suoi ultimi ricordi risalgono a un anno prima, tutto ciò che si colloca fra quel momento e quello del suo incidente è come svanito nel nulla, e la cosa più spiazzante è che la realtà attuale appare drasticamente diversa da quella che ricordava. Sembra che il prima e il dopo, nel suo caso, corrispondano a due vite diverse.
Per esempio, Jo ricorda un figlio iscritto all’università e una figlia single andata a vivere da sola di recente. D’improvviso, invece, scopre che il primo ha abbandonato gli studi per dedicarsi alla musica e si fa vedere di rado, mentre la seconda ha un ragazzo di cui lei non ha memoria e che è stato causa di una grave rottura con la famiglia.
Due duri colpi da digerire, tanto per cominciare. Ma non è solo questo a provocarle un forte malessere: ogni volta che la donna fa domande a suo marito Rob affinché l’aiuti a ricostruire il puzzle dei mesi trascorsi e dimenticati, si scontra con un muro fatto di silenzio o, nella migliore delle ipotesi, di mezze risposte. La sua impressione è che il coniuge non voglia aiutarla davvero a ricordare, ma perché mai?
Il suo è stato davvero un incidente o c’è dell’altro? Perché il suo cellulare, sicuramente ricco di indizi sul suo passato recente, è scomparso? Perché ogni volta che chiude gli occhi Jo vede un uomo che la attrae e la inqueta allo stesso tempo senza riuscire a capire chi sia?
Nessuno pare genuinamente disposto ad aiutarla ma lei è determinata ad andare fino in fondo.
Questo il punto di partenza da cui si snoda un thriller psicologico ben congegnato e in grado di suscitare un forte senso di inquietudine.
Costringendoci a trattenere il fiato, spingendoci a voltare le pagine con rapidità per scoprire cosa è accaduto, ma anche depistandoci di continuo con maestria, Amanda Reynolds ci intrappola in un labirinto narrativo in cui la suspense assume il sapore della precarietà che caratterizza il vissuto di qualsiasi essere umano. Quel che è accaduto a Jo, in mille modi e per ragioni diverse, potrebbe accadere a chiunque: la memoria che spesso diamo per scontata è qualcosa di prezioso ma che può andare perduto, e perderla significa smarrire in buona parte se stessi.
La protagonista non deve semplicemente risolvere un giallo che la riguarda e capire se è in pericolo, deve ritrovare se stessa, ricostruire la propria identità e ritrovare le coordinate che le permettono di stare al mondo.
Nel suo caso il tutto si tinge di mistero e angoscia perché nel tempo cancellato, in effetti, si nascondono terribili segreti e quando la verità verrà a galla avrà il potere di travolgere lei quanto il lettore con la potenza di un uragano.
La narrazione in prima persona si articola in due tempi, capitoli collocati nel presente si alternano ad altri retrodatati di un anno che gradualmente ricostruiscono gli avvenimenti. Da un lato seguiamo gli sforzi di Jo di recuperare la memoria e le sue personali indagini, dall’altro scopriamo un pezzo per volta quello che è accaduto facendo un salto a ritroso. La lettura procede sulla scia di questa altalena fino a che le due metà della storia non si sovrappongono restituendoci il quadro d’insieme. In questo modo, abbiamo la possibilità di immedesimarci totalmente nella protagonista e di rivivere tutte le sue emozioni, i suoi stati d’animo, e di percepire con chiarezza tutta la tensione che caratterizza il suo percorso di ricerca.
Un romanzo intrigante, dal finale sorprendente e intenso, giacché oltre a fornirci una soluzione imprevedibile fa emergere il coraggio di una donna che dopo aver perso tutto si riappropria del suo destino.


 


mercoledì 13 settembre 2017

Anteprima: Un cliente innocente di Scott Pratt

Titolo: Un cliente innocente
Autore: Scott Pratt
Editore: TimeCrime
Data di pubblicazione: 14 settembre ebook- 28 settembre cartaceo
Prezzo ebook: 4,99
Prezzo cartaceo: 9,90

Descrizione: 
Quando il corpo di un predicatore, abituale frequentatore di uno strip club, viene rinvenuto nella stanza di un motel del Tennessee, a essere accusata del brutale omicidio è l’affascinante quanto misteriosa cameriera Angel Christian. Il proprietario del club, intenzionato a scagionare la sua dipendente, decide di assumere per la difesa Joe Dillard, avvocato un tempo cinico e disincantato ora non più così disposto ad accettare il compromesso tra il lato più brutale della professione e la propria coscienza. Dillard è sul punto di mollare, ma uno come lui non può resistere al richiamo di un caso così scottante, che coinvolge ambienti tradizionalmente ermetici e schivi, e che rischia di segnare il destino di persone innocenti. In fondo il lavoro è l’unica scappatoia da un’esistenza al limite della sopportazione, con una sorella tossicodipendente da poco uscita di prigione e una madre gravemente malata. Joe sa che solo ricacciando i propri tormenti dentro di sé potrà contribuire a dissotterrare una verità che è molto più scomoda di quanto immaginasse.

lunedì 11 settembre 2017

Recensione: Dammi tutto il tuo male

Titolo: Dammi tutto il tuo male
Autore: Matteo Ferrario
Editore: Harer Collins
Pagine: 288
Prezzo: 16,00

Descrizione: 
C’è un momento all’imbrunire in cui tutti i rumori della giornata si attutiscono e cala un silenzio perfetto. È il momento in cui sul prato scende l’oscurità e si accendono le mille luci delle lucciole. Come ogni sera, Viola, una bambina di quasi sei anni, attende quel momento abbracciata a suo padre Andrea sotto la veranda della loro casa. Aspetta le lucciole, ma non solo. Aspetta il ritorno della persona più importante della sua vita: sua madre Barbara. Aspetta invano, ma questo solo Andrea lo sa.
Andrea ha quarant’anni ed è un uomo normale, con una vita normale. Fa il bibliotecario e, da quando la sua compagna Barbara non c’è più, cresce da solo sua figlia, come un adulto responsabile può e deve fare.
Ma Andrea non è soltanto un uomo normale e un padre premuroso. È anche un assassino.
Barbara e Andrea si erano conosciuti a un esclusivo party milanese e da quel momento erano diventati inseparabili. Barbara, una tatuatrice dalla bellezza androgina, dura e sfuggente, si era illusa di trovare in lui l’unica persona al mondo che potesse salvarla. Ma salvarla da cosa? E perché la donna è sparita poco dopo la nascita di Viola? Andrea è l’unico a conoscere la verità. Una verità oscura e inconfessabile, nascosta in una fitta boscaglia di silenzio, omertà e dolore.
Andrea ha ucciso, ma non è pentito. Perché si può uccidere per odio. Ma, a volte, si può anche uccidere per amore.
  
L’autore:
Matteo Ferrario: Nato nel 1975. Architetto, giornalista e traduttore. Ha scritto due romanzi: Buia(2014) e Il mostro dell'hinterland (2015).

La mia recensione: 
L’amore non è sempre limpido, luminoso; non è solo fonte di gioia. È fatto di luci e ombre; a volte, è torbido e può risvegliare gli istinti più biechi dell’essere umano.
Dammi tutto il tuo male narra appunto la storia di un amore maledetto, di un uomo che in nome di un sentimento fortissimo si trasforma in assassino.
Andrea, questo il suo nome, è voce narrante del romanzo che si snoda come una sorta di accorata quanto schietta confessione, tesa a ricostruire gli eventi di cui è stato protagonista. Sin dalle prime battute l’uomo si autodenuncia al lettore, ammette di essersi macchiato di un crimine efferato, senza peraltro provare rimorso. Ma di quale crimine si tratta e perché lo ha commesso?
Questo è l’enigma che attraversa tutto il romanzo e che ci verrà svelato solo nel finale, imprevedibile, spiazzante.
Una delle caratteristiche distintive di questo noir dai tratti fortemente intimistici consiste proprio nella sua capacità di confonderci, di fornirci sin da subito l’illusione di possedere la soluzione del mistero, quando invece non è affatto così, perché in questa vicenda nulla è come sembra.
Andrea è un padre single. Lavora e si prende cura della sua bimba di sei anni. A gravare su di loro, l’ombra di Barbara, la madre, che non c’è più. È da questa assenza che l’uomo parte per viaggiare a ritroso nel tempo e ricostruire le tappe di una storia d’amore, all’apparenza perfetta. Ed è in questa assenza che lui e la figlioletta Viola si stringono, nell’attesa dell’impossibile.
Attraverso una prosa, tagliente e lirica e allo stesso tempo, riviviamo la magia di un incontro, accarezzato dalla luce delle lucciole. Su un bellissimo sottofondo musicale scandito dai Depeche Mode, vediamo esplodere l’attrazione e nascere il sogno di una vita a due.
Bibliotecario lui, tatuatrice lei, esternamente molto diversi, quasi agli antipodi, eppure intimamente affini, al principio Andrea e Barbara si avvicinano come spinti da un senso di sfida, dalla curiosità di esplorarsi a vicenda proprio perché arroccati in due microcosmi diversi. Andando avanti, però, il gioco si fa serio e la tensione erotica cede il passo all’amore vero, alla voglia di costruire qualcosa di duraturo, di invecchiare addirittura insieme.
Tutto appare perfetto, le premesse per il lieto fine sembrano esserci tutte, eppure l’aria è gravata da un senso di catastrofe imminente. Barbara è ombrosa, scostante, insicura. Da un lato prega Andrea di non lasciarla mai, come fosse qualcosa di inevitabile, dall’altro pare sempre in procinto di andar via, come volesse liberarsi del peso di una relazione che comincia a starle stretta.
La situazione si complica nel momento in cui i due scelgono di avere un figlio. Lungi dal rafforzare il loro legame, infatti, l’evento allunga nuove ombre sul rapporto. Barbara non è più la stessa e comincia a essere sempre più distante. Ma perché? Cosa le impedisce di essere felice? Cosa la spaventa?
L’interrogativo ci trascinerà sempre più indietro nel tempo, alla scoperta di un orribile segreto familiare che pian piano darà un senso a tutto, delineando una trama agghiacciante.
Pizzicando con crudezza corde sensibili, Matteo Ferrario confeziona un romanzo che lascia senza respiro, non solo per l’ansia di scoprire la verità nascosta in un giallo ben congegnato, ma perché fotografa con realismo e profonda efficacia il lato oscuro dell’animo umano, snudando il mostro che può albergare in ciascuno di noi.
Dammi tutto il tuo male è un thriller ma è anche un’intensa storia d’amore e morte, un viaggio negli anfratti più bui di un sentimento che può elevare l’uomo ma anche sprofondarlo nell’abisso.






lunedì 28 agosto 2017

Anteprima: Dammi tutto il tuo male di Matteo Ferrario

In uscita il 31 agosto

Titolo: Dammi tutto il tuo male
Autore: Matteo Ferrario
Editore: Harer Collins
Pagine: 288
Prezzo: 16,00

Descrizione: 
C’è un momento all’imbrunire in cui tutti i rumori della giornata si attutiscono e cala un silenzio perfetto. È il momento in cui sul prato scende l’oscurità e si accendono le mille luci delle lucciole. Come ogni sera, Viola, una bambina di quasi sei anni, attende quel momento abbracciata a suo padre Andrea sotto la veranda della loro casa. Aspetta le lucciole, ma non solo. Aspetta il ritorno della persona più importante della sua vita: sua madre Barbara. Aspetta invano, ma questo solo Andrea lo sa.
Andrea ha quarant’anni ed è un uomo normale, con una vita normale. Fa il bibliotecario e, da quando la sua compagna Barbara non c’è più, cresce da solo sua figlia, come un adulto responsabile può e deve fare.
Ma Andrea non è soltanto un uomo normale e un padre premuroso. È anche un assassino.
Barbara e Andrea si erano conosciuti a un esclusivo party milanese e da quel momento erano diventati inseparabili. Barbara, una tatuatrice dalla bellezza androgina, dura e sfuggente, si era illusa di trovare in lui l’unica persona al mondo che potesse salvarla. Ma salvarla da cosa? E perché la donna è sparita poco dopo la nascita di Viola? Andrea è l’unico a conoscere la verità. Una verità oscura e inconfessabile, nascosta in una fitta boscaglia di silenzio, omertà e dolore.
Andrea ha ucciso, ma non è pentito. Perché si può uccidere per odio. Ma, a volte, si può anche uccidere per amore.
  
L’autore:
Matteo Ferrario: Nato nel 1975. Architetto, giornalista e traduttore. Ha scritto due romanzi: Buia(2014) e Il mostro dell'hinterland (2015).

Anteprima: Testimone ostile di Rebecca Forster

In uscita il 31 agosto 2017

Titolo: Tastimone ostile
Autore: Rebecca Forster
Editore: TimeCrime
Prezzo cartaceo: 9,90
Prezzo ebook: 4,99

Descrizione: 
Hannah Sheraton ha sedici anni quando viene arrestata con l’accusa di aver assassinato un giudice della Corte suprema della California. Se venisse riconosciuta colpevole, la sua vita e quella dei suoi familiari sarebbero distrutte. A sua madre Linda non rimane che chiedere aiuto a una vecchia compagna di college, Josie Bates, importante avvocato penalista ritiratosi dalle grandi scene giudiziarie. Ma il caso di Hannah Sheraton è complesso, inquietante, per alcuni aspetti indecifrabile, e Josie non ha altra scelta che prendersene carico, anche a rischio di ripercorrere una strada che aveva deciso già da tempo di abbandonare. Ma più a fondo Bates scava nel terreno che ha nutrito e fatto crescere il seme della violenza, più chiara diventa in lei la consapevolezza che a condannare intere fette della società a un destino di rassegnazione e ingiustizia sono gli intrighi della politica e le connivenze di chi rappresenta la legge.




mercoledì 12 luglio 2017

Anteprima: False identità di Lisa Scottoline

Titolo: False identità
Autore: Lisa Scottoline
Editore: TimeCrime
Prezzo ebook: 4,99
Prezzo cartaceo: 14,90
Data di pubblicazione: dal 13 luglio in ebook e dal 27 in edizione cartacea

Descrizione: 
A Central Valley la vita scorre lenta e serena come al solito, o almeno questo è ciò che sembra. Paul, Mindy e Evan Kostis sono appena tornati dalla vacanza alle Cayman, Susan Sematov, dopo la morte del marito, continua a prendersi cura di Raz e Ryan, e Heather Larkin dedica ogni sua attenzione all’amato figlio Jordan... Niente, insomma, sembra destabilizzare la tranquilla quotidianità degli abitanti della
piccola città, finché l’arrivo di un nuovo insegnante, Chris Brennan, non sconvolge completamente le loro esistenze. Sulla carta Chris sembra essere impeccabile, le sue referenze sono ottime, ma ogni cosa che lo riguarda non è che una colossale bugia e i suoi progetti sono tutt’altro che buoni. A farne le spese saranno soprattutto Jordan, Evan e Raz, su cui il nuovo professore punta fin dall’inizio per portare a termine il proprio piano. Quando però la sua falsa identità verrà rivelata, le vite dei tre ragazzi e delle loro famiglie non saranno più come prima... Perché quell’uomo è a Central Valley? E quali sono le sue vere intenzioni?

lunedì 26 giugno 2017

Recensione: La verità

Titolo: La verità
Autrice: Melanie Raabe
Editore: Corbaccio
Pagine: 360
Prezzo: 17,90

Descrizione: 
Da ormai sette anni, Sarah vive sola con il suo bambino: dopo essere partito per un viaggio d’affari in Sud America, suo marito Philipp è scomparso, precipitando Sarah in un incubo. Fino a quando, improvvisamente, viene annunciato il ritorno di Philipp, lasciato libero dopo essere stato per sette anni nelle mani di una banda di rapitori. La notizia diventa un caso mediatico. Sarah è incredula e frastornata, e si prepara ad accogliere il marito. Ma quando il portello dell’aereo che dovrebbe restituire Philipp alla sua famiglia si apre, accade l’impensabile: a scendere la scaletta non è Philipp. È un uomo che Sarah non ha mai visto prima. Che cos’è successo? Chi è questo estraneo che si spaccia per Philipp? E, soprattutto, che intenzioni ha? Se dello sconosciuto Sarah non sa nulla, lui invece sembra sapere tutto di lei, e la minaccia. Se si azzarderà ad aprire bocca denunciandolo alla polizia, perderà ogni cosa: suo marito, suo figlio, la sua stessa vita.Uno psicothriller elegante e inquietante, La verità insinua il dubbio nel lettore pagina dopo pagina, e conferma il grande talento di una delle migliori autrici della nuova generazione.

L'autrice:
Melanie Raabe è nata a Jena nel 1981, è cresciuta in un paesino di quattrocento anime della Turingia, ha trascorso l’adolescenza giocando a calcio e arrampicandosi sugli alberi in una cittadina della Vestfalia settentrionale e ha studiato Scienze della comunicazione e Letterature comparate a Bochum. Ha lavorato come giornalista e scritto testi teatrali e racconti. La verità  è il suo secondo romanzo dopo La trappola.

La mia recensione: 
Immaginate che un vostro caro scompaia all’improvviso: rapito durante un viaggio d’affari in Sudamerica. Immaginate di trascorrere sette lunghi anni in attesa, covando il dubbio che sia morto e non tornerà mai più, per poi ricevere una telefonata con cui vi annunciano che è stato liberato, è vivo e vegeto e sta tornando a casa. Forse gridereste al miracolo, di sicuro tirereste un gran sospiro di sollievo pensando che l’incubo sia finito. Per Sarah Petersen, invece, è appena cominciato.
Dal giorno in cui suo marito Philpp è svanito nel nulla, lasciandola sola con il figlioletto Leo, ha vissuto in un limbo fatto di paure e incertezze. Benché sia trascorso un lungo tempo ha rifiutato l’ipotesi della morte aspettando fiduciosa il suo ritorno.
Quando il suo sogno si avvera, tuttavia, le cose non vanno nel modo sperato perché l’uomo che scende dall’aereo dichiarando al mondo di essere Philipp non è affatto lui, è un impostore che gli somiglia solo vagamente.
Il problema è che, a parte Sarah, nessuno può rendersene conto: il figlio aveva un anno quando il papà è scomparso e, di certo, non può riconoscerlo; l’unica parente in vita dell’uomo è la madre malata di Alzheimer che fa fatica a riconoscere persino se stessa; c’è un solo amico di famiglia che potrebbe notare l’inganno, ma è in viaggio e non c’è modo di contattarlo.
La donna prova a denunciare l’imbroglio, chiede che l’identità dello sconosciuto sia messa alla prova, che venga fato un esame del DNA, ma l’uomo rifiuta di sottoporsi a qualsiasi test, si mostra mortificato e contrariato per la cattiva accoglienza e, a quanto pare, molto più convincente della consorte, che tutti credono in stato di shock per l’accaduto.
In sostanza per Sarah non c’è via d’uscita, è costretta a tornare a casa con un perfetto estraneo che la minaccia di farle perdere tutto, compreso il figlio, se si azzarda a rivolgersi alla polizia, sicché può contare unicamente su se stessa per scoprire la verità.
È una situazione angosciante, destabilizzante, claustrofobica quella in cui siamo proiettati. Chi è in realtà l’uomo che si spaccia per Pilipp? Perché ha preso il suo posto? Cosa vuole da Sarah?
Al principio sono queste le domande che premono, tenendoci sulla corda; andando avanti però se ne aggiungono delle altre, radicalmente diverse.
Se il quadro iniziale, per quanto misterioso, appare chiaro, fornendoci l’illusione immediata di sapere con esattezza chi sta ingannando chi, chi è il cattivo e chi il buono, addentrandoci nella storia, perdiamo ogni certezza.
E se fosse Sarah a mentire? Se fosse lei l’artefice di un gioco perverso teso a eliminare il marito per appropriarsi del suo ingente patrimonio?
Man mano che le pagine scorrono ci sentiamo sempre più ingabbiati in una trappola psicologica che sembra non ammettere via d’uscita. Una scatola infernale in cui è impossibile capire a chi credere, giacché la stabilità psichica dei vari personaggi è compromessa da una serie di eventi traumatici, al punto che nessuno può fidarsi fino in fondo nemmeno di se stesso. Ciascuno deve fare i conti con il proprio rimosso, con una rielaborazione del proprio vissuto filtrata da complessi meccanismi di difesa, tanto più perché prima che Philipp scomparisse era accaduto qualcosa di orribile. I due coniugi stavano gestendo un segreto tremendo di cui la donna non serba più memoria.
Quel segreto potrebbe essere la chiave di tutto, o forse no.
La verità è un thriller intrigante e raffinato. L’autrice, rivelandosi ottima conoscitrice dell’animo umano, ci guida con sapienza nei meandri più oscuri della mente e, nel farlo, non si limita a confezionare un giallo solido ma sconfina oltre il genere. L’enigmatica vicenda che coinvolge Sarah e lo Sconosciuto, in maniera assolutamente originale, diviene specchio del sentimento d’amore che, lungi dall’essere lineare e trasparente, è intriso a sua volta di mistero. Di chi o di cosa ci innamoriamo esattamente? Perché a un certo punto smettiamo di amare e cominciamo a percepire come aliena la persona precedentemente amata?
“Penso che l’amore non sia né una condizione, né un sentimento” afferma Sarah. “L’amore è un organismo. Che ha fame e sete. Una creatura che può crescere e avvizzire, ammalarsi e guarire, addormentarsi e morire.”
In un modo unico, sorretto da uno stile poetico e intimistico, in grado di pizzicare le corde dell’anima, Melanie Raabe ci racconta proprio di questa strana creatura, di come possa morire e poi essere riportata in vita, eclissandoci e facendoci tornare al mondo da persone nuove.